Il terzo trimestre 2026 segna una timida ripresa dopo mesi di continui ribassi del prezzo al carato.
Negli ultimi anni i diamanti naturali hanno perso parte del loro valore, incalzati dalla concorrenza delle pietre create in laboratorio. Ma, forse, questa discesa è terminata. Il terzo trimestre 2026 per il mercato dei diamanti naturali è stato positivo, secondo il report di UNI Diamonds, marketplace B2B. Va precisato che la società intermedia il commercio di diamanti e che, insomma, fa parte del business del mercato delle gemme. In ogni caso, secondo UNI Diamonds, dopo due trimestri di pressione sui prezzi, il mercato dei diamanti naturali nel suo complesso ha registrato un rialzo. L’indice dei diamanti naturali è aumentato del 3%, con sia i diamanti rotondi che quelli fancy, che hanno chiuso il trimestre in territorio positivo.

«Gli aumenti non sono stati eccezionali, ma è proprio questo che rende importante il trimestre», sostengono gli analisti della società. La ripresa più evidente si è registrata per le pietre di taglio più piccolo. Quelle da 0,30 e 0,50 carati hanno visto significativi aumenti di prezzo a livello globale e negli Stati Uniti, mentre i diamanti da 1 carato hanno interrotto la tendenza al ribasso osservata nella prima metà dell’anno. Per i pesi più elevati, i prezzi delle gemme da 2 carati sono rimasti pressoché invariati e quelli da 3 carati hanno continuato a mantenere le loro quotazioni.
I dazi doganali degli Usa hanno giocato un ruolo importante. I prezzi sono diventati volatili in seguito alla decisione sui dazi di fine luglio, per poi riprendersi nel corso di agosto e stabilizzarsi a settembre. Una maggiore chiarezza sui costi di importazione delle merci negli Stati Uniti ha eliminato parte dell’incertezza che aveva pesato sul mercato all’inizio dell’anno. E i diamanti Lab-Grown? Secondo l’analisi, i prezzi delle pietre create in laboratorio hanno continuato a diminuire, ma a un ritmo molto più lento rispetto al primo e al secondo trimestre.

In conclusione
Il mercato dei diamanti naturali ha smesso di arretrare, le pietre di dimensioni minori hanno iniziato a riprendersi, mentre la prima metà del 2026 è stata caratterizzata dalla pressione sui prezzi. In questo periodo l’indice dei diamanti naturali è diminuito del 3,6% nel primo trimestre e di un ulteriore 3,27% nel secondo. Nel terzo trimestre l’indice dei diamanti naturali è aumentato del 3%, con i diamanti rotondi in rialzo del 3,5% e i diamanti fancy in rialzo del 2,6%. I prodotti da 0,30 e 0,50 carati hanno registrato alcuni dei maggiori aumenti di prezzo del trimestre, sia a livello globale che negli Stati Uniti.

