La gioielleria è un’arte nobile. In alcuni casi in senso letterale. Come per Ashaha, brand parigino di gioielleria nato nel 2022 e frutto della creatività di Oumaima Benharbit, figlia della principessa Lalla Hasna del Marocco, la figlia più giovane di Re Hassan II e di sua moglie Lalla Hasnaa. Quella di Ashaha non è una gioielleria etnica, anche se è ispirata alla cultura berbera. La popolazione berbera vive nelle montagne dell’Atlante, nel deserto del Sahara e nelle regioni costiere del Marocco, con una storia che risale a 23.000 anni fa. I berberi hanno anche un loro speciale alfabeto, che ispira le collezioni di Ashaha.

I gioielli sono realizzati in oro, diamanti e pietre semi preziose. Tra tutte le gemme, l’opale è utilizzato spesso grazie al fascino dalla sua complessità, dalle leggende legate a questa pietra. Una delle ultime creazioni di Ashaha è la collezione Arcadia, realizzata in oro 18 carati con diamanti: fonde lo stile vintage degli anni Settanta con un sottile mix di colori e diamanti, creando una sofisticata miscela di patrimonio retrò e bagliore contemporaneo.

I gioielli sono realizzati in oro bianco, giallo e rosa accompagnati da inserti in pavé di diamanti. La collezione è composta da pendenti, orecchini singoli, bracciali e anelli. La collezione è in vendita su Ashaha.com e varia da 1.550 a 6.000 dollari e un prezzo equivalente in euro.





