Vi avevamo anticipato le nuove creazioni firmate Tiffany presentate a luglio. Francesca Amfitheatrof, direttore creativo del brand americano ha voluto proporre anche la collezione Masterpieces nel suo flagship store di Champs-Élysées. A differenza delle collezioni Blue Book, che una volta l’anno riuniscono gioielli con stili diversi, i Masterpieces di Tiffany sono caratterizzati da un disegno geometrico preciso. Uno stile che non si può confondere, molto scultoreo lo definisce Amfitheatrof. Un risultato che è stato raggiunto con l’analisi degli archivi di Tiffany, che raccolgono 178 anni di disegni. La sintesi si trasforma in questi Masterpieces dal sapore classico, ma rivisitati in chiave moderna. Lusso, bellezza, geometria: oro e diamanti, tra richiami agli anni dai Trenta ai Sessanta e innovazioni, come per il pendente con un disegno asimmetrico. C’è un pizzico di Art Deco, ma anche le atmosfere dei film con Clark Gable. E molto New York style, con gli echi della vita che caratterizza Manhattan. Insomma, dove si trovano le origini di Tiffany.








