news — April 19, 2015 at 7:03 am

(Italiano) Autoritratto di Francesca Amfitheatrof

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Si chiama Francesca Amfitheatrof ed è il direttore creativo di Tiffany. Ha debuttato con la collezione T. Poi, aprile 2015, ecco la nuova edizione del Blue Book. Ma oltre a essere una manager e designer, Francesca Amfitheatrof è diventata presto un personaggio. Un po’ per la sua esperienza internazionale (ha lavorato tra gli altri per Chanel, Marni, Fendi e il MoMA di New York), ma anche per la sua naturale predisposizione a essere davvero internazionale: nata a Tokyo, da una madre aristocratica per metà italiana e per metà Ceca, mentre il padre era russo è vissuto a Londra, alla redazione del Time. Ora l’allegato How to Spend del Sole24Ore ha pubblicato un divertente autoritratto della designer, in un testo raccolto da Giulia Crivelli. Ecco gli spunti più singolari.

I segni distintivi del mio stile. Mi piace portare tanti anelli sullo stesso dito: non tolgo mai quello di matrimonio di mio nonno, che era un direttore d’orchestra, e tutt’intorno ne indosso di piccoli, fatti di materiali diversi.

L’oggetto dal quale non mi separerò mai. Un conchiglia che mi ha regalato Francesco Clemente, artista e amico carissimo. Ogni tanto mi chiede timidamente di ridargliela, ma mi sono sempre rifiutata.

L’ultima aggiunta al mio guardaroba. Una giacca di Rick Owens, adoro il suo stile spesso trasgressivo e so che ha appena aperto un grande negozio a Milano, andrò a visitarlo.

La stanza di casa che preferisco. La biblioteca: ho collezionato migliaia di libri di letteratura, arte, saggistica. Mi piace vederli tutti insieme, mi danno l’idea del percorso che ho fatto, sono amici che mi hanno accompagnato e continueranno a farlo.

Un’icona di stile. Sheika Mozah, la seconda moglie (e favorita, si dice, delle tre) dell’emiro Hamad ben Khalifa Al Thani, sovrano del Qatar. In lei c’è molto il fascino delle dive di Hollywood degli anni Quaranta e qualcosa di molto contemporaneo.

L’ultima cosa che ho comprato e amato. Dei coltelli giapponesi Sakai: mi piacerebbe avere tempo per cucinare e spero, un giorno, di usarli. Ma sono anche degli oggetti bellissimi.

Il libro che tengo sul comodino. Gone Girl, che ho comprato dopo aver visto il film; Wild, ta cui è stato tratto il film interpretato e prodotto da Reese Witherspoon, e Guerra e Pace. Tutti su Kindle, però, così è più comodo portarli con me se devo fare un viaggio, breve o lungo, di lavoro.

Che cosa non manca mai nel mio frigorifero. L’olio di lino: è ricco di Omega 3 e Omega 6 e dicono che faccia molto bene. Ma non sono vegetariana.

Il regalo più bello ricevuto di recente. Una digital radio ricevuta da mio marito. D’altronde, se non facessi questo lavoro, mi piacerebbe possedere e dirigere una stazione radio.

Francesca Amfitheatrof
Francesca Amfitheatrof
Tiffany T, bracciale Wire in oro giallo 18 carat. Prezzo: 1.500 euro
Tiffany T, bracciale Wire in oro giallo 18 carat. Prezzo: 1.500 euro
Bracciale T di Tiffany, ceramica e oro 18k
Bracciale T di Tiffany, ceramica e oro 18k

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