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Giorgio Grassi Damiani con Sofia Loren

Cambio della guardia alla Damiani

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Il gruppo Damiani è l’unico del comparto quotato alla Borsa italiana. Come tale è tenuto a dare conto dei suoi affari ogni tre mesi: un esercizio scomodo, ma che offre trasparenza agli investitori. Ecco, dunque, i conti dell’azienda piemontese nei primi nove mesi del bilancio 2014-2015 (che la società chiude ogni 31 marzo). Tenendo conto che in Italia i consumi sono andati a picco per tutti, i conti non sono troppo male, anzi, mostrano segni di ripresa. Nei conti al 31 dicembre 2014 i ricavi sono saliti del 5% a cambi costanti, a 115,4 milioni di euro. Il dato positivo è anche la crescita delle vendite nel segmento retail (+6,3%), e in particolare il marchio Damiani (58 punti vendita diretti) è quello che tira di più, con un incremento del 22%. Il canale retail pesa per circa il 40% sul fatturato totale del gruppo. Un po’ in controtendenza con il resto del mercato, Damiani segna un incremento anche in Italia di oltre il 5%, mentre all’estero i ricavi sono stati complessivamente in incremento del 3,5% a tassi costanti e del 2,3% a tassi correnti rispetto al pari periodo precedente, penalizzati principalmente dalla svalutazione dello yen. Positivo anche il margine lordo (Ebitda) a 5,2 milioni di euro, in miglioramento di 4,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2013. Ma resta un dato negativo, seppure ridotto: i nove mesi si sono chiusi con un rosso di 1,4 milioni di euro, che comunque significa un miglioramento del 61,6% rispetto a un anno fa. Nessuna buona nuova anche dalla posizione finanziaria netta negativa di 50,2 milioni di euro (40,8 milioni di euro al 31 marzo 2014), ma «a seguito della stagionalità e degli investimenti effettuati nel periodo».

Ma c’è anche una novità di rilievo al vertice del gruppo: il consiglio di amministrazione, «in considerazione del sempre maggiore coinvolgimento diretto del presidente Guido Grassi Damiani nell’ambito del processo di internazionalizzazione del Gruppo, la cui strategia è sempre più focalizzata ad una presenza diretta nei mercati esteri, ha deliberato la nomina alla carica di amministratore delegato di Damiani spa dell’attuale vice presidente Giorgio Grassi Damiani, con deleghe alla gestione operativa della società italiana». In sostanza Guido Grassi Damiani continuerà a fare l’ambasciatore del gruppo in giro per il mondo, mentre le redini operative industriali passano al fratello Giorgio. Federico Graglia 

Giorgio Grassi Damiani con Sofia Loren
Giorgio Grassi Damiani con Sofia Loren
Un anno di titolo Damiani in Borsa
Un anno di titolo Damiani in Borsa
Giorgio Grassi Damiani con star cinesi
Giorgio Grassi Damiani con star cinesi
Giorgio Grassi Damiani con il calciatore Hidetoshi Nakata
Giorgio Grassi Damiani con il calciatore Hidetoshi Nakata
Da sinistra, Giorgio Grassi Damiani, la signora Montolivo, Guido Grassi Damiani e Riccardo Montolivo
Da sinistra, Giorgio Grassi Damiani, la signora Montolivo, Guido Grassi Damiani e Riccardo Montolivo

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