Conferma delle maggiori presenze e la nuova area Precious Fashion
Dal 9 al 12 maggio torna Oroarezzo, salone internazionale organizzato da Italian Exhibition Group. L’edizione 2026 conferma gli espositori più rappresentativi non solo dal distretto toscano, ma anche da Vicenza, Valenza e Milano, in linea con l’edizione dello scorso anno. Ieg punta anche rinnovare incoming dei buyer ospitati e contenuti con il primo Congresso intitolato The Global Outlook 2026. Mercati globali dell’oreficeria e strumenti concreti per la crescita delle imprese, organizzato assieme a Federorafi Confindustria nazionale, Agenzia Ice e Afemo. L’obiettivo è ampliare le opportunità verso mercati emergenti attraverso un’attività di incoming mirata a intercettare operatori qualificati provenienti anche da Europa, Asia e Nord Africa. Attualmente i buyer ospitati registrati alla manifestazione provengono da 49 Paesi: in testa gli Stati Uniti, seguiti da Romania, Hong Kong, Polonia, Messico, Argentina e Marocco. Inoltre, Oroarezzo ospita la novità Precious Fashion, area espositiva dedicata all’accessorio moda. Un compito non semplice, visto quello che avviene nel mondo, e in particolare in Medio Oriente, area cruciale per l’export italiano di gioielli.

Il lavoro di Ieg su Oroarezzo è concreto e continuativo. In un contesto internazionale di incertezza, siamo consapevoli delle preoccupazioni delle aziende legate al rallentamento di mercati strategici, in particolare nell’area mediorientale. Per questo siamo grati della rinnovata fiducia degli espositori e assicuriamo loro che stiamo attuando una strategia proattiva, con l’obiettivo di differenziare ulteriormente gli strumenti a disposizione. Crediamo fortemente in un approccio di squadra: con le associazioni di categoria, le istituzioni locali e le imprese, condividiamo regolarmente l’andamento delle attività di incoming, orientando gli sforzi comuni in modo tangibile.
Matteo Farsura, divisione Jewellery & Fashion di Ieg

Tra gli espositori ci sono leader di mercato nella manifattura orafo-argentiera e nella customizzazione del prodotto, come Unoaerre, Giordini, Gold Art, Richline Italy, Coar, Fratelli Chini e Silo, Graziella Braccialini, Alessi Domenico, Superoro, Lac, Lucchetta Armando, Daniela Coaro, Milor. Per le produzioni e lavorazioni in argento Chrysos, Croma Catene, Efc Silver e Luiber. Tra le presenze internazionali la spagnola Alias Concept, le turche Zen Diamond e Arpas. Spagna e Portogallo consolidano ulteriormente la loro presenza quest’anno con Norreslet, Ragui ed Ajamorim. Per la prima volta ad Arezzo saranno presenti associazioni internazionali come Gjepc e Hkjja, per due mercati strategici a livello globale come India e Hong Kong. Nella sezione dedicata alla gioielleria spazio a Fratelli Bovo, Veneroso e Caoro, Artlinea, Giloro e Moraglione. Tra le nuove partecipazioni, Rossano Caldaroni introduce per la prima volta ad Arezzo l’arte del micromosaico. Per i componenti e semilavorati sono attese Fior, Itam e Orchidea Preziosi e le new entry Filostil, General Preziosi e Magù, specializzata anche nella produzione di semilavorati in titanio, e ancora Opla, Qplus e Golden Eyes. Tra le aziende con creazioni dalle lavorazioni più articolate o anche sperimentali si contano Migliorini, Neri Romualdo, Omega Art, Amp Quadrifoglio, Golden Clef, e Femar, Maria De Toni, Re Sole, D’orica, Rancangelo, Ronco, Stella Milano.

L’area che ospita macchinari e innovazioni tecnologiche vede la partecipazione, in partnership con Afemo, di aziende consolidate come Sisma, Fasti, Orotig, Italimpianti Orafi, 3DZ, BTT, Zone Creative, FOV, Pala Golden, La Microfusione, Italtherm, IT-Tech e Gold Makina. Due i nuovi espositori: Elvatech, specializzato nelle tecnologie di analisi X-Ray Fluorescence, capaci di eseguire vere e proprie radiografie per metalli preziosi, e DTP, che propone strumenti evoluti per l’identificazione preliminare di diamanti sintetici e non-diamanti. delineando un universo tecnologico completo e in continua evoluzione.
Precious Fashion
Il progetto dell’area Precious Fashion nasce come naturale evoluzione dei contenuti emersi nelle tre precedenti edizioni. Non solo uno spazio, ma un racconto concreto della filiera: dalla progettazione tecnologica alla lavorazione dei metalli, fino alle finiture più raffinate, tra smalti, pietre e trattamenti avanzati. Sono 16 le aziende presenti: Lem, Legor Group, Sisma, Novart, Meccanica Marcato, Fatà Smalti, Esa Electroforming Chemistry, le realtà riunite nel Consorzio Physis -Trea, C&G Depurazioni, Giosi2, Galvamet, OMS, Griba, Bandinelli e Forni e Lem Industries, Taurini-Pianeta Gemme e UnoGlam.
