Come decide Pantone il colore dell’anno? E il colore dell’anno interessa anche il mondo della gioielleria?
Se vi chiedete come si decide il colore dell’anno, ecco una risposta brevissima: lo decide un’azienda americana, che si chiama Pantone. Non c’è una ragione precisa perché, per esempio, nel 2020 vada di moda il blu piuttosto che il rosso o qualche altra sfumatura, mentre nel 2026 sia stato scelta la sfumatura Cloud Dancer. Fatto sta che l’idea di assegnare un colore dell’anno è stata una geniale trovata di marketing e tutti si adeguano. Ma andiamo per gradi.

A decidere il colore dell’anno è Pantone, un’azienda statunitense controllata da una società che si chiama X-Rite, con sede a Grand Rapids, nello Stato del Michigan. Pantone si occupa di tecnologie per la grafica, per esempio la catalogazione dei colori e la produzione del sistema di identificazione. Non basta, infatti, dire rosso: come sa bene chi sceglie una pietra preziosa da accostare a un’altra, un rubino può avere molte sfumature. E così anche le altre gemme. Stesso discorso per i tessuti, la pittura, o più banalmente per la vernice delle automobili.

Con l’obiettivo di catalogare tutte le sfumature, Pantone Matching System è diventata la norma internazionale per la grafica ed è utilizzato anche per la gestione dei colori nell’industria e nella chimica. Anche la casa madre, X-Rite, si occupa di classificazione dei colori e di materiale fotografico per il mondo della farmaceutica e dei rilievi fotogrammetrici.

Ma veniamo al colore dell’anno. Come dicevamo, è in sostanza un’idea di marketing studiata per rendere più noto il marchio Pantone. Il colore dell’anno, infatti, esiste solo dal 2000, quando il Pantone Color Institute (che è all’interno dell’azienda) ha iniziato a fare pubblicità al Color of the Year. Fanno parte del Pantone Color Institute:
- Leatrice Eiseman: Direttrice esecutiva (Executive Director), fondatrice ed figura storica a capo dell’istituto.
- Laurie Pressman: Vicepresidente (Vice President), guida la strategia creativa e commerciale.
- David Shah: Editore e consulente di tendenze tessili e cromatiche.
- Keith Recker: Specialista del colore, autore ed editore.
- Tod Schulman: Direttore creativo (Creative Director) del team.
- Lan VU: Esperta di tendenze e ricerca sul design.
- Michael Nolte: Specialista in analisi e previsione dei trend di mercato.
Insomma, tutto in famiglia.

Il colore è deciso, secondo quanto dichiarato, attraverso una discussione con diversi esperti che si occupano di ambiti diversi. Questi esperti si riuniscono in città differenti ogni anno e dopo due giorni di dibattito scelgono un colore per l’anno seguente. Il risultato del meeting è poi pubblicato sulla rivista Pantone View, utilizzata da stilisti e designer per le loro creazioni da commercializzare l’anno successivo.

Il colore dell’anno è davvero così categorico? Nel 2027 i gioielli blu o con gemme blu saranno più richiesti di altri? È tutto da scoprire. Di sicuro Pantone, grazie allo spazio conquistato su siti internet e giornali, avrà accumulato un altro po’ di notorietà.


