All’asta a Ginevra importanti segnatempo di grandi marche di orologeria.
Orologi da collezione all’asta con Sotheby’s a Ginevra il 10 maggio. La Important Watches Live Sale segue la recente asta di orologi di Sotheby’s a Hong Kong, che ha registrato il fatturato più alto in Asia per una casa d’aste, nonché la vendita di orologi più preziosa di sempre per Sotheby’s. L’orologio più prezioso a Ginevra è il lotto 31, un orologio da tavolo A. Lange & Söhne Grande Complication realizzato dalla manifattura nel 1916 (stima 885.000-1.520.000 dollari). Realizzato a mano in oro rosa, con complicazioni che includono una suoneria grande e piccola, ripetizione minuti, calendario perpetuo e cronografo rattrapante: per la prima volta è offerto in vendita e mostrato al pubblico dal 1939, quando fu venduto alla famiglia dell’attuale proprietario. È il quinto orologio di una serie di soli nove e l’ultimo esemplare realizzato in oro rosa.

Tra i lotti di maggior valore figura il lotto 78, un Rolex Daytona Paul Newman John Player Special, referenza 6241 (570.000-1.077.000 dollari). È un rarissimo orologio da polso cronografo in oro con bracciale, prodotto anche in oro 14 carati. Si trattava del peso inferiore dell’oro che Rolex utilizzava per i pochi Daytona destinati al mercato statunitense, per evitare di pagare i dazi di importazione più elevati previsti per i modelli in oro 18 carati. La rarità dell’orologio è ulteriormente accresciuta dalla sua particolare e ricercata configurazione del quadrante John Player Special e dalle sue eccellenti condizioni.

Un Rolex Daytona alternativo con quadrante Paul Newman si contende l’attenzione nella vendita di orologi importanti di Sotheby’s: lotto 69, un rarissimo orologio da polso cronografo in oro giallo 18 carati, referenza 6239, prodotto nel 1967 e che viene messo all’asta per la prima volta dal suo acquisto da parte del proprietario originale, quasi cinquant’anni fa (380.000-760.000 dollari). Solo una decina di Paul Newman in oro giallo di quella referenza sono mai stati messi in vendita.

Il lotto 94, Rolex Explorer II Messner, referenza 1655, completa la selezione di orologi Rolex (25.000-50.000). Questo orologio da polso in acciaio inossidabile, del 1979 circa, con datario e indicazione delle 24 ore, è tipico di una serie progettata per coloro che spingono al limite l’esplorazione nelle condizioni più estreme di caldo, freddo o umidità. È stato l’orologio di Reinhold Messner, l’alpinista d’alta quota più influente di tutti i tempi, che in seguito lo regalò al suo storico responsabile della logistica e amico, Prithivi Raj Chettri, detto Bobby.

Un altro legame speciale, questa volta romantico, unisce i due lotti successivi: il lotto 80, un Audemars Piguet, Royal Oak Jumbo Number A4, referenza 5402ST (125.000-350.000), e il lotto 81, Royal Oak II, referenza 8638ST (12.500-35.000). Entrambi sono orologi da polso in acciaio inossidabile con datario. Il primo fu un regalo di nozze da parte di una moglie innamorata al marito, nel maggio del 1972, a meno di un mese dal lancio del rivoluzionario Royal Oak. Il secondo Royal Oak fu un regalo di nozze da parte dell’adorato marito alla moglie, nel 1976.

L’asta offre anche una vasta selezione di orologi Patek Philippe, tra cui il lotto 64, un orologio da tavolo a cupola in oro giallo e smalto, referenza 771.00, di importanza storica e unico nel suo genere, prodotto intorno al 1971 per il celebre poeta, scrittore e statista Léopold Sédar Senghor, presidente del Senegal per 20 anni a partire dal 1960. L’orologio a cupola solare rinascimentale Léopold Sédar Senghor, che richiede oltre 2.000 ore di meticolosa lavorazione artigianale da parte di tre maestri, è un capolavoro di ingegneria: è dotato di un movimento fotoelettrico, una delle innovazioni più straordinarie dell’orologeria del XX secolo (330.000-630.000).

Gli appassionati del Patek Philippe Padellone apprezzeranno il lotto 40, Referenza 3448J, realizzato nel 1972 (250.000-500.000). È proposto in oro giallo con calendario perpetuo e fasi lunari, appartiene alla terza di quattro serie prodotte da Patek Philippe in diversi metalli. Il quadrante reca la firma Tiffany & Co., a testimonianza della storica collaborazione tra Patek Philippe e Tiffany & Co., iniziata nel 1851.

L’asta offre anche diversi orologi FP Journe, tra cui il lotto 46, un François-Paul Journe Chronomètre à Résonance, uno dei primi e sperimentali esemplari, oggi icona moderna dell’orologeria, realizzato in oro rosa con doppio fuso orario, indicatore di riserva di carica e movimento in ottone, del 2001 circa (500.000-800.000). Altri orologi notevoli sono il Cronometro a Impulso Centrale, Referenza 9012 di Bernhard Lederer, un Legacy Machine Perpetual, Referenza 03.RL.W di MB&F, e la seconda tranche di Shapes of Cartier: The Finest Vintage Grouping Ever Assembled: una collezione storica appartenuta a un unico proprietario, composta da oltre 300 orologi.

