I risultati delle aste di gioielli e orologi: ecco i pezzi più contesi.
Risultato positivo per per le aste di gioielli e orologi organizzate da Pandolfini (oltre 5 milioni di euro, con il 97% di lotti venduti e il 227% delle stime minime). La vendita di gioielli ha visto come protagonista Cartier, con un devant de corsage in platino e diamanti battuto per 277.200 euro. Nella stessa vendita un bracciale in platino con diamanti è stato venduto a 138.600 euro e un bracciale con rubini e diamanti a 63.000. I diamanti sono stati i protagonisti: un brillante di 9.71 carati è stato aggiudicato per 115.920 e un anello con diamante centrale taglio smeraldo affiancato da due diamanti triangolari trattati per 75.600.

Bulgari ha firmato alcuni dei migliori risultati in asta: un anello con diamante centrale taglio ottagonale di 7.90 carati è stato battuto per 57.960, mentre l’anello con smeraldo colombiano taglio ottagonale di 6 carati circa è stato venduto per 52.920 euro. Hanno attirato l’attenzione gli orecchini pendenti con diamanti e smeraldi a goccia cabochon aggiudicati per 43.360 euro e una tabacchiera di Pierre Aldebert Griot in oro rosa e madreperla multicolore proveniente dalla Collezione Bulgari venduta per 40.320.

Tra gli orologi, il migliore è risultato un Patek Philippe Ref. 3970E cronografo calendario perpetuo e fasi lunari con cassa in oro giallo 18 carati, venduto per 189.000 euro, che insieme all’orologio da tasca Squelette Ref. 894 in oro giallo 18 carati battuto per 50.400 conferma l’azienda ginevrina di alta orologeria la più ricercata dagli appassionati. L’Audemars Piguet Quantieme Perpetuel con cassa in oro bianco 18 carati e quadrante salmone è stato battuto per 90.720 carati, così come il Rolex Ref. 8171 Padellone N. 6863XX in oro giallo del 1950 e per il rarissimo Blancpain Air Command cronografo Flyback in acciaio N. 150XX, entrambi venduti per 88.200.


