regina

I gioielli della corona di Olanda

Anche i reali di Olanda possono vantare un buon numero di gioielli importanti. Ecco quali sono ♦

Maxìma di Olanda anni fa era stata inserita dalla rivista Time tra le 100 persone più influenti al mondo per il suo impegno sociale. E sembra proprio una donna fortunata: ha sposato un principe, è diventata regina, dopo che nel 2013 Beatrice d’Olanda ha abdicato a favore del figlio Guglielmo Alessandro. Maxima Zorreguieta Cerruti, argentina di nascita, ha così avuto anche accesso a una delle collezioni di gioielli più ricche d’Europa. È un patrimonio accumulato nei secoli e mantenuto intatto grazie a una brillante soluzione: quella di far confluire i pezzi più importanti in una fondazione. E se i membri femminili della famiglia possono usufruirne in base al ruolo dinastico, alcuni di questi preziosissimi gioielli sono riservati unicamente alla regina regnante o consorte. Come, appunto, la regina Máxima , che a un anno dall’incoronazione ha dimostrato grande abilità nel modificarli e indossarli. Perché si tratta di diademi smontabili e rimontabili come collane e bracciali e viceversa. Ecco come, partendo proprio dalla tiara di diamanti zaffiri indossata nel giorno dell’incoronazione.

Maxìma d’Olanda con la tiara e gli orecchini della parure di zaffiri
Maxìma d’Olanda con la tiara e gli orecchini della parure di zaffiri

Sapphire Parure. Realizzata nel 1881 per la regina Emma, la tiara, che fa parte della Sapphire Parure, ha 655 diamanti sudafricani di 242 carati complessivi con un taglio brillante e 33 zaffiri del Cashmere di 155 carati. Uno zaffiro centrale a taglio cuscino circondato da due zaffiri più piccoli e da cinque diamanti per lato è l’elemento centrale, indossabile anche separatamente come spilla. Per renderla più leggera la nuova regina elimina sostituisce i tre diamanti montati a forma di giglio sulla sommità e li sostituisce con un unico grande diamante. Il girocollo di questa parure invece, è stato indossato come tiara aggiungendo sulla sommità cinque elementi costituiti da uno zaffiro centrale, circondato da diamanti in una montatura a forma di rombo.

Maxìma d’Olanda con la collana della parure di zaffiri indossata come tiara
Maxìma d’Olanda con la collana della parure di zaffiri indossata come tiara

Tiara di diamanti. Dono di nozze della regina Emma nel 1879, era in origine sormontata da tre stelle di diamanti a 12 punte. Ora è composta da tre diamanti centrali che possono essere sostituiti da rubini.

Dettaglio della tiara con 34 diamanti taglio rosa
Dettaglio della tiara con 34 diamanti taglio rosa

Tiara di diamanti taglio rosa. Tiara formata da una fila di 34 grossi diamanti i incastonati su una placca di platino (chaton) secondo una moda in voga nella metà del XIX secolo, che può essere usato come diadema o una collana.

Maxìma d’Olanda con la tiara di 34 diamanti taglio rosa
Maxìma d’Olanda con la tiara di 34 diamanti taglio rosa

Tiara della Regina Anna. Appartenuta alla Gran Duchessa Anna Pavlovna di Russia, moglie di Guglielmo II d’Olanda, è composta da diamanti e sette perle a forma di pera che pare risalgano al 1600.

Maxìma d’Olanda con la tiara delle perle antiche
Maxìma d’Olanda con la tiara delle perle antiche

Tiara delle margherite. Trasformata più volte, inizialmente aveva sulla sommità cinque perle tonde circondate ciascuna da dieci diamanti taglio brillante, in modo da formare una margherita, appunto. Nel 2002 al posto dei fiori vennero inserite delle stelle tramandate dalla regina Emma, seconda moglie di Guglielmo III. I gioielli a forma di stella erano popolari nel tardo XIX secolo, e fu Sissi l’imperatrice Elisabetta d’Austria a decretarne il successo usandole come fermagli nei capelli.Maxìma le ha volute per il giorno del suo matrimonio.

La tiara delle margherite
La tiara delle margherite

Tiara Mellerio. Fa parte di una parure costituita da una collana, un bracciale e una spilla con rubini e diamanti in grande quantità: 385 gemme nella tiara, 425 nella collana e 135 nel bracciale.

La tiara Mellerio con bracciali e orecchini
La tiara Mellerio con bracciali e orecchini

Tiara Wurttenberg. È un diadema con un intricato disegno di diamanti e perle che formano volute e gigli, sormontati da due file di perle a forma di goccia: sei nella parte inferiore e cinque in quella superiore, entrambe sono rimovibile e per questo sono possibili quattro versioni: con o senza perle, con la prima o seconda fila. È sempre stata la preferita dell’ex regina Beatrice, che dal giorno del suo matrimonio in poi l’ha portata in tutte le occasioni ufficiali.

Dettaglio della tiara Wurttenberg
Dettaglio della tiara Wurttenberg
Maxìma d’Olanda con la tiara di tre diamanti centrali sostituibili con i rubini
Maxìma d’Olanda con la tiara di tre diamanti centrali sostituibili con i rubini
Dettaglio della tiara delle margherite-stelle
Dettaglio della tiara delle margherite-stelle
La tiara dele perle antiche senza perle
La tiara dele perle antiche senza perle

L’eredità di Andrew Grima




La fantasia innovativa degli anni Sessanta rivive con la Maison Andrew Grima ♦

È bello quando i miti continuano. La Maison Andrew Grima, gioielliere che ha segnato gli anni Sessanta, scomparso nel 2007, continua il suo cammino grazie al lavoro della moglie Jojo e della figlia Francesca. Andrew Grima ha una storia originale. È nato a Roma da genitori italiani (con una parentela con la famiglia Farnese) e maltesi. È cresciuto a Londra, dove ha frequentato la St Joseph College, Beulah Hill, ma ha poi studiato ingegneria meccanica. Suo padre era un designer di tessuti e i fratelli di Andrew sono divenne architetti. Il suo lavoro di gioielliere è stato molto apprezzato anche dalla famiglia reale britannica: tra gli altri, per una spilla con rubini acquistata dalla scomparsa regina Elisabetta II e un’altra in oro per la principessa Margaret.

Anello in oro con opale e diamanti, 1974
Anello in oro con opale e diamanti, 1974

Andrew Grima è stato il designer di gioielli più trandy nel West End di Londra negli anni Sessanta e Settanta. Vendeva i gioielli nella sua galleria al numero 80 di Jermyn Street , Mayfair, arredata con la prima scala a chiocciola in perspex al mondo, costruita da Peter Rice e Ove Arup. Nel 1970 Grima ha anche disegnato una collezione di orologi, About Time, per Omega. E nel 1976 una collezione di orologi digitali a Led dorati per Pulsar. Il designer britannico ha vinto numerosi premi per il suo contributo all’industria della gioielleria. Per esempio, è stato l’unico gioielliere a vincere il Premio Duca di Edimburgo per il design e ha vinto 13 De Beers Diamonds International Awards, più di ogni altro gioielliere.
La regina Elisabetta con una spilla con rubino di Andrew Grima
La regina Elisabetta con una spilla con rubino di Andrew Grima

Tra i suoi fan ci sono anche stilisti come Miuccia Prada e Marc Jacobs. Per fortuna Francesca Grima ha ereditato dal padre una buona dose di creatività, mentre la madre Jojo ha lavorato a lungo con il marito, tanto da apprendere lo stile e le tecniche di lavorazione. In poche parole: è scomparso un uomo, ma continua a vivere quello che ha creato. Dopo due decenni in Svizzera madre e figlia sono tornate a Londra e continuano a proporre novità nello stile inconfondibile della Maison, che prevede forme astratte e inconsueti accostamenti di materiali, di pietre e con forme geometriche spesso irregolari. E ogni anno sono introdotti solo 20-30 nuovi pezzi.

Anello con ametista di 81 carati, 2014
Anello con ametista di 81 carati, 2014
Andrew Grima, 1969
Andrew Grima, 1969
Collana in platino con un berillo ovale e diamanti, 1973
Collana in platino con un berillo ovale e diamanti, 1973
Orecchini in oro con citrini madeira, 1970
Orecchini in oro con citrini madeira, 1970
Anello con citrino di 47,54 carati su oro, 2022
Anello con citrino di 47,54 carati su oro, 2022
Anello in oro con diamanti, 2021
Anello in oro con diamante taglio vecchia miniera, 2021







Tutti i gioielli di Camilla




La futura regina d’Inghilterra è Camilla, duchessa di Cornovaglia e consorte del nuovo re Charles III. Volete sapere quali sono i suoi gioielli?

Quanto vale la collezione di gioielli della futura regina d’Inghilterra, cioè Camilla duchessa di Cornovaglia? A mostrare i gioielli della corona, e a stimarne il valore, ci ha pensato tempo fa il quotidiano britannico Daily Mail. Secondo un’inchiesta del giornale, Camilla ha accumulato, a 12 anni dal matrimonio con il nuovo re Carlo III, una considerevole collezione di splendidi gioielli. Per esempio, una magnifica collana di diamanti e rubini, che dovrebbe essere un dono di re dell’Arabia Saudita, Abdullah, morto nel gennaio 2015.

La collana è abbinata a un bracciale e orecchini. Un pezzo di gioielleria particolarmente vistoso, ma portato con gusto, sottolinea il giornale britannico.

La duchessa di Cornovaglia con la preziosa collana di diamanti e rubini
La duchessa di Cornovaglia con la preziosa collana di diamanti e rubini

Gran parte dei gioielli sono regali, in particolare degli sceicchi arabi. Dopo un tour di due giorni in Arabia nel 2006, per esempio, ecco una collana di 37 rubini e altrettanti diamanti, con un valore stimato di quasi 1 milione di euro. Due anni più tardi è arrivata una parure con rubini e zaffiri: collana, orecchini e bracciale. Un altro braccialetto è un omaggio dall’emiro del Bahrein, mentre una collana, spilla e cintura sono il gentile presente del sovrano del Kuwait.

Ovviamente a questi regali si aggiungono quelli dello stesso Carlo, oltre a quelli di famiglia. La duchessa, pare, è particolarmente affezionata alla sua collezione di girocollo di perle (ne possiede anche una mezza dozzina). Curiosa coincidenza: le graffette delle collane sono fatte con pietre preziose e semi-preziose appartenute alla sua bisnonna, Alice Keppel, ultima e più celebre amante di re Edoardo VII. Quando si dice conservare le tradizioni di famiglia… In ogni caso, Charles si è sempre divertito dalla connessione tra Camilla e l’amante del suo bis-bis-nonno. Tanto che, con l’aiuto di gioielliere Wartski, il principe sta cercando di comprare collezione di gioielli appartenuti ad Alice Keppel. Per esempio, avrebbe pagato 120mila euro per una tiara di rubini e diamanti che fu della bisnonna di Camilla, acquistata a suo tempo da Edoardo VII a Parigi.

Camilla con tiara e collana di diamanti
Camilla con tiara e collana di diamanti

Carlo, in ogni caso, le ha comprato un topazio rosa da Sotheby’s, da trasformare in un fermaglio per una collana di perle a tre fili. Ha poi donato gli orecchini Alhambra, simbolo di fortuna, una spilla a forma di ballerina, e una con la sagoma della libellula, tutto di  Van Cleef & Arpels. L’ispirazione per la ballerina è frutto della collaborazione tra il gioielliere Claude Arpels e coreografo George Balanchine.

La spilla appartenuta alla regina Vittoria. Al centro il numero 60 in caratteri slavi
La spilla appartenuta alla regina Vittoria. Al centro il numero 60 in caratteri slavi

Il rubino, che simboleggia l’amore appassionato, si dice che sia la pietra preferita di Camilla, anche perché non è associata a Diana, che preferiva gli zaffiri. Camilla possiede un’altra collana (oltre a quella regalata da re Abdullah) di rubini e zaffiri, del valore di 3,5 milioni di euro. Una spilla con smeraldo a  goccia, che era uno dei gioielli preferiti della principessa Diana, è composta da un cerchio di diamanti con le insegne a tre piume del Principe di Galles, più un ciondolo di smeraldo a cabochon. Resta un dubbio: era proprio il pendente di una collana di Diana, è ricomparsa in forma di spilla sul bavero della duchessa?

Nel 2006 Camilla ha ricevuto anche una collana decorata con zaffiri e smeraldi, del valore  di oltre 1 milione di euro. La collana Snake è un regalo di Carlo del 2001, quattro anni prima del loro matrimonio: si compone di diamanti a taglio brillante e smeraldo, in una cornice di platino. C’è, poi, l’anello di fidanzamento da 250mila euro: apparteneva alla nonna di Carlo, la Regina Elisabetta. Questo anello con diamanti, in stile art deco,  è stato valutato 250mila euro.

Due collane di diamanti, con zaffiri e smeraldi
Due collane di diamanti, con zaffiri e smeraldi

La spilla Ladies of North Wales è un altro elemento della collezione che apparteneva alla Regina Madre. La spilla di diamanti Hesse, diamanti e zaffiri, ha una lunga storia: è stata regalata alla Regina Vittoria dai nipoti Hesse, in Germania, per il suo Giubileo di Diamante.

Camilla ha scelto di indossare per il suo 60esimo compleanno la collana di diamanti indossata dalla Regina Madre per l’incoronazione di suo marito, nel 1937. Una collana commissionata nel 1858 dalla Regina Vittoria utilizzando due insegne dell’Ordine della Giarrettiera e l’elsa di una spada. La collana originale comprendeva 28 pietre, e si stima possa valere circa  7 milioni di euro. Matilde de Bounvilles

Collana e orecchini di Van Cleef & Arpels
Collana e orecchini di Van Cleef & Arpels
Camilla con collana di perle e grande smeraldo
Camilla con collana di perle e grande smeraldo
Anello di fidanzamento di Camilla
Anello di fidanzamento di Camilla
Camilla indossa uno dei chocker di perle
Camilla indossa uno dei chocker di perle
Camilla con collana di perle e fermaglio appartenuto alla bisnonna, Alice Keppel
Camilla con collana di perle e fermaglio appartenuto alla bisnonna, Alice Keppel
Camilla con una delle spille della sua collezione
Camilla con una delle spille della sua collezione
Collana di diamanti con pendente
Collana di diamanti con pendente
La collana Snake di diamanti
La collana Snake di diamanti
Due tra le preziose collane della collezione di Camilla
Due tra le preziose collane della collezione di Camilla






I gioielli della regina Elisabetta visti da vicino




L’addio alla regina Elisabetta ha emozionato milioni di persone. Ma la regina lascia un’eredità non solo legata alla sua figura istituzionale, ma anche materiale. A partire dai suoi gioielli. E uno degli eventi legati al giubileo della regina, celebrato solo due mesi prima della sua morte, riguarda la mostra dei gioielli di sua maestà. La mostra, organizzata dal Royal Collection Trust, si trova in quella che era la casa della regina, cioè a Buckingham Palace, a Londra. I visitatori possono ammirare molti storici gioielli della regina, accompagnati da immagini e stampe originali rifinite a mano scattate da Dorothy Wilding (1893-1976), che ha ritratto in più occasioni Elisabetta II. La mostra si intitola The Platinum Jubilee: The Queen’s Accession e dura fino al 2 ottobre.

La regina Elisabetta indossa la tiara The Girls of Great Britain and Ireland
La regina Elisabetta indossa la tiara The Girls of Great Britain and Ireland

I gioielli sono gli oggetti più eccitanti per gli appassionati. Anche perché non ci sono solo gioielli che hanno un valore esclusivamente storico, oltre che essere preziosi. Molti dei gioielli in mostra, invece, sono tra i preferiti della regina, che li ha indossati più volte in occasioni ufficiali e per i ritratti che sono diventati icone. Per esempio, la tiara Diamond Diadem e la tiara The Girls of Great Britain and Ireland.

La tiara The Girls of Great Britain and Ireland. La regina fece riattaccare la parte superiore e la fascia nel 1969 e da allora la tiara è diventata uno dei suoi gioielli più riconoscibili
La tiara The Girls of Great Britain and Ireland. La regina fece riattaccare la parte superiore e la fascia nel 1969 e da allora la tiara è diventata uno dei suoi gioielli più riconoscibili

Il Diamond Diadem è stato creato in occasione della incoronazione di Giorgio IV, nel 1821. È un gioiello realizzato con 1.333 diamanti taglio brillante e con una fascia con due file di perle. Due diamanti sono incastonati nella forma di una rosa, un cardo e due quadrifogli: sono i simboli nazionali di Inghilterra, Scozia e Irlanda. Il diadema fu ereditato nel 1837 dalla regina Vittoria e, tra l’altro, compare sul primo francobollo mai creato, il mitico Penny Black. Il diadema è passato alla regina Alessandra, poi alla regina Mary, alla regina Elisabetta, alla regina madre e poi a Elisabetta II, che lo ha indossato il giorno della sua incoronazione e per l’apertura del parlamento dal primo anno del suo regno.

Il Diamond Diadem. È incastonato con 1.333 diamanti taglio brillante e 169 perle. Il diadema è stato originariamente creato per l'incoronazione di Giorgio IV nel 1821
Il Diamond Diadem. È incastonato con 1.333 diamanti taglio brillante e 169 perle. Il diadema è stato originariamente creato per l’incoronazione di Giorgio IV nel 1821

Il diadema Vladimir, invece, si chiama così perché è stato realizzato per la Granduchessa Vladimir di Russia e venduto da sua figlia alla regina Mary nel 1921. Ereditato dalla attuale regina nel 1953, il diadema è stato indossato con le sue gocce di perle originali. Ma ci sono anche gioielli che sono visibili in pubblico per la prima volta, come la spilla con fiocco Dorset e un paio di braccialetti con diamanti.

Diadema Vladimir. Realizzato per la Granduchessa Vladimir di Russia, questo diadema è stato venduto da sua figlia alla regina Mary nel 1921. Ereditato dalla regina nel 1953, il diadema è stato indossato con le sue gocce di perle originali
Diadema Vladimir. Realizzato per la Granduchessa Vladimir di Russia, questo diadema è stato venduto da sua figlia alla regina Mary nel 1921. Ereditato dalla regina nel 1953, il diadema è stato indossato con le sue gocce di perle originali

La la tiara The Girls of Great Britain and Ireland, invece, è della regina dal 1947, come regalo per il matrimonio da parte della nonna, la regina Mary. Tra i gioielli compare anche la collana Nizam of Hyderabad in platino con 300 diamanti: è stata donata alla principessa Elisabetta dal Nizam di Hyderabad (governatore del Regno, titolo dei sovrani nativi dello Stato indiano di Hyderabad) come regalo di nozze nel 1947. Elisabetta II l’ha indossata stato spesso indossato per impegni ufficiali e per ritratti formali.

Collana Nizam of Hyderabad in platino con 300 diamanti
Collana Nizam of Hyderabad in platino con 300 diamanti
Bracciale di Cartier in platino, diamanti e zaffiri
Bracciale di Cartier in platino, diamanti e zaffiri
Collana Delhi Durbar. È composta con nove smeraldi originariamente di proprietà della nonna della regina, Mary. Il diamante ovale da 8,8 carati è stato tagliato dal diamante Cullinan, il più grande mai trovato
Collana Delhi Durbar. È composta con nove smeraldi
originariamente di proprietà della nonna della regina, Mary. Il diamante ovale da 8,8 carati è stato tagliato dal diamante Cullinan, il più grande mai trovato
Garrard, collana regina del Sudafrica, 1947
Garrard, collana regina del Sudafrica, 1947
Garrard, bracciale della regina del Sudafrica
Garrard, bracciale della regina del Sudafrica
La regina Elisabetta II ritratta da Dorothy Wilding
La regina Elisabetta II ritratta da Dorothy Wilding
La regina Elisabetta II indossa il Diamond Diadem e la collana Nizam of Hyderabad
La regina Elisabetta II indossa il Diamond Diadem e la collana Nizam of Hyderabad
Spilla con diamanti dono della contea del Dorset alla regina Mary nel 1893. È stata donata alla principessa Elisabetta come regalo di nozze nel 1947
Spilla con diamanti dono della contea del Dorset alla regina Mary nel 1893. È stata donata alla principessa Elisabetta come regalo di nozze nel 1947






Come indossare i gioielli della regina

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Volete indossare i gioielli della regina Elisabetta? Oppure di Kate Middleton? E, magari, avete voglia di presentarvi con una spilla a forma di fiocco con 506 diamanti, scelta dalla britannica Regina Vittoria, nel 1858. O, ancora, vi potrebbe piacere la spilla donata dalla principessa Fedorovna e dal marito Alessandro III alla regina Mary, con un grande diamante e uno zaffiro cabochon.

Riproduzione della corona di regina madre, che ha al centro il famoso diamante Koh-i-Noor
Riproduzione della corona di regina madre, che ha al centro il famoso diamante Koh-i-Noor

E che ne dite della collana di smeraldi adorata dalla principessa Diana? Per non parlare di orecchini, tiare e bracciali che hanno sfiorato pelli regali. Be’, possedere questi gioielli regali non è più un problema. Certo, sono repliche, ma sono simili agli originali, realizzati con grande cura, anche se in argento placcato e con cristalli al posto delle pietre preziose.

RIproduzione della spilla della regina Elizabeth con diamanti e perla a goccia
Riproduzione della spilla della regina Elizabeth con diamanti e perla a goccia

Possono essere divertenti per presentarsi in veste regale di fronte agli amici. L’idea è di stagejewellery.com, un’azienda inglese che fornisce gioielli per teatro e cinema. Attraverso il sito royalexhibitions.co.uk, l’azienda offre la possibilità di replicare qualsiasi gioiello, comprese corone, scettri e insegne di ordini cavallereschi. I pezzi più impegnativi, come le corone regali, si possono anche noleggiare. Per il resto, i prezzi sono assolutamente alla portata: per esempio, una spilla è di circa 100 sterline, mentre per una corona il costo sale.  

Tiara appartenuta alla principessa Alexandra di Russia (riproduzione)
Tiara appartenuta alla principessa Alexandra di Russia (riproduzione)
Collana di perle di Camilla, duchessa di Cornovaglia (riproduzione)
Collana di perle di Camilla, duchessa di Cornovaglia (riproduzione)
Corona imperiale britannica (riproduzione)
Corona imperiale britannica (riproduzione)
Orecchini della regina Elisabetta d'Inghilterra (riproduzione)
Orecchini della regina Elisabetta d’Inghilterra (riproduzione)
Corona scozzese (riproduzione)
Corona scozzese (riproduzione)
Spilla dell'ordine Victoria And Albert (riproduzione)
Spilla dell’ordine Victoria and Albert (riproduzione)
Collana di smeraldi della principessa Diana (riproduzione)
Collana di smeraldi della principessa Diana (riproduzione)
Spilla regalada dalla principessa Fedorovna (riproduzione)
Spilla regalada dalla principessa Fedorovna (riproduzione)

Spilla a forma di fiocco della regina Victoria (riproduzione)
Spilla a forma di fiocco della regina Victoria (riproduzione)







Ecco i gioielli più amati dai reali inglesi

I gioielli dei reali britannici attirano sempre curiosità. Ecco i gioielli più amati dai Windsor ♦

Prima del matrimonio, in occasione del fidanzamento, il principe William ha regalato a sua moglie, Kate Middleton, duchessa di Cambridge, un paio di orecchini di zaffiri e diamanti. E questo dopo aver donato come anello di fidanzamento un grande zaffiro, circondato da diamanti. Non sarebbe niente di sorprendente, se non fosse che quei gioielli appartenevano a Lady Diana, la madre di William. Per qualche devoto alla ex principessa morta in circostanze tragiche a Parigi si è trattata di una profanazione. Ma sono posizioni estreme: è ovvio che i gioielli appartenuti alla madre siano destinati alla consorte. Meglio indosso a una principessa che in un museo, no? Certo è che nel tesoro dei reali di Gran Bretagna non mancano le curiosità, come elenca il sito Royalcenter.co.uk.

Leggi anche: L’anello di Harry per Meghan

La corona in miniatura della regina Vittoria

Dopo la morte del Principe Alberto, nel 1861, la regina Vittoria indossava nelle rare occasioni pubbliche una corona che non fosse «troppo ostentata». Per questo commissionò una piccola corona arroccato sopra un velo bianco. Realizzata dal gioielliere londinese Garrard, la corona misura solo 3,5 pollici (8,9 centimetri) ed è alta da 4, ma è impreziosita da 1.200 diamanti (bianchi, perché Victoria associava gioielli colorati con la felicità). Grazie alla sua leggerezza, la mini corona è stata preferita a qualsiasi altra per gli ultimi 30 anni della sua vita. La corona di Vittoria è stata poi indossata dalla regina Alessandra, consorte di re Edoardo VII.

La regina Vittoria
La regina Vittoria

La spilla del principe Alberto

Un altro gioiello favorito dalla regina Vittoria era una spilla con zaffiro e diamante. Negli anni passati è stato indossato molte volte dalla scomparsa Regina Madre. La spilla, un grande zaffiro oblungo circondato da 12 diamanti tondi, è stato donato dal Principe Alberto alla regina Vittoria il giorno prima del loro matrimonio, nel 1840. Victoria l’ha apprezzato molto, tanto da indossarlo il giorno delle nozze, appuntato sulla parte anteriore del suo abito da sposa. Lo ha portato costantemente fino a quando Albert è stato in vita, ma raramente durante i suoi quarant’anni di vedovanza. Nel suo testamento, Vittoria ha ordinato che la spilla dovesse far parte dei gioielli della Corona, gestiti da un trust e a disposizione per tutte le future regine della Gran Bretagna. Alexandra, per esempio, ha indossato la spilla per la sua incoronazione nel 1902, e la Regina Maria (consorte di re Giorgio V) ha indossato spesso la spilla durante il giorno. Era anche favorita della Regina Madre. E la regina Elisabetta, ha sfoggiato spesso una spilla quasi identica.

Spilla con zaffiro e diamante appartenuta alla regina Vittoria
Spilla con zaffiro e diamante appartenuta alla regina Vittoria

L’anello di fidanzamento della duchessa di Cambridge

Il più noto zaffiro dei Windsor è però quello che si trova nell’anello di fidanzamento della duchessa di Cambridge, Kate Middleton. Come accennato all’inizio, l’anello è stato regalato dal principe Carlo e Lady Diana Spencer nel 1981. La domenica che ha preceduto l’annuncio del loro fidanzamento la coppia aveva cenato con la regina al Castello di Windsor. L’anello è stato scelto da Diana in un vassoio di gioielli che le erano stati inviati da Londra. Il grande zaffiro ovale è stato scelto subito, insieme in un cluster di 14 diamanti taglio brillante. Quando Diana è morta, nel 1997, il principe William ha chiesto di avere l’anello. Nel 2010, in Kenya, lo ha dato a Kate, che ha indossato l’anello da allora.

L'anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
L’anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge

La tiara di Cartier

Questo diadema è molto conosciuto da quando è stato prestato dalla Regina Elisabetta alla Duchessa di Cambridge, che lo ha indossato il giorno delle nozze, nel 2011. Ma anche se la tiara non è mai stato indossata in pubblico dalla Regina, è stata spesso portata da sua madre quando era la duchessa di York. È stato regalato alla principessa Elisabetta per il suo diciottesimo compleanno, nel 1944, e da allora il diadema è stato prestato alla principessa Margaret e alla principessa Anna.

Kate Middleton con la tiara di Cartier
Kate Middleton con la tiara di Cartier

Il diadema della principessa Zara

Gli osservatori dei reali conoscono l’importanza del diadema indossato da Zara Phillips al suo matrimonio con Mike Tindall. Zara è figlia della principessa Anna (a sua volta unica figlia di Elisabetta) e dell’ex marito Mark Phillips. Il design del gioiello è comunemente noto come «motivo greco». Incorpora una corona di foglie e volute su entrambi i lati ed è stato il regalo di nozze della suocera. La Regina non l’ha mai indossato in pubblico e lo ha dato alla principessa Anna nel 1972. Lei lo ha poi prestato alla figlia nel 2011.

Zara Phillips con diadema il giorno del matrimonio
Zara Phillips con diadema il giorno del matrimonio

La tiara di Mary Cambridge

La regina Mary ha avuto questo diadema, prodotto da Garrard nel 1914. Il gioiello è stato realizzato proprio da un suo disegno, con perle e diamanti che erano già in possesso della regina, ed è una copia di una proprietà di sua nonna, la duchessa di Cambridge. È stato realizzato originariamente con le perle in posizione verticale. Quando la regina è morta, nel 1953, ha lasciato la tiara alla figlia Elisabetta, che poi ha l’ha concessa come regalo di nozze a Diana nel 1981. Alla morte della principessa, la tiara è stata restituita alla Regina e non è stata più indossata da allora.

Diana con la tiara appartenuta alla Regina Mary, moglie di Giorgio V
Diana con la tiara appartenuta alla Regina Mary, moglie di Giorgio V

La spilla della Regina Madre

Quando il re Giorgio VI e la regina hanno visitato il Canada, nel 1939, gli è stato presentato questo grande diamante in una spilla a foglia d’acero, simbolo nazionale del Canada. Poi, la principessa Elisabetta, in tour in Canada per la prima volta con il principe Filippo nel 1951, ha preso in prestito la spilla da indossare durante il viaggio. Da allora è stato indossata in ogni visita in Canada della Regina o Regina Madre. La regina ha prestato la spilla alla Duchessa di Cornovaglia e alla Duchessa di Cambridge, entrambi che la hanno indossata durante i loro viaggi in Canada nel 2009 e nel 2011.

La regina Elisabetta con la spilla a forma di foglia di acero immortalata su un francobollo
La regina Elisabetta con la spilla a forma di foglia di acero immortalata su un francobollo

Tiara Queen Mary Bandeau

La tiara Queen Mary Bandeau è stata indossata da Meghan Markle il giorno del suo matrimonio. La pietra centrale della tiara è staccabile e diventa una una spilla con dieci diamanti che la regina Mary ricevette in dono dalla contea di Lincoln nel 1893, quando sposò l’allora principe George, duca di York. Quarant’anni dopo, nel 1932, la tiara a fascia in diamanti e platino fu realizzata appositamente per ospitare la spilla. Il gioiello è composto da ovali intrecciati con un pavé di diamanti e diamanti taglio brillante grandi e piccoli. La regina Mary lasciò la tiara in eredità alla regina Elisabetta quando morì nel 1953.

Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau
Meghan Markle con la tiara Diamond Bandeau

I gioielli più costosi dei reali

Chi è il più ricco del mondo? Periodicamente si leggono classifiche con i soliti nomi ai primi posti: Elon Musk, Bill Gates, Jeff Bezos, con posizioni che variano secondo l’andamento della Borsa. Ma a chi appartengono, invece, i gioielli più costosi? Ha cercato di rispondere a questa domanda, per quanto riguarda i gioielli posseduti dalle famiglie reali, Jewellerybox, rivenditore londinese online di gioielli. Le conclusioni sono interessanti, ma bisogna aggiungere una precisazione: il valore è solo teorico, perché se messi all’asta questi gioielli potrebbero essere valutati in modo diverso, di più o di meno. In ogni caso, il risultato è in qualche modo sorprendente: il gioiello più costoso appartiene alla duchessa di Cambridge, Kate Middleton, moglie del principe William. È sua, infatti, la collana Nizam of Hyderabad valutata 66,3 milioni di sterline, che al cambio attuale equivalgono a 75 milioni di euro o 87 milioni di dollari.

I gioielli top secondo il siro Jewellerybox
I gioielli top secondo il siro Jewellerybox

L’analisi di Jewellerybox (trovate l’articolo originale qui) riserva anche molte altre sorprese, ma con un punto fermo: la famiglia reale inglese possiede gioielli più costosi rispetto alle altre. La regina Elisabetta, per esempio, sfoggia una spilla con i due diamanti Cullinan III e IV: costano 50 milioni di sterline (59 milioni di euro o 69 milioni di dollari). Un’altra spilla della regina britannica, la Queen’s Williamson Diamond Brooch, arriva al terzo posto, con un costo di 25 milioni di sterline. Il quarto gioiello più costoso di Buckingham Palace e dintorni è, però, di proprietà della principessa Eugenie. Si tratta dalla Greville Emerald Kokoshnik Tiara, con un costo di 10 milioni di sterline.

Princess Eugenie of York
Princess Eugenie of York con la Greville Emerald Kokoshnik Tiara

Curiosamente, lo stesso articolo elenca anche i gioielli meno costosi (si fa per dire). Come la collana con grande ametista sfoggiata dalla duchessa di Cornovaglia Camilla Parker Bowles: secondo la stima di Jewellerybox vale solo 50.000 sterline. Ma anche una collana con acquamarina indossata recentemente dalla regina si ferma alla modica valutazione di 150.000 sterline.

La duchessa di Cornovaglia con la collana di perle e ametista
La duchessa di Cornovaglia con la collana di perle e ametista

Non pensate che le uniche famiglie reali con incredibili gioielli siano solo quelle del Regno Unito. La classifica, infatti, trova nei primi dieci anche gioielli dei regnanti o ex regnanti di Norvegia, Jugoslavia e Iran. Anche se resta il fatto che i quattro gioielli reali più costosi al mondo (valgono insieme 151,3 milioni di sterline), sono tutti di proprietà della famiglia reale britannica.

La classifica dei gioielli delle famiglie reali
La classifica dei gioielli delle famiglie reali

Annamaria Cammilli presenta una nuova Regina

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Una Regina dell’acqua. La collezione del brand fiorentino Annamaria Cammilli, ora arricchita da nuovi pezzi, si è sempre ispirata alle forme morbide e mutevoli dell’acqua per la linea di gioielli che fa parte del più ampio progetto Vision. Della stessa serie, infatti, fanno parte linee di successo come Musa, Sultana, Idra Velluto. Tutti i gioielli, comunque, sono caratterizzati dalla speciale finitura della Maison, che alterna effetti lucidi e satinati, e ancora di più dagli otto colori dell’oro 18 carati. Colori che sono spesso accostati sullo stesso gioiello, ovviamente non tutti assieme.

Anello della collezione Regina con diamante solitario
Anello della collezione Regina con diamante solitario

I colori dell’oro di Annamaria Cammilli, vale la pena di ricordarlo, sono Giallo Lemon Bamboo, Giallo Sunrise, Bianco Ice, Rosa Champagne, Brown Chocolate, Nero Lava, Arancio Apricot, Natural Beige. Sfumature dell’oro che sono utilizzati anche per i nuovi gioielli della collezione Regina, con anelli formati da superfici ondulate che sembrano onde del mare, con un bordo formato da piccoli diamanti allineati. I colori dell’oro per anelli, orecchini e pendenti sono utilizzati in nuance, per esempio sui toni del beige e marrone oppure del giallo e arancio.

Bracciale della collezione Regina
Bracciale della collezione Regina
Orecchini della collezione Regina
Orecchini della collezione Regina
Anello della nuova serie della collezione Regina
Anello della nuova serie della collezione Regina
Anello in oro Bianco Ice, Natural Beige e Nero Lava
Bracciale in oro Bianco Ice, Natural Beige e Nero Lava
Pendente con tre colori di oro
Pendente con tre colori di oro
Orecchini della collezione Regina
Orecchini della collezione Regina
Anello in tre colori di oro e diamanti
Anello in tre colori di oro e diamanti






 

La strana storia della tiara indossata da Beatrice

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La maggior parte dei commenti sui giornali e sul web riguardo alle nozze della principessa Beatrice con Edoardo Mapelli Mozzi si sono centrati sul vestito firmato Norman Hartnell. Pochi, invece, hanno sottolineato la scelta di indossare una tiara che ha una storia lunga e sorprendente. Quindi, vale la pena di raccontare la storia della tiara indossata dalla principessa Beatrice, figlia del principe Andrea, duca di York e secondo figlio maschio della regina Elisabetta. Gioiello chiamato Queen Mary’s Fringe Tiara.

La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary's Fringe Tiara
La principessa Beatrice con lo sposo Edoardo Mapelli Mozzi, indossa la Queen Mary’s Fringe Tiara

La tiara che ha indossato Beatrice è speciale: basti dire che era tra i capelli della regina Elisabetta il giorno del suo matrimonio con Filippo, principe di Edimburgo nel 1947. Si tratta della Queen Mary Fringe, che ha più di cento anni. La tiara, infatti, è stata realizzata dal gioielliere di Londra Garrard su commissione della regina Mary nel 1919. Ma ha un origine ancora più antica perché è composta con i diamanti di un collana che la regina Vittoria aveva regalato nel 1893 alla regina Mary in occasione del suo matrimonio con quello che sarebbe diventato Giorgio V, e allora era nipote della inquilina di Buckingham Palace.

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Ancora un passo indietro. La collana di diamanti, che è diventata tiara, erano in origine di proprietà di Giorgio III e di sua moglie, la regina Charlotte. Proprio per questo motivo la tiara è chiamata anche come diadema di Giorgio III o di Hannover, in passato il titolo nobiliare della famiglia reale, che ha origini tedesche. Ma era una collana con una forma esotica e, soprattutto, in stile kokoshnik: parola che indica un tradizionale copricapo delle donne russe. La collana, infatti, era convertibile e poteva essere indossata anche sui capelli come diadema.

La tiara, dunque, è stata indossata dalla regina Mary per il suo matrimonio e poi dalla regina Elisabetta per il suo matrimonio con Philip Mountbatten. Ma con un piccolo dramma: mentre Elisabetta si stava vestendo per la cerimonia, si è bloccato il meccanismo che mantiene la forma della cornice della tiara. Un problema risolto, con qualche ansia, dopo che il gioiello è stato portato in tutta fretta nel laboratorio del gioielliere. Nonostante questo, la frangia centrale della tiara è rimasta leggermente inclinata, come testimoniano le foto scattate nell’occasione .

La regina Elisabetta il giorno del suo matrimonio
La regina Elisabetta il giorno del suo matrimonio

La storia della tiara non è finita. È stata indossata ancora, infatti, dalla Principessa Anne nel 1973, in occasione del suo matrimonio con Mark Phillips. La regina Elisabetta, in seguito, ha ereditato il diadema nel 2020 quando è morta la regina Madre e lo ha indossato in un Diamond Jubilee Portrait, un’immagine scattato nella Sala Blu a Buckingham Palace da Julian Calder per il Governatore Generale della Nuova Zelanda nel 2011. E ora è stata la volta di Beatrice. Chi sarà la prossima a indossare il gioiello?

La regina Elisabetta II (a destra) ela principessa Augusta di Hesse Cassel, Duchessa di Cambridge (a destra) con la tiara The Cambridge Lover Knot
La regina Elisabetta II (a destra) ela principessa Augusta di Hesse Cassel, Duchessa di Cambridge (a destra) con la tiara The Cambridge Lover Knot

La Queen Mary's Fringe Tiara
La Queen Mary’s Fringe Tiara







Garrard chiama Muse

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Muse, la nuova collezione di Garrard che si ispira alla regina Alexandra ♦︎

Garrard ha una lunga storia, legata a doppio filo con quella della famiglia reale britannica. La gioielleria è stata fondata da George Wickes a Londra nel 1735. La Maison è stata anche la prima Crown Jewellery, incaricata della manutenzione dei gioielli della corona, dal 1843 al 2007. E ancora oggi cura o crea gioielli per alcuni dei componenti della famiglia reale, come l’anello con zaffiro di Diana passato poi a Kate Middleton.

Non sorprende, quindi, che la nuova collezione di Garrard, Muse, sia ispirata a una regina, Alexandra.

Garrard, orecchini in oro bianco, diamanti, zaffiri viola
Garrard, orecchini in oro bianco, diamanti, zaffiri viola

Consorte di Edoardo VII, figlio maggiore della regina Vittoria e re dal 1901 al 1910, Alexandra di Danimarca (era figlia del re danese Christian IX) ha regnato sulla Gran Bretagna e l’India. Garrard la descrive come una donna dal lungo collo, coperto però con gli abiti dell’epoca e da choker con stelle di diamanti, fili perle, collane di diamanti e serpenti d’oro attorcigliati intorno ai polsi.

Alexandra, pare, è stata una regina molto popolare e con la sua passione per i gioielli ha creato uno stile, ora reinterpretato da Garrard in tre diverse linee, con gioielli in leggera ed elaborata filigrana, oltre che nella scelta di utilizzare la forma del serpente o della stella caro ad Alexandra. Margherita Donato




Collezione Muse, linea Signature, collana in oro bianco, diamanti, zaffiri gialli
Collezione Muse, linea Signature, collana in oro bianco, diamanti, zaffiri gialli
Collezione Muse, linea Signature, anello in oro bianco, diamanti, zaffiri gialli
Collezione Muse, linea Signature, anello in oro bianco, diamanti, zaffiri gialli
Garrard, anello in oro bianco, diamanti, zaffiri viola
Garrard, anello in oro bianco, diamanti, zaffiri viola
Orecchini Filigree Star in oro bianco, diamanti e zaffiri
Orecchini Filigree Star in oro bianco, diamanti e zaffiri
Anello in oro bianco, diamanti e zaffiri
Anello in oro bianco, diamanti e zaffiri
garrard bracciale WHITE DIAMOND
Bracciale in oro bianco, diamanti e zaffiri
Orecchini della linea Starligh in oro bianco e diamanti
Orecchini della linea Starligh in oro bianco e diamanti
Orecchini della colelzione Muse, in oro bianco e diamanti
Orecchini della colelzione Muse, in oro bianco e diamanti





 

Che sorpresa la tiara di Eugenie

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La lunga storia della tiara scelta dalla principessa Eugenie per il matrimonio ♦︎

Tutti hanno sottolineato lei, la tiara. Il matrimonio tra la principessa Eugenie, secondogenita di Andrew e Sarah Ferguson, con Jack Brooksbank, manager di un’azienda di superalcolici, ha attirato gli sguardi sul vestito, ma anche sui gioielli indossati dalla giovane sposa.

La tiara che ha indossato è di proprietà della regina Elisabetta, che l’ha prestata per l’occasione alla nipote. 

Princess Eugenie of York
Princess Eugenie of York

Ma non è una tiara qualsiasi: ha una storia. Si tratta, infatti, della tiara Greville Emerald Kokoshnik, realizzata da Boucheron nel 1919.

È composta da platino e diamanti con taglio a rosa, con al centro un enorme smeraldo da 93,70 carati, più altri sei smeraldi più piccoli ai lati.

Il bacio dopo la cerimonia
Il bacio dopo la cerimonia

Questo gioiello era parte della cosiddetta eredità Greville, una speciale collezione di gioielli lasciata alla Regina Madre da Margaret Greville. Era la moglie di un uomo politico, Ronald Greville, faceva parte della buona società londinese oltre che intima amica della Regina Maria. Quando la Regina Madre è morta, nel 2002, Elisabetta ha ereditato la tiara oltre agli altri gioielli.

La scelta di questa tiara ha sorpreso gli esperti di faccende della famiglia reale, che avevano pronosticato che la scelta sarebbe caduta sul diadema di York, realizzato da Garrard per il giorno del matrimonio di Sarah Ferguson, nel 1986.

Princess Eugenia con la tiara
Princess Eugenia con la tiara

Un'immagine degli anni Venti della tiara Greville
Un’immagine degli anni Venti della tiara Greville







Le perle della regina a Meghan




La regina Elisabetta regala un paio di orecchini con perle a Meghan Markle ♦︎

I gioielli di Meghan Markle, sposa del principe Harry e duchessa del Sussex, continuano a incuriosire. Nella sua prima uscita ufficiale assieme alla Regina Elisabetta, per l’inaugurazione di un ponte sul fiume Mersey a Widnes, nel Cheshire, Meghan ha indossato un paio di orecchini che non è sfuggito all’attenzione degli appassionati di Buckingham Palace.

Qualcuno ha subito attribuito gli orecchini in oro, piccoli brillanti e perle, a Birks, la Maison canadese prediletta dalla moglie di Harry (ne abbiamo parlato qui). In realtà, gli orecchini testimoniano una forte simpatia della regina per Meghan, registrata anche dai sorrisi durante l’evento: si tratta, infatti, di un dono che proviene direttamente dalla collezione reale. Anzi, secondo alcuni si tratta degli stessi orecchini indossati dalla regina in occasione delle nozze tra il principe William e Kate Middleton. Insomma, non si tratta di orecchini qualsiasi, ma di un gioiello legato a occasioni importanti. Che ora, a 92 anni, la regina ha ceduto a Meghan. Rudy Serra




La regina Elisabetta e Meghan Markle
La regina Elisabetta e Meghan Markle
Meghan Markle con gli orecchini di perle regalati dalla regina
Meghan Markle con gli orecchini di perle regalati dalla regina
La regina d'Inghilterra con la duchessa del Sussex
La regina d’Inghilterra con la duchessa del Sussex
Meghan Markle con gli orecchini di perle
Meghan Markle con gli orecchini di perle
Meghan Markle
Meghan Markle
La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle al matrimonio tra William e Kate Middleton
La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle al matrimonio tra William e Kate Middleton

La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle
La regina Elisabetta indossa gli orecchini con perle







La regina di Giovanni Raspini

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Una collezione di gioielli in argento di Giovanni Raspini dedicata alla regina. Quale? Ma a quella britannica, naturalmente ♦︎

Non è un caso: l’apertura della boutique di Mayfair a Londra ha ispirato Giovanni Raspini. O, almeno, ha suggerito al brand toscano specializzato in argento di proporre qualcosa che sia familiare al popolo britannico. E che cosa è più familiare della famiglia reale? Anzi, della regina? Ed ecco che tra le proposte della primavera 2018 nel catalogo di Raspini spunta The Queen, collezione dedicata alla britannica più famosa del mondo.

I gioielli, infatti, riproducono il tema classico della corona reale, con volumi e prospettive assolutamente originali.I gioielli sono realizzati in fusione di argento con finitura brunita. La collezione si compone di tre collane, due bracciali, un orecchino e un anello. Qualche prezzo (in euro, non in sterline…): bracciale 19 centimetri 320 euro, collana grande 670 euro, collana piccola 270 euro, orecchini 105 euro. Chissà se piaceranno alla regina Elisabetta. Alessia Mongrando




Anello della collezione The Queen
Anello della collezione The Queen
Bracciale piccolo in argento bruinito
Bracciale piccolo in argento bruinito
Giovanni Raspini, bracciale The Queen
Giovanni Raspini, bracciale The Queen
Collana grande della collezione The Queen
Collana grande della collezione The Queen
Collana media della collezione The Queen
Collana media della collezione The Queen
Collana piccola in argento brunito
Collana piccola in argento brunito

Giovanni Raspini, orecchini
Giovanni Raspini, orecchini






Kate, una perla di duchessa

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Kate Middleton ha la passione per le perle come la scomparsa principessa Diana. E indossa il choker della regina ♦︎

Tornato di moda qualche anno fa, il choker di perle continua a essere considerato un classico dei classici. Ma la verità è che il gioiello è molto considerato anche perché fa parte del grande   patrimonio della regina Elisabetta d’Inghilterra. Tra i tanti gioielli che appartengono alla corona più famosa del mondo, infatti, c’è anche una collana di perle girocollo, che è ricomparsa addosso a Kate Middleton. La duchessa di Cambridge, che ha già avuto in dono gioielli di grande valore, come l’anello con zaffiro appartenuto alla principessa Diana, ha avuto in prestito dalla regina un choker di perle, sopra un vestito di Diane von Furstenberg in pizzo nero. La duchessa lo ha indossato in occasione delle celebrazioni del settantesimo anniversario di matrimonio della Regina e del Principe Filippo. La collana è composta da quattro fili di perle, fissati con un fermaglio con diamanti.

I giornali britannici hanno subito sottolineato che anche Diana, la madre del marito, il principe William, amava molto le perle e ha indossato quella stessa collana, come in occasione di un pranzo ufficiale nel 1982. Curiosità: è l’anno di nascita di Kate Middleton. A legare la figura di Kate con quella di Diana, sono stati anche gli orecchini, sempre di perle e diamanti, appartenuti alla mitica e controversa principessa Spencer. Gli orecchini facevano parte dei regali di nozze e ora sono utilizzati da Kate. Rudy Serra




Kate Middleton, con il choker di perle prestato dalla regina Elisabetta assiema al principe William
Kate Middleton, con il choker di perle prestato dalla regina Elisabetta assiema al principe William
La principessa Diana con il choker di perle e tiara
La principessa Diana con il choker di perle e tiara
La regina Elisabetta con la collana di perle a quattro fili
La regina Elisabetta con la collana di perle a quattro fili
Al suo matrimonio Kate Middleton ha indossato orecchini commissionati al gioielliere Robinson Pelham. Gli orecchini hanno il motivo della foglia di quercia e una ghianda, simboli nello stemma della famiglia Middleton
Al suo matrimonio Kate ha indossato orecchini commissionati al gioielliere Robinson Pelham. Gli orecchini hanno il motivo della foglia di quercia e una ghianda, simboli nello stemma della famiglia Middleton

L'anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge
L’anello di fidanzamento con diamanti e zaffiro appartenuto a Diana e ora alla duchessa di Cambridge







Aste: Faraone batte la regina

Come avevamo anticipato qui la storica gioielleria di Milano, Faraone (le origini risalgono al 1860), ha debuttato nelle vendite all’asta con mettendo all’incanto, tra gli altri pezzi, anche la parure di diamanti appartenuta alla Regina d’Italia Margherita di Savoia e ricevuta in dono dal consorte Re Umberto I d’Italia. Patrizia di Carrobio, banditrice, ed esperta di diamanti, pietre preziose e gioielli vintage, alla fine della vendita ha messo in bilancio oltre 2 milioni di euro in pezzi venduti. Al Four Seasons di Milano hanno posto le loro offerte per 146 lotti, tra cui, appunto, la parure di diamanti appartenuta alla Regina d’Italia Margherita di Savoia. Il gioiello è stato acquistato per un valore di 185,000 euro. Un anello della stessa Faraone, con zaffiro centrale di 24,85 carati, con due diamanti laterali, ha però battuto il gioiello regale: è stato battuto  per 330,000 euro. Anonimo il compratore. In vendita c’erano anche alcune pietre. Un diamante taglio brillante (7,44 carati) HVVS2 è stato venduto per 130.000 euro, mentre uno da 5,01 carati ha fossato il prezzo a 105,000. Entrambe le pietre, spiegano da Faraone, sono state acquistate da due commercianti stranieri. Da segnalare anche un anello in platino con perla naturale battuto per 55,000 euro. Un po’ meno brillante la vendita di orologi. La prossima asta è programmata per la fine ottobre dove protagonista sarà per ora l’Ulivo Bianco, una scultura di Agatino Cappella in platino con 3.000 diamanti per un totale di 366 carati. Federico Graglia

Anello in oro bianco 18 carati con smeraldo centrale colombiano taglio ottagonale del peso di circa 15 ct contornato da diamanti taglio brillante e baguette
Anello in oro bianco 18 carati con smeraldo centrale colombiano taglio ottagonale del peso di circa 15 ct contornato da diamanti taglio brillante e baguette
Parure di diamanti appartenuta alla Regina d’Italia Margherita di Savoia. Venduta per 185mila euro
Parure di diamanti appartenuta alla Regina d’Italia Margherita di Savoia. Venduta per 185mila euro
Spilla fine 1800 in oro rosa e argento con rubino Burma naturale taglio cuscino di 7,35 ct. Venduta per 490mila euro
Spilla fine 1800 in oro rosa e argento con rubino Burma naturale taglio cuscino di 7,35 ct. Venduta per 490mila euro
Orecchini in platino e oro giallo 18 carati con due diamanti taglio vecchio di 3,20 ct complessivi, più 26 diamanti taglio vecchio, huit huit e misto. Venduti per 9mila euro
Orecchini in platino e oro giallo 18 carati con due diamanti taglio vecchio di 3,20 ct complessivi, più 26 diamanti taglio vecchio, huit huit e misto. Venduti per 9mila euro
Bracciale anni ‘60 firmato Faraone, oro rosa 18 carati con 69 rubini taglio tondo per un totale di circa circa 12 ct e 161 diamanti taglio huit huit. Venduto per 6mila euro
Bracciale anni ‘60 firmato Faraone, oro rosa 18 carati con 69 rubini taglio tondo per un totale di circa circa 12 ct e 161 diamanti taglio huit huit. Venduto per 6mila euro
Bracciale snodato in oro bianco 18 carati con diamanti taglio brillante e taglio carrè, per un totale di circa 16 ct. Venduto per 9000 euro
Bracciale snodato in oro bianco 18 carati con diamanti taglio brillante e taglio carrè, per un totale di circa 16 ct. Venduto per 9000 euro
Anello Faraone con zaffiro centrale 24,85 ct circa con due diamanti laterali del peso complessivo di 1,92 ct.. Venduto per 330mila euro
Anello Faraone con zaffiro centrale 24,85 ct circa con due diamanti laterali del peso complessivo di 1,92 ct.. Venduto per 330mila euro
Anello in oro bianco 18 carati con smeraldo centrale colombiano, taglio smeraldo del peso di 6 ct circontornato da diamanti taglio brillante. Venduto per 23mila euro
Anello in oro bianco 18 carati con smeraldo centrale colombiano, taglio smeraldo del peso di 6 ct circontornato da diamanti taglio brillante. Venduto per 23mila euro

Dodo: Re e Regina sono più brillanti

Il Re e la Regina firmati Dodo ora sono più brillanti. Due dei gioielli più quotati del brand Dodo, che fa parte del gruppo Pomellato, che ora a sua volta fa parte del gruppo Kering, tornano con qualche luccichio in più. Oltre alla classica versione in aegento, ecco quella in oro rosa a nove carati (prezzo: 150 euro). C’è anche la possibilità di scegliere anche una versione lusso, cioè sempre in oro rosa a nove carati, ma con in più diamanti brown (cioè brillanti non di classe D o E vedi: https://gioiellis.com/valutare-diamanti-smeraldi/) a 280 euro. I ciondoli sono legati con un cordino nero. Matilde de Bounvilles 

Dodo Re e Regina
Dodo: Re e Regina in oro rosa e diamanti brown. Prezzo: 280 euro

 

 

Re in oro rosa su cordino nero. Prezzo: 150 euro
Re in oro rosa su cordino nero. Prezzo: 150 euro

 

 

Regina in oro rosa su cordino nero. Prezzo: 150 euro
Regina in oro rosa su cordino nero. Prezzo: 150 euro

 

Perle per la regina

Tre fili di perle per la Regina Elisabetta II. Che opta anche per orecchini, sempre di perle:  indossava questo tipo di gioiello anche nel giorno del suo matrimonio. E, recentemente, non si è più tolta la collana composta da tre fili di perle (ovviamente non coltivate). La regina nell’immagine in questa pagina sorride mentre cammina vicino alla Queen’s Body Guard of the Yeomen, la guardia personale del sovrano del Regno Unito e ancora oggi il più antico corpo militare britannico. Elisabetta ha partecipato giovedì 28 marzo al tradizionale servizio santo, nella Christ Church Cathedral di Oxford. Durante questa cerimonia la regina ha anche distribuito del denaro (il rito si ripete ogni anno) a 87 donne e 87 uomini, uno per ogni anno di vita della regina. Ogni destinatario riceve due borse, una rossa e una bianca. La borsa rossa in questo caso conteneva una moneta da 5 sterline e 50 pence per commemorare il 60esimo anniversario della Incoronazione della Regina. La borsa bianca il cosiddetto maundy money, cioè una monetazione speciale britannica che viene donata ai poveri e ai più bisognosi durante la cerimonia religiosa. Si tratta di monete d’argento da uno, due, tre e quattro penny, la cui somma è pari al numero di anni dell’età del monarca. Quest’anno, appunto, la borsa conteneva 87 centesimi.

La stessa collana di perle, uno dei gioielli più utilizzati da Elisabetta II
La stessa collana di perle, uno dei gioielli più utilizzati da Elisabetta II
Collana di perle anche nel giorno del matrimonio per Elisabetta
Collana di perle anche nel giorno del matrimonio per Elisabetta
Anche nel 2012, in occasione della cerimonia pasquale la regina ha indossato una collana di perle
Anche nel 2012, in occasione della cerimonia pasquale la regina ha indossato una collana di perle
Le borse bianche e rosse del Maundy money in argento
Le borse bianche e rosse del Maundy money in argento

Tornano Re e Regina di Pomellato

Voglia di vintage. Ma rivista per gli anni Duemila. Pomellato rilancia uno dei successi degli anni Settanta: i ciondoli snodati del Re e della Regina. Ma se gli originali erano in oro, adesso la casa milanese li ripropone in un più sobrio argento: è il segno dei tempi. In compenso, rispetto ai ciondoli di 40 anni fa, i nuovi Re e Regina sono un po’ più grandi. I due ciondoli sono consigliati, in particolare, per San Valentino (prezzo: 690 euro). Accanto a questi due modelli classici, Pomellato torna a mettere in catalogo l’Orsetto, anch’esso un ciondolo snodabile per bracciale, sempre in argento(prezzo: 375 euro).