La casa d’aste pronta a battere a Ginevra una collezione di 300 gioielli, cofanetti e astucci.
Tornano le grandi aste di gioielli. Il 10 novembre a Ginevra Christie’s presenta Exceptional Jewels & Objects of Elegance: A Connoisseur’s Collection, una raccolta privata che comprende quasi 300 gioielli del XX secolo, oltre ad astucci da toeletta Art Déco e cofanetti d’oro del XVIII e XIX secolo. Assemblata in oltre quarant’anni con l’occhio di un collezionista e la sensibilità di un curatore, la collezione riflette un impegno verso l’eccellenza. Il proprietario ha ricercato solo le gemme più pregiate e le creazioni più eccezionali, acquisendo capolavori da alcuni dei gioiellieri più rinomati come Van Cleef & Arpels, Graff, Bulgari e David Morris. Con una stima di oltre 25 milioni di dollari, la collezione è tra le più importanti apparse all’asta negli ultimi anni.

Questa eccezionale collezione, assemblata e custodita per generazioni, riflette un’eredità di notevole discernimento, gusto raffinato e un apprezzamento duraturo per la bellezza che trascende il tempo. Curata in modo impeccabile da una illustre famiglia di intenditori, riunisce creazioni celebri delle principali Maison di gioielleria, insieme a delicati capolavori di straordinaria maestria artigianale. Comprende inoltre una rara e straordinaria collezione di astucci da toeletta Art Déco e scatole d’oro squisitamente realizzate, ognuna delle quali esemplifica l’apice dell’arte e dell’innovazione.
Rahul Kadakia, Presidente di Christie’s Asia Pacific e Presidente di Christie’s Luxury

Tra i pezzi forti della collezione spicca una selezione di otto capolavori di Van Cleef & Arpels realizzati con la tecnica del mystery-set , tra le creazioni più celebri e tecnicamente raffinate della Maison. Brevettata nel 1933, questa tecnica dell’incastonatura permette di montare le gemme senza griffe visibili, creando campi di colore ininterrotti. A guidare la collezione c’è la spilla Oiseau Mys térieux in rubini e diamanti (stima 600.000-1.000.000 dollari), un tema iconico di Van Cleef & Arpels fin dagli anni Venti, l’uccello del paradiso ha ispirato alcune delle creazioni più celebri della Maison. Acquistata direttamente da Van Cleef & Arpels nei primi anni Duemila, la presente spilla rappresenta una delle interpretazioni più raffinate e sofisticate di questo motivo. Tra i pezzi più pregiati figurano una spilla Fuchsia con incastonatura mystery (stima 400.000-600.000 dollari), un paio di orecchini Cadix con rubini (300.000-500.000) e un anello con rubino a incastonatura misteriosa (50.000-70.000). La selezione di gioielli con mystery-set comprende anche esempi con zaffiri, a testimonianza della versatilità e della maestria della celebre tecnica della Maison. Insieme, questi gioielli dimostrano l’eccezionale padronanza di Van Cleef & Arpels in fatto di colore, design e innovazione tecnica.

La collezione presenta diamanti e pietre preziose colorate eccezionali, tra cui spiccano un anello con diamante arancione-rosa fancy da 14,63 carati di David Morris (1.600.000-2.600.000) e un paio di orecchini con smeraldi e diamanti di Graff, ciascuno di oltre 17 carati (900.000-1.500.000). Altri esempi includono l’iconico anello Bulgari Trombino con un rubino birmano da 14,38 carati (700.000-1.200.000) e una coppia di zaffiri ovali da 20,60 e 18,99 carati, incastonati in uno splendido paio di orecchini affiancati da diamanti firmati Van Cleef & Arpels (600.000-800.000).

L’asta comprende anche una selezione di cofanetti e astucci per cosmetici in oro. Tra i pezzi forti spicca un gruppo straordinario di ricercatissimi astucci Cartier, che testimoniano la maestria della Maison nelle arti decorative. Creati a partire dagli anni Venti, questi oggetti traggono ispirazione da diverse tradizioni artistiche, dalla laccatura cinese alle arti decorative giapponesi, il tutto eseguito con un’eccezionale attenzione al dettaglio. Ingegnosi meccanismi, cerniere bilanciate e interni dal design raffinato dimostrano ulteriormente la sofisticatezza tecnica per cui Cartier è diventata famosa. A completare questa collezione, alcuni eccezionali cofanetti in oro, tabacchiere e portapillole risalenti al XVIII e XIX secolo . Molti sono impreziositi da pietre dure finemente intagliate, cammei scolpiti ed elaborate lavorazioni a smalto, a testimonianza dell’abilità artistica di orafi, gioiellieri e argentieri al culmine della loro arte. Adornati con scene orientali, motivi floreali e soggetti mitologici, questi squisiti oggetti riflettono la raffinatezza, la maestria tecnica e la realizzazione artistica che contraddistinguono questa collezione.


