Appuntamento con ingresso libero per gli appassionati di gioielli e orologi in occasione di VicenzaOro.
Appassionati di gioielli e orologi troveranno una nuova occasione di interesse con Vo Vintage, che torna in concomitanza con VicenzaOro. Vo Vintage è in programma dal 4 al 7 settembre nella Hall 8.1 di Fiera Vicenza. L’evento è aperto al pubblico e gratuito, previa registrazione. Il format combina una proposta commerciale con una forte dimensione culturale: accanto alla possibilità di acquistare pezzi unici e di valore, i visitatori possono incontrare specialisti, approfondire la storia e la tecnica degli oggetti e confrontarsi con una community accomunata dalla stessa passione.

Questa edizione presenta una selezione di 52 dealer, 29 di gioielleria italiani e internazionali, e 23 rivenditori specializzati in orologeria. A Vo Vintage si possono trovare pezzi unici e preziose icone del Novecento, fino agli orologi che hanno segnato la storia dell’orologeria, VO Vintage propone un percorso tra maison storiche, rarità e oggetti di particolare interesse collezionistico. Tra le conferme più attese c’è Spangaro & Co. che torna con un’anteprima della celebre asta-evento The One, aggiungendo alla proposta espositiva un ulteriore momento di interesse per collezionisti e appassionati di alta orologeria. Per il secondo polso non mancheranno Il Quadrante di Antonio Nocco, Prezioso, Vintage Watches Milano, Gioielleria Cenciarini e Casciola dal 1950.
La crescita di Vo Vintage riflette anche l’interesse delle nuove generazioni verso il mondo del vintage, sempre più attratte dalla possibilità di conoscere e acquistare oggetti con una storia, un’identità e un valore che possono andare oltre la dimensione commerciale. Mettiamo insieme passione, competenza e scoperta, creando un ambiente in cui il pubblico può avvicinarsi al collezionismo con maggiore consapevolezza.
Matteo Pollini, Exhibition Manager di Italian Exhibition Group

La gioielleria vintage è rappresentata da Zagari, gioiellieri a Napoli specializzati da cinque generazioni in vintage signed jewellery, diamanti di taglio antico e pietre di colore; dalla bergamasca Ela Antichità, riferimento da 25 anni degli appassionati di gioielleria d’epoca e vintage in Italia; dallo spazio d’arte I Santi Medici che a La Spezia trattano preziosi d’epoca provenienti da collezioni nobiliari. Ai collezionisti più attenti alla qualità di pietre e gemme si rivolge la cremasca Italian Vintage Jewellery , fondata da due gemmologi con esperienza in maison internazionali di diamanti e gioielleria. Dai Paesi Bassi, EL&L Finery di Lisa Finkelman van der Plas, figlia d’arte apprezzata per pezzi europei da collezione che spaziano dall’antiquariato tardo Ottocento–primo Novecento al vintage degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. New entry sono Thomas Huijbrechts, anch’esso dai Paesi Bassi, il monegasco Twinkle D e dall’Italia Nishyda, Daniel Nessim, Excellent Diamond, Fabiani Group.

Incontri e divulgazione
Sabato 5 settembre Dody Giussani, direttrice della rivista L’Orologio, e Pietro Pannone, founder di Ghiera Orologi e co-autore del podcast Laboratorio, registrano live una puntata sul tema L’orologeria che parla italiano al mondo dedicato alle sfide della gestione di un grande gruppo dell’orologeria: dalla distribuzione alla gestione differenziata di licenze e marchi di proprietà. Massimo Carraro, presidente e amministratore delegato di Morellato Group, è protagonista di un confronto sul modello di business di un gruppo che oggi conta 14 marchi di proprietà, sette marchi in licenza e cinque in distribuzione , tra cui Sector, Philip Watch, Karl Lagerfeld, Maserati, Fossil, Emporio Armani e Diesel. L’appuntamento sottolinea il ruolo sempre più centrale della divulgazione e della creazione di community nel mondo dell’orologeria contemporanea, mettendo a confronto competenze, esperienze e nuove modalità di raccontare la cultura del segnatempo.
Domenica 6 settembre, Irene Baiardi, orologiaia e perito della Camera di Commercio presso Gioielleria Orologeria Baiardi Andrea di Bologna, illustrerà L’Arte della Cronografia: Maison iconiche, meccanica e glossario per collezionisti, un approfondimento sul funzionamento del cronografo attraverso il metodo di rimontaggio, tra meccanismi e storia dell’orologeria.

Due gli appuntamenti a cura di Watch Insanity. Il direttore responsabile Michele Mengoli e l’editore Jacopo Giudici, porteranno a Vo Vintage DEEP-X, il progetto collettivo che ha celebrato i 10 anni di Watch Insanity con un segnatempo unico nel suo genere e movimento ultra-personalizzato Made in Italy raccontato da Riccardo Paradisi, fondatore di Paradisi Watches, Giancarlo Rota, direttore operativo di Oisa 1937, e Carmelo Amalfi, Watch Designer (sabato). La domenica, Il micro-brand italiano alla conquista del mondo sarà dedicato a Venezianico, realtà che ha raggiunto 15 milioni di euro di giro d’affari e una produzione di circa 40 mila orologi l’anno.
