Gaia Repossi

Come scegliere un anello per falange




Gli anelli da indossare sulle prime falangi delle dita hanno convinto molte celebrity. Ma sono comodi? Non si perdono? Quali scegliere? Ecco una veloce guida agli anelli da indossare sulla punta delle dita, chiamati anche anelli midi ♦︎

Gli anelli midi sono quelli che si indossano sulle prime falangi delle dita. Questo tipo di anello è molto trendy: Rihanna ha sfoggiato anelli midi già nel 2012. Ma l’origine degli anelli da indossare sulle prime falangi delle dita è più antica. Alcuni dipinti dal 1400 al 1600 raffigurano uomini e donne che indossano anelli di questo tipo, anche se con una forma differente, secondo il gusto dell’epoca. Questi anelli erano utilizzati anche per sottolineare la classe sociale di appartenenza: indossare i gioielli sulla punta delle dita, infatti, significava non essere impegnato in lavori manuali, quindi essere un nobile o comunque una persona ricca.

Insomma, gli anelli sulle estremità delle dita sono sempre piaciuti. Ma ora?

Anello da falange in bronzo placcato oro o argento
Anello da falange in bronzo placcato oro o argento

Sono fastidiosi? La prima cosa che si domanda una donna, magari impegnata nei più disparati lavori, è se questi anelli sono facili da indossare. Insomma, saranno anche belli, ma poi non diventano fastidiosi? Dipende. Non tutti gli anelli da falange sono uguali. Per non diventare noiosi durante la giornata non devono essere pesanti. E neppure ingombranti, con troppe pietre incastonate o addirittura ciondoli attaccati. Se vi piacciono anelli di questo tipo molto elaborati indossateli alla sera o in situazioni in cui non dovete utilizzare le mani per qualche compito specifico. Soprattutto, vanno scelti della misura giusta, perché è molto più facile perdere un anello che sta sulla punta delle dita: di moda va bene, ma senza dimenticare la saggezza. Meglio provarli da un gioielliere.

Anello con diamanti a doppia falange della collezione Chevalier di Yeprem
Anello con diamanti a doppia falange della collezione Chevalier di Yeprem

La cura dei gioielli da falange. Dato che questi anelli stanno sulla punta delle dita, possono trovarsi più facilmente a contatto con liquidi. Bisogna ricordarsi, per esempio, che possono scivolare facilmente dalle dita quando ci si lava le mani con il sapone: non è bello veder perdere i propri anelli nello scarico del lavandino. Inoltre, se gli anelli sono placcati, per esempio, se sono in argento con una sottile pellicola d’oro, si possono rovinare a contatto con liquidi corrosivi, come detergenti per i piatti, sudore della pelle, ma anche cibi, come il succo di limone o l’aceto. Giulia Netrese

Rihanna con anello Midi
Rihanna con anello a metà falange
Anello a doppia falange in oro e smeraldi
Anello a doppia falange in oro e smeraldi di Staurino
Anello da falange in ottone lucido placcato in oro 18 carati
Chrishabana, anello da falange in ottone lucido placcato in oro 18 carati
Collezione Arpia, anello per falange
Bia Tambelli, collezione Arpia, anello per falange
Anello a falange in oro rosa, diamanti e nappa di rubini
Noudar, anello a falange in oro rosa, diamanti e nappa di rubini
Anello Midi di Bee Dee
Anello Midi di Bee Dee
Delfina Delettrez indossa un anello Midi
Delfina Delettrez indossa un anello Midi
Anelli firmati Ella
Anelli firmati Ella
Combinazione anello Midi e anello normale
Combinazione anello a inizio dita e anello normale






Gaia Repossi fa il bis con Robert Mapplethorpe




Le fotografie di Robert Mapplethorpe continuano ad affascinare Gaia Repossi. Il fotografo americano, scomparso nel 1987 e autore di trasgressivi ritratti, specialmente della comunità Lgbt, è stato al centro di una collezione presentata nel 2021 dalla designer italiana. Un anno dopo, la creatrice con base a Parigi (la Maison è entrata nell’orbita del gruppo Lvmh), ripropone nuovi pezzi ispirati al lavoro del fotografo, in collaborazione con la Fondazione Robert Mapplethorpe. I gioielli sono ispirati non tanto alle fotografie, quanto al contesto culturale dell’artista, reinterpretato nella chiave stilistica minimal di Gaia Repossi.

Anello in oro bianco Gaia Repossi-Robert Mapplethorpe
Anello in oro bianco Gaia Repossi-Robert Mapplethorpe

Ma non solo. Perché Mapplethorpe negli anni Sessanta aveva anche creato lui stesso gioielli o, più precisamente, bijoux. Gaia Repossi si è ispirata a più di 150 referenze dell’artista conservate negli archivi della Robert Mapplethorpe Foundation di New York. Sono collane  di conchiglie, perle, chele di granchio, chiodi, dadi, parti di motori, realizzate tra il 1965 e il 1968 a New York.

Anello triplo in oro nero
Anello triplo in oro nero

Ne ha indossate parecchie Patti Smith, sua compagna di viaggio. I gioielli della collezione di Gaia Repossi sono di tipo diverso: anelli in oro oro bianco lucidato a specchio, ma anche in oro nero, con un contrasto che ricorda le immagini black & White del fotografo. Ma non mancano le collane con diamanti. In tutto sono 11 nuovi pezzi suddivisi in sei temi, con nomi collegati al lavoro Robert Mapplethorpe: Dagger, Black x Cross, Bullseye , Reliquia, Catena e Aquila americana.

Collana con oro giallo e bianco, diamanti
Collana con oro giallo e bianco, diamanti
Collana in oro bianco con un diamante taglio pera
Collana con l’aquila Usa in oro bianco e diamante taglio pera
Anello in oro bianco
Anello in oro bianco
Pendente in oro bianco
Anello triplo in oro bianco

Pendente in oro bianco
Pendente in oro bianco







Gaia Repossi a colori

/




La domanda che circola nel mondo della gioielleria è questa: cambierà qualcosa con l’arrivo di Anne de Vergeron come Ceo al vertice di Repossi, marchio che ormai fa parte del gruppo Lvmh? La manager, che faceva già parte del consiglio di amministrazione, si insedia al comando, mentre Gaia Repossi rimane direttrice creativa. Anne de Vergeron è, comunque, un’esperta di finanza (ha lavorato per 16 anni in Ubs come consulente finanziaria prima di entrare in Lvmh) ed è tutto da scoprire l’indirizzo che vorrà imprimere alla Maison fondata a Torino nel 1957, ma ormai francese.

Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca rossa
Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca rossa

Intanto, la designer italiana ha presentato una extension della sua colelzione Berbère, lanciata cinque anni fa. Tre nuovi anelli, infatti, aggiungono un tocco di colore alle linee minimaliste della collezione. Rimangono le linee essenziali dei gioielli, con volumi semplici e architettonici. Ma una banda di lacca scalda l’aspetto nordico della collezione. I colori sono un rosso fuoco, già utilizzato per l’edizione limitata dedicata alla Croce Rossa libanese a cui si aggiungono le versioni in nero e in beige, circondate da un bordo di diamanti bianchi.

Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca rossa
Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca beige
Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca nera
Anello Berbère Chromatique in oro rosa, diamanti e lacca nera
Orecchino della colelzione Berbère in oro nero e diamanti
Orecchino della collezione Berbère in oro nero e diamanti
Pendente in oro rosa e diamanti
Pendente in oro rosa e diamanti

Anello in oro rosa della collezione Berbère
Anello in oro rosa della collezione Berbère







Un anello per Beirut da Gaia Repossi

/




Non è vero che il mondo dei gioielli, e più in generale quello del lusso, sono distaccati dalla realtà. A volte riflettono il sentiment del mondo. Lo testimonia Gaia Repossi, una delle designer più raffinate della nuova generazione, che ha presentato un anello in risposta al tragico evento di Beirut, in Libano, dove un gigantesco scoppio ha causato oltre un centinaio di morti e migliaia di feriti, oltre ad aver distrutto un intero quartiere della città.

Anello Berbère Chromatic dedicato a Beirut
Anello Berbère Chromatic dedicato a Beirut

Il nuovo anello Berbere Chromatic in oro rosa e smalto di Gaia Repossi è dedicato a quella tragedia. E, inoltre, i profitti della vendita del gioiello saranno donati alla Croce Rossa libanese. Un’iniziativa solida per dimostrare la propria vicinanza alla popolazione colpita. L’anello fa parte della collezione Berbère Module, che si ispira idealmente alla cultura berbera, sebbene i gioielli non perdano la connotazione stilistica propria della Maison Repossi, con linee molto semplici, ma combinate con geometrica fantasia, assieme a qualche diamante.

Anello Berbère in oro rosa 18 carati
Anello Berbère in oro rosa 18 carati
Anello Berbère Module in oro bianco 18 carati e diamanti
Anello Berbère Module in oro bianco 18 carati e diamanti
Anello tecnico Berbère in oro rosa 18 carati e diamanti
Anello tecnico Berbère in oro rosa 18 carati e diamanti
Anello tecnico Berbère in oro rosa 18 carati
Anello tecnico Berbère in oro rosa 18 carati

Earcuff Berbère in oro nero 18 carati e diamanti
Earcuff Berbère in oro nero 18 carati e diamanti







Repossi unisex




Una collezione di base firmata Gaia Repossi e destinata sia a donne che uomini ♦︎

Unisex. E molto semplice o, meglio Staple. Si chiama così la nuova collezione di Gaia Repossi, designer minimalista della Maison che porta il suo nome (ma è stata fondata a Torino dal nonno, Costantin Repossi, nel 1920). Ora che Repossi è un marchio che gravita nella galassia del gigante Lvmh, che vanta una boutique in place Vendôme disegnata dall’archistar Rem Koolhaas, che ha aperto boutique da Dubai a Macao, il nuovo passo è la collezione Staple, proposta per donne e per uomini, perlomeno a quelli che vorrebbero indossare un orecchino in oro e diamanti. Pare che l’idea sia da attribuire anche al partner della designer, l’artista Jeremy Everett. Anche questa mini collezione è fedele allo stile essenziale che distingue Gaia Repossi.

La ricerca di linee ridotte al minimo e, allo stesso tempo nuove, non deriva dall’ispirazione di altri gioiellieri, del passato o del presente, ma da artisti e architetti come Alexander Calder, Cy Twombly, Franz West, Richard Serra e Le Corbusier, i movimenti brutalisti, minimalisti e dal Bauhaus. E lei, prima di dedicarsi alla gioielleria, ha studiato pittura all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Poi, a 19 anni, ha firmato la sua prima collezione per Repossi, una collana di diamanti da indossare su una t-shirt. E nel 2007, quando aveva 21 anni, è stata nominata direttore creativo e designer di tutte le collezioni Repossi. Non si può dire che abbia perso tempo. Lavinia Andorno





Collezione Staple, orecchino in oro annerito e diamanti
Collezione Staple, orecchino in oro annerito e diamanti

Collezione Staple, orecchino in oro rosa e diamanti
Collezione Staple, orecchino in oro rosa e diamanti
Collezione Staple, orecchino
Collezione Staple, orecchino
Anello della colezione Antifer, oro rosa e diamanti
Anello della collezione Antifer, oro rosa e diamanti
Pendente della collezione Antifer, oro rosa e diamanti
Pendente della collezione Antifer, oro rosa e diamanti
Bracciale della colezione Antifer, oro rosa e diamanti
Bracciale della collezione Antifer, oro rosa e diamanti

Orecchini della collezione Berbère in oro rosa e diamanti
Orecchini della collezione Berbère in oro rosa e diamanti







Repossi, minimo al massimo

Il massimo del minimo firmato da Gaia Repossi: la collezione White Noise.

Si chiama White Noise, rumore bianco. È il massimo del minimo. O, meglio, del minimalismo firmato Gaia Repossi. La designer italiana che nel 2007, all’età di 21 anni, si è trovata a capo della Maison fondata dal nonno a Torino nel 1920, ha conquistato Parigi. E nell’autunno del 2015 ha conquistato anche l’interesse di Lvmh, gruppo che è diventato l’azionista di riferimento del marchio. Grazie anche a questa liason economica, Gaia Repossi ha potuto inaugurare la boutique tutta vetri e spazi Place Vendôme. Dove fa bella mostra, tra l’altro, la collezione White Noise. Se vi piacciono i gioielli con tanti fronzoli, ricami e ciondoli, di sicuro non sarete affascinati da questa collezione che ha prezzi che arrivano a 35.000 euro (li trovate nelle didascalie). Al contrario, se vi piacciono le fantasie che corrono su una semplice linea, sul disordine ordinato, sulla pulizia e l’essenziale ripetuto fino a creare una forma complessa, allora la collezione White Noise sarà la vostra piacevole tortura (se non avete i soldi per acquistarla, ovviamente). Lei, Gaia Repossi, resterà comunque imperturbabile a ogni vostro svenimento, perché pensa già a che cosa disegnerà per stupirvi. Alessia Mongrando

Orecchini in oro rosa e diamanti della collezione White Noise
Orecchini in oro rosa e diamanti della collezione White Noise. Prezzo: 29.500 euro
Bracciale in oro rodiato e diamanti neri della collezione White Noise
Bracciale in oro rodiato e diamanti neri della collezione White Noise. Prezzo: 29.000 euro
Anello in oro rodiato e diamanti neri della collezione White Noise
Anello in oro rodiato e diamanti neri della collezione White Noise. Prezzo: 7.200 euro
Anello in oro bianco rodiato rosa
Anello in oro bianco rodiato rosa. Prezzo: 2900 euro
Bracciale in oro rosa con diamanti. Prezzo: 33.000 euro
Bracciale in oro rosa con diamanti. Prezzo: 33.000 euro
Bracciale in oro rosa. Prezzo: 11.800 euro
Bracciale in oro rosa. Prezzo: 11.800 euro
Bracciale in oro rosa e diamanti. Prezzo: 35.000 euro
Bracciale in oro rosa e diamanti. Prezzo: 35.000 euro
Anelloin oro rosa e diamanti. Prezzo: 9.800 euro
Anelloin oro rosa e diamanti. Prezzo: 9.800 euro

Anteprima: Ligne C di Gaia Repossi

Nuovi modelli per la collezione Ligne C di Gaia Repossi. Dopo l’omaggio della C ritorta per festeggiare i 18 anni di Colette, l’iconico concept store di Parigi, la direttrice creativa della storica maison torinese Repossi, ma francese d’adozione, ha disegnato altri anelli a tre, quattro, cinque, sei fili. Li abbiamo visti in anteprima. Sono sottili e semplici, si attorcigliano formando stratificazioni che sembrano scappare in ogni direzione, ma in realtà sono contenuti in uno schema. Insomma, l’ispirazione è sempre la stessa dei primi oggetti, i colori sono quelli classici: oro rosa e oro cromato nero e  oro con un tocco di galvanica lilla, mentre la forma è leggermente più arrotondata. Un curioso dettaglio: anche la presentazione alla stampa a Milano è stata organizzata in un negozio di culto, 10 Corso Como. Questa volta le C sono doppie e persino i gioielli appaiono duplicati nell’espositore in vetro e specchi che si gira su se stesso, progettato dalla designer. Ecco le immagini inedite che abbiamo catturato e i prezzi (si va dai 2.400 agli 10.500 mila euro).

Ligne C, anelli sdoppio cerchio e a cinque e sei fili in oro cromato nero. Prezzi: da 2400 a 3100 euro
Ligne C, anelli sdoppio cerchio e a cinque e sei fili in oro cromato nero. Prezzi: da 2400 a 3100 euro
ligneC51
Ligne C, anello a sei fili in oro cromato nero. Prezzo: 3100 euro
Ligne C, quattro anelli multidito a tre cerchi in oro rosa. Prezzo: 8500 euro
Ligne C, quattro anelli multidito a tre cerchi in oro rosa. Prezzo: 8500 euro
Ligne C, quattro anelli multidito a tre cerchi in oro cromato nero e diamanti.
Ligne C, quattro anelli multidito a tre cerchi in oro cromato nero e diamanti.
Ligne C, anello a sei fili in oro rosa. Prezzo: 2300 euro
Ligne C, anello a sei fili in oro rosa. Prezzo: 2300 euro
Ligne C, anelli a sei fili in oro rosa, full e metà pavé. Prezzi: 2300 - 9800- 7800 euro
Ligne C, anelli a sei fili in oro rosa, full e metà pavé. Prezzi: 2300 – 9800- 7800 euro
Ligne C, orecchini in oro con galvanica lilla. Prezzo: 10900 euro
Ligne C, orecchini in oro con galvanica lilla. Prezzo: 10900 euro

Professione designer (per posh girls)

Una volta le giovani donne di ottima famiglia, o come si usa dire adesso posh, con spirito creativo e desiderio di emancipazione, senza forti vocazioni manageriali o da libera professionista, aspiravano a creare un brand della moda. Le più intraprendenti diventavano stiliste, magari di abbigliamento per bambini, come Marie-Chantal di Grecia, figlia di Robert Miller magnate dei Duty Free Shops e moglie del principe reale Pavlos di Grecia, con il suo brand Marie-Chantal, fondato nel 2000. Ora, invece, la moda non è più così di moda e l’attrazione del momento sono i gioielli, e anche se Margherita Missoni ha appena creato una collezione per i più piccoli, Margherita Kids, ma non vale perché è figlia d’arte.

Fly me to the Moon, orecchini in oro rosa con corniola color corallo intagliata a forma di ali
Noor Fares, Fly me to the Moon, orecchini in oro rosa con corniola color corallo intagliata a forma di ali

Non a caso, alcune sue compagne di studi al Central Saint Martins, il college londinese dove si imparano arte e design, uno dei più famosi al mondo, hanno intrapreso una strada diversa: la libanese Noor Fares, figlia dell’ex primo ministro libanese, per esempio. E anche una delle sue migliori amiche Eugenie Niarchos (famiglia di armatori, gli «Agnelli» della Grecia) che ha lanciato qualche anno fa il brand Venyx, dopo aver collaborato con la designer Gaia Repossi. Lei, proclamata dal Fincial Times come una delle donne più eleganti del pianeta, nel mondo dei gioielli è cresciuta e con il suo talento, notevole, ha rivoluzionato il marchio storico fondato dalla famiglia a Torino nel 1920. Sono tutte globetrotter, come Sabine Ghanem, fresca sposa del magnate americano Joseph Getty, che firma le sue creazioni in oro con il marchio Sabine G. Tutte hanno meno di 30 anni e stili molto diversi tra loro, dal barocco al geometrico, al naturalista psichedelico, al magico contemporaneo.

Collezione Theiya, anello Lumia Star in oro giallo con labradorite centrale e 159 diamanti
Venyx, Collezione Theiya, anello Lumia Star in oro giallo con labradorite centrale e 159 diamanti

Del gruppo, senza essere stilista, fa parte Bianca Brandolini d’Adda, nipote di Cristiana Agnelli, e testimonial della linea Paris Nouvelle Vague per Cartier, che su Instagram viene fotografata alle feste delle amiche con gli anelli Reptilia di Eugenie Niarchos. E chissà se in futuro farà come India Hicks, cugina di secondo grado del principe Carlo d’Inghilterra, damigella d’onore alle nozze con Lady Diana ed ex modella per Tod’s e Ralph Lauren, che ha  presentato recentemente negli Stati Uniti una sua linea di gioielli, molto semplici e lineari, battezzata Hicks. E in Italia? C’è Lucia Nalli Odescalchi un passato da mennEquin, una vita da principessa romana e anni di sperimentazione con una produzione di gioielli super creativi, c’è Isabella del Bono, contessa milanese che ha iniziato con gli anelli chevalier e ora lavora il ferro, da lei definito materiale alchemico, in maniera molto sofisticata. E, ancora, Dadi Negri da Oleggio, sempre di nobile famiglia lombarda, che si ispira ai simboli della spiritualità indiana e si firma semplicemente Dadi e le giovani promesse Rosa Castelbarco e Madina Visconti di Modrone. E si devono citare anche due signore di grande gusto e cultura che in tempi non sospetti hanno seguito la loro vocazione artistica con successo: Pao Ying Wang, cinese di nascita e italiana d’adozione, le cui pietre e montature insolite sono sempre state molto amate dalle signore dell’intellighenzia milanese e Alba Polenghi Lisca, pittrice di formazione, che con i suoi gioielli scultura è una delle esponenti più apprezzate del gioiello contemporaneo. Matilde de Bounvilles

Aurelia rosa, anello in oro giallo con tormalina rosa, smalto blu e diamanti bianchi. Prezzo: 2.758 euro
Sabine G, Aurelia rosa, anello in oro giallo con tormalina rosa, smalto blu e diamanti bianchi.
Gaia Repossi
Gaia Repossi
Repossi, strangolino White Noise in oro rosa e diamanti bianche e rosa
Repossi, strangolino White Noise in oro rosa e diamanti bianche e rosa
Alba Polenghi Lisca, anello collezione Geometrie
Alba Polenghi Lisca, anello collezione Geometrie
India Hicks
India Hicks
I gioielli di India Hicks
I gioielli di India Hicks
Costellation Mood
Lucia Odescalchi, Costellation Mood
Dadi, collana con rame placcato in oro, cristalli e tormalina. Prezzo: 243 euro
Dadi, collana con rame placcato in oro, cristalli e tormalina.
I gioielli di Isabella del Bono
I gioielli di Isabella del Bono
Fenice, orecchini
Rosa Castelbarco, orecchini Fenice
Madina Visconti di Modrone, cerchietto in metallo con nastro in camoscio
Madina Visconti di Modrone, cerchietto in metallo con nastro in camoscio

Gaia in verde

Gaia Repossi continua a stupire, tre anni fa anticipò la tendenza degli anelli multipli con la sua collezione Berbère, ora invece gioca sulle stratificazioni e sui colori con una linea disegnata per Colette. Infatti, per festeggiare i 18 anni dell’iconico concept store di Parigi, la lettera C si allunga, si ripete, gira su stessa: Ligne C parte da una versione più essenziale, con un pavé di diamanti e continua con fili che sembrano muoversi in libertà ma sono circoscritti una griglia bene definita. Insomma, sono anelli geometrici senza averne l’apparenza. E tra l’oro rosa e l’oro bianco in una lega con il rodio nero, ormai un classico, a sorpresa una nuovissima tonalità verde menta. M.d.B.

Ligne C, anello in oro bianco e rodio verde
Ligne C, anello in oro bianco e rodio verde
Ligne C, anello in oro rosa e diamanti bianchi
Ligne C, anello in oro rosa e diamanti bianchi
Ligne C, anello in oro rosa
Ligne C, anello in oro rosa
Ligne C, anello in oro bianco e rodio nero con diamanti bianchi
Ligne C, anello in oro bianco e rodio nero con diamanti bianchi

Gaia Repossi icona di stile

Il Financial Times incorona due italiane come trendestetter della moda: una è la designer di gioielli Gaia Repossi, di cui abbiamo già parlato. La notizia non è passata inosservata ed è stata ripresa dal Corriere della Sera in un articolo di Maria Teresa Veneziani. Che riportiamo qui sotto.

Belle, giovani e concrete, ugualmente impeccabili, con una camicia in jeans e un blazer o una giacca Chanel. Giovanna Battaglia e Gaia Repossi sono le sole due italiane scelte tra i personaggi meglio vestiti del 2014 dal Financial Times. Due «It Girl», per dirla in termini modaioli, ovvero due ragazze della bella società considerate icone di stile. La 35 enne Giovanna, milanese, lineamenti mediterranei e fisico statuario è cresciuta in una famiglia di artisti, il padre pittore, la madre scultrice. Da piccola disegnava i vestiti per le sue Barbie, a sedici anni è diventata modella e musa per Dolce & Gabbana. Vive respirando l’ambiente della moda, che le regala anche un fidanzato come Vladimir Roitfeld, figlio di Carine, ex direttrice di Vogue Parigi. Dopo aver ricoperto il ruolo di caporedattore per Vogue Gioiello e Vogue Pelle, ora vive e lavora come fashion editor a New York.  Il suo look? D’avanguardia eppure mai esagerato, anzi quasi discreto (tra i marchi d’elezione Prada, Dolce & Gabbana, Max Mara, Comme des Garçons). Ragazze di carattere, insomma.

Come Gaia Repossi, nata nel 1986 a Torino, figlia del gioielliere Alberto che negli anni di piombo si è trasferito con la famiglia a Montecarlo. Cresce tra il Principato c la Francia, studiando arte a Parigi. La ragazza sa essere chic con un paio di pantaloni color tabacco, una camicia in jeans e un blazer blu. Passa con disinvoltura da un jeans a una giacca vintage di Chanel, da Céline al design contemporaneo di Alexander Wang (per cui ha disegnato anche una collezione di gioielli). E carattere ne ha da vendere. «Si è messa in testa di disegnare  gioielli e d’un colpo ha rivoluzionato un marchio storico», riconosce il padre. Come certi anelli e orecchini multipli, che indossa personalmente nelle campagne pubblicitarie con pose provocatoriamente punk (la prima scattata da Karl Lagerfeld che oggi indossa i suoi bijoux). «Quando li ho visti, le ho detto: Ma chi vuoi che spenda migliaia di euro per cose così particolari?», ricordava il papà. «Non ti preoccupare, se a una donna piace qualcosa, non si fa problemi a spendere», fu la risposta. Aveva ragione lei. Oggi sono addosso a tutte le star intenazionali, da Emma Watson e Chloe Sevigny. Gaia vive tra Parigi e New York, fidanzata con un giovane e bell’artista, Jeremy Everett.

Repossi, strangolino White Noise in oro rosa e diamanti bianche e rosa
Repossi, strangolino White Noise in oro rosa e diamanti bianche e rosa
Repossi, bracciale Antifer composto da 8 fili in oro nero e diamanti bianchi
Repossi, bracciale Antifer composto da 8 fili in oro nero e diamanti bianchi

Nella classifica del quotidiano finanziario inglese le nostre due ragazze si ritrovano affiancate ad attori come Woody Harrelson e Malthew McConaughey, coppie di belli e famosi come Antoine Arnault e Natalia Vodianova. C’è voglia di cambiamento subito sottolineato dall’assenza di alcuni dei soliti fashionisti. In compenso in tutto il suo splendore c’è il principino George. «Con la polo blu e la salopette a righe – scrive il quotidiano della city -, è la più giovane star nella nostra classifica». Maria Teresa Veneziani

Gaia Repossi è nata a Torino. Ha studiato pittura alle Belle  Arti di Parigi e si è specializzata in Archeologia. Nel 2007, all’età di 21 anni, è stata nominata direttore artistico e creativo dell’azienda di gioielli di famiglia. Nelle sue creazioni si ispira all’architettura contemporanea.

15 earcuff per tutti i gusti

[wzslider]È l’ultima tendenza, il piercing all’orecchio degli anni 80 trasformato in un gioiello battezzato earcuff, letteralmente gemello da orecchio. Il revival è merito di gioielliere artist-socialitè come Delfina Delettrez o Gaia Repossi e dell’audacia di star come Alicia Keys, Diane Kruger, Sienna Miller e Scarlett Johansson, che l’hanno indossato con molta disinvoltura in più di un’occasione pubblica. In realtà, rispetto alle versioni punk anni 80′ non è più necessaria la fila di buchi, perché è la struttura ricoperta da strass, pietre preziose e diamanti ad avvolgere elegantemente la cartilagine. Ecco una selezione, dall’alta bigiotteria, alle firme più ricercate fino ai marchi più economici. E alcuni consigli: se l’earcuff è di grandi dimensioni, non usate altri orecchini, il look deve essere minimalista con accessori molto discreti e i capelli raccolti, per metterlo in evidenza.