Locandina dell'esposizione al Museo del Gioiello
Locandina dell'esposizione al Museo del Gioiello

Il racconto del gioiello in mostra

Una nuova esposizione organizzata al Museo del Gioiello di Vicenza, tra virtuosismo orafo e arte.

Nuova esposizione al Museo del Gioiello di Vicenza ospitato nella Basilica Palladiana. Il titolo della mostra è Gioiello – Italia. Materia Tecnica Arte. Tra Antico e Moderno: visitabile fino alla fine del 2027. È stata ideata e curata da Paola Venturelli.
La mostra esalta l’eccezionalità del gioiello italiano in un racconto continuo che si snoda nelle sei sale del Museo attraverso 11 tappe. Un viaggio attraverso 2 mila anni di storia, dal V secolo a.C. ai primi anni del XXI, con oltre 150 opere raccolte, tra gioielli singoli e parure, ma anche oggetti d’uso come borsette, trousse, contenitori preziosi, tre dipinti e due ceramiche apule del 330- 310 a C. I gioielli sono realizzati in oro, corallo, pietre dure, vetro, micromosaico, gemme, ma anche materiali non convenzionali: come la difficilissima granulazione etrusca utilizzata in una parure del secondo Novecento.

La Basilica palladiana, che ospita il museo a Vicenza
La Basilica palladiana, che ospita il museo a Vicenza

Pitture murali pompeiane ispirano i maestri del corallo, un colossale busto marmoreo con Giove Serapide dei Musei Vaticani, del II- III d. C., vicino a una spilla in pietra lavica, mentre la pianta della famosa villa palladiana La Rotonda, poco fuori Vicenza, viene omaggiata in un pendente. Cammei in conchiglia si ispirano invece celebri intagli di Antonio Pichler e Antonio Berini, nonché un cammeo in diaspro sanguigno ricondotto a Valerio Belli, gloria della Vicenza rinascimentale, famoso orafo e maestro della glittica.
Gioiello – Italia. Materia Tecnica Arte. Tra Antico e Moderno
Mostra Gioiello – Italia. Materia Tecnica Arte. Tra Antico e Moderno

L’esposizione comprende anche due sezioni speciali. La prima è dedicata a Vicenza, con tre pezzi di straordinario pregio: un anello e una crocetta di epoca longobarda, un’inedita e preziosissima corona votiva d’oro con gemme e cammei, nonché un collare gemmato con pendente offerto nel 1604 dalla nobile famiglia vicentina Caldogno. La seconda sezione speciale esplora le contaminazioni tra arte contemporanea e gioielleria, dal Futurismo all’Arte Cinetica, con protagonisti della Scuola di Padova e delle Marche. Una piccola sezione presenta madreforme e alcuni modelli per bracciali, catene, ciondoli, dell’azienda Angelo Tovo di Creazzo, chiusa nel 2005 dopo circa cinquant’anni di attività, che costruiva stampi e trance per le fabbriche di oreficeria del territorio.

La mostra biennale 2025-2027 nasce da una straordinaria collaborazione con musei e fondazioni di tutta Italia, in particolare con i musei di Vicenza, instaurando un dialogo profondo con la città e il territorio. Il percorso espositivo, scandito in undici tappe cronologiche e tematiche, vuole raccontare l’eccellenza del gioiello italiano. Circa 150 opere, dalla storia antica fino alle creazioni contemporanee, mettono in luce materiali, tecniche e saperi artigianali che costituiscono un elemento fondamentale della nostra cultura materiale. Vogliamo comunicare che il gioiello è molto più di un ornamento: è memoria, narrazione e ponte tra passato, presente e futuro.
Paola Venturelli, curatrice del Museo del Gioiello

Inaugurazione della mostra
Inaugurazione della mostra

Il Museo del Gioiello nasce con l’obiettivo di valorizzare la tradizione orafa di eccellenza del distretto produttivo vicentino, e con questa una delle più alte espressioni del Made in Italy, unendo tradizione e innovazione, memoria e contemporaneità. Attraverso le opere e le tecniche della nuova esposizione, grazie alle collaborazioni con prestigiose istituzioni culturali, musei e fondazioni attivate con lungimiranza da Paola Venturelli, riusciamo a rappresentare la ricchezza culturale e simbolica del gioiello. Vogliamo che sia un Museo accessibile a tutti, aperto al dialogo con il territorio e con designer, artigiani, aziende, studiosi e appassionati di tutte le età, capace di coinvolgere anche attraverso la ricca proposta di laboratori, attività per le scuole e incontri a tema.
Michela Amenduni, direttore gestionale del Museo del Gioiello

Ingresso: 10 euro.Orari di apertura: dal martedì al venerdì 09:00 – 13:00 e 15:00 – 18:00, sabato e domenica 09:00 – 18:00.
Eintritt: 10 €. Öffnungszeiten: Dienstag bis Freitag, 9:00–13:00 Uhr und 15:00–18:00 Uhr; Samstag und Sonntag, 9:00–18:00 Uhr.

Arte del corallo
Arte del corallo

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