Raro uovo per lo zar Alessandro firmato Peter Carl Fabergé
Raro uovo per lo zar Alessandro firmato Peter Carl Fabergé

Fabergé venduta a un fondo

Nel mondo del gioiello la notizia più calda d’agosto è la vendita di Fabergé da parte di Gemfields Group. Ad acquistare per 20 milioni di dollari lo storico marchio di gioielli,che ha legato il suo nome a quello delle uova uova decorate collezionate dagli zar è SMG Capital, fondo di venture capital di Sergei Mosunov. L’aspetto più sorprendente non è però la vendita, dato che fa parte della strategia di semplificazione del business da parte di Gemfields, quanto l’identità dell’acquirente.

Sergei Mosunov
Sergei Mosunov

Mosunov, russo con base a Londra, è un imprenditore «seriale», secondo la sua definizione, e investitore di capitale di rischio con una profonda attenzione alle tecnologie di frontiera, dall’ottica e fotonica all’intelligenza artificiale, alle biotecnologie e ai modelli fondazionali. Il suo percorso, ha spiegato, è iniziato con la fondazione di R’Ain Group, un’azienda manifatturiera high-tech specializzata in ottiche infrarosse basate su ZnSe e sistemi laser a CO₂. Insomma, non sembra l’identikit di un appassionato di gioielleria.
Il bozzetto dell'uovo di Fabergé per Game of Thrones
Bozzetto dell’uovo di Fabergé per Game of Thrones

Gemfields ha acquistato Fabergé nel 2012 per rafforzare il suo settore delle gemme e promuovere il marchio nel settore della gioielleria. Secondo il ceo, Sean Gilbertson, questa operazione «segna la fine di un’epoca per l’azienda. Gemfields si presenta come un gruppo più snello e focalizzato». La vendita del prestigioso brand è dovuta anche alla discesa delle azioni di Gemfields, quasi dimezzate a causa di un calo nel mercato dei beni di lusso e dei disordini in Mozambico, che hanno colpito le operazioni di estrazione di rubini.
Spilla di Fabergé con diamanti, zaffiri rosa e tormalina
Spilla di Fabergé con diamanti, zaffiri rosa e tormalina

Fabergé, fondata nel 1842, è famosa per aver creato 50 uova decorate per la famiglia imperiale russa tra il 1885 e il 1916. Un ruolo che è dovuto a Peter Carl Gustavovich Fabergé, noto anche come Charles Fabergé, orafo e gioielliere russo. È noto soprattutto per aver creato le uova Fabergé realizzate nello stile delle vere uova di Pasqua , ma utilizzando metalli preziosi e pietre preziose piuttosto che materiali più banali. Era uno dei figli di Gustav Fabergé , il fondatore della Maison Fabergé, fondata nel 1842 a San Pietroburgo, in Russia, usando il nome accentato Fabergé. In seguito il marchio ha vissuto una storia piuttosto complicata, con il passaggio in diverse società (tra cui Unilever) e cause legali fino al 2013, quando è passata sotto le insegne di Gemfields. Ora si apre un nuovo capitolo.

Collana in oro rosa 18 carati, composta da 206 perle di smeraldo dello Zambia, diamanti rotondi e con taglio princess by Fabergé
Collana in oro rosa 18 carati, composta da 206 perle di smeraldo dello Zambia, diamanti rotondi e con taglio princess by Fabergé

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

Eredi Jovon, cammei e corallo a Venezia

Next Story

Le perle rare di Assael

Latest from News