I gioielli della Maison Aya, creata dalla ex fidanzata del principe Harry, Chelsy Davy ♦
I gioielli di Chelsy Davy, laureata in giurisprudenza (ha lavorato per il grande studio legale Allen & Overy prima di diventare designer) sono interessanti e hanno un aspetto particolare: sono concepiti in Africa, nello Zimbawe, dove è nata la ex partner (fino al 2010), del figlio minore di Carlo d’Inghilterra, ora felicemente sposato con Meghan Markle. Chelsy Davy lavora tra il Paese africano e Londra con il suo brand, Aya. Nel 2024, dopo alcuni anni di lavoro e in linea con l’impegno per la sostenibilità in un settore della gioielleria in continua evoluzione, Aya è entrata in una nuova era con il lancio della sua prima linea di pietre artificiali: la collezione Chloe. Da allora, il marchio ha lanciato una serie di design innovativi che utilizzano diamanti, rubini e smeraldi artificiali.

Dopo il lavoro come avvocato, Chelsy Davy ha studiato al Gemological Institute of America. Poi, ha puntato sull’Africa: una buona decisione, visto che in Africa le pietre preziose non mancano. E, in effetti, nei suoi gioielli le pietre non mancano quasi mai, e non sempre utilizza i diamanti («Volevo fare qualcosa di diverso», spiega). In ogni caso non c’è stile tribale delle sue collezioni, anche se una delle sue linee di gioielli si chiama Zambesi, il quarto fiume più lungo d’Africa: niente di troppo esotico, anche se i richiami all’atmosfera del grande continente non mancano, come negli orecchini che ricordano la forma delle zanne di elefante. Chissà se piacciono al principe Harry (e soprattutto a Meghan Markle)?





