Palmiero si prepara a partecipare a Haute Jewels Geneva (31 marzo – 6 aprile) con i suoi pezzi di alta gioielleria. La Maison, fondata a Valenza negli anni Settanta da Carlo Palmiero, oggi coadiuvato dai figli Luca e Fabio, nel tempo non ha rinunciato alla sua filosofia: gioielleria ai massimi livelli dal punto di vista tecnico, ma con in più una eccezionale capacità creativa che ha portato il brand Palmiero ai massimi vertici della gioielleria internazionale. Le superfici ondulate, l’incassatura delle pietre preziose e la scelta di gemme selezionate per la loro bellezza, caratterizzano la Maison ai vertici dell’alta gioielleria. Come nel caso della parure Incanto, che presenta grandi rubelliti a goccia realizzare con un taglio ad hoc, circondate da una doppia fila di diamanti.

Sono gioielli realizzati grazie alle tecniche orafe tradizionali, ma con il supporto delle tecnologia di scultura 3D. Ogni pezzo, raccontano a Valenza, è realizzato con una meticolosa scelta di colori, creando sfumature fino a 20 tonalità dello stesso tono, per esaltare profondità e brillantezza. Alcuni anelli presentano un’incassatura a pavé che comprende fino a 1.500 pietre, e collane con oltre 4.500. Gioielli, insomma, eccezionali.


