Prime anticipazioni sulla prossima edizione di Vicenzaoro (5-9 settembre). Sono attesi, come lo scorso anno, 1.200 brand espositori da 30 Paesi. Assieme all’evento dedicato ai gioielli è prevista la seconda edizione nel 2025 dopo quella di gennaio di Vo Vintage, per i collezionisti di orologi e aperta al pubblico: sostituisce il format VO’Clock Privé adottato lo scorso anno a settembre, con la semplificazione di due eventi con nomi diversi e difficilmente distinguibili. Un’altra novità è il pre-evento quasi in zona vacanze estive The Vicenza Symposium (2-4 settembre).

Vicenzaoro September sarà anticipato, quest’anno da The Vicenza Symposium , evento dedicato all’evoluzione prettamente tecnologica del settore, in Basilica Palladiana dal 2 al 4 settembre. Una conferma per la business community internazionale che conosce il nostro appuntamento come lo show dei trend.
Matteo Farsura, global exhibition manager della jewellery & fashion division di Italian Exhibition Group

All’appuntamento di Vicenzaoro non mancheranno le tradizionali proposte di incontri, analisi e previsioni. Come il lancio della nuova edizione di The Jewellery Trendbook 2027+ realizzato dall’Osservatorio indipendente di Ieg/Vicenzaoro Trendvision Jewellery + , nonché i talk con le principali associazioni di categoria, come Confindustria Federorafi, Club degli Orafi, Assogemme, Confcommercio Federpreziosi. Dopo il passaggio sotto le ali di Ieg, si riaprono anche le del Palakiss per i retailer.

Fiera Vicenza, che in parte è in fase di riqualificazione (i lavori termineranno a settembre 2026) ospiterà i brand nelle consuete aree di Icon (luxury brand), Creation (manifattura orafa e componenti e semilavorati), Expression (packaging), Look (gioielleria accessibile), Glamroom (marchi emergenti), Essence (diamanti, pietre preziose), Time (orologeria b2b), con oltre 40 brand presenti, mentre al momento non è comunicata la presenza della Design Room.
