Vanessa Fernandez ha vinto ai Couture Design Awards 2025 nella categoria Best in Colored Gemstones Above $40,000 con una collana di oltre 32 carati di crisoberillo. Ma è solo l’ultimo riconoscimento per la designer nata a Miami di origine cubana e armena, con una zia scultrice a New York. Un mix culturale che ha contribuito a sviluppare uno stile senza confini. L’aspetto più strano, però, è che prima di diventare designer di gioielli aveva deciso di studiare per diventare infermiera. Curiosamente, però, il corso di studi prevedeva anche lezioni facoltative di arte e, in particolare, di gioielleria. Una coincidenza che ha cambiato la vita di Vanessa, a cominciare dalla formazione scolastica, visto che la designer ha abbandonato lo studio del settore sanitario per una laurea triennale in artigianato e gioielleria.

La strada per arrivare al premio del Couture, però, è tortuosa. Dopo gli studi Vanessa Fernandez a Miami va a una festa organizzata dal brand John Hardy e finisce per iniziare a lavorare come stagista per il brand, che opera a Bali. La storia continua: dopo Bali, il capo designer di alta gioielleria di Louis Vuitton di quegli anni, Lorenz Bäumer, le ha offerto uno stage retribuito di un anno presso la Maison, a Parigi. Un’esperienza che, ha raccontato lei, è servita per migliorare la capacità di disegno e anche l’attenzione al colore.

I gioielli di Vanessa Fernandez, in effetti, puntano su due aspetti: una forma originale, con il metallo che compie curve inaspettate, e il colore delle gemme, sempre molto grandi e tonalità con una forte saturazione. Tornata a Miami, la designer ha fondato la sua piccola Maison: gioielli di alta gamma e di alto costo che realizza lei stessa, venduti anche attraverso Instagram. E nel 2021 è stata invitata dal Dipartimento di Stato americano a disegnare gioielli per le Olimpiadi parigine.



