I gioielli del brand con sede a Piazza di Spagna, a Roma, dedicati anche al Giubileo e alla Cappella Sistina.
Tra le città italiane di Alessandria e Roma ci sono 600 chilometri. Una distanza che Teresa Ingrosso ha voluto abbreviare. Lei, originaria della città piemontese vicina al distretto orafo di Valenza, si è trasferita in uno dei luoghi più famosi nel mondo, Piazza di Spagna, nella Città Eterna, frequentata da turisti di tutto il globo. E siccome la città ha radici millenarie, la designer ha creato il marchio Endless, senza fine. Anche i gioielli che propone il brand sembrano endless, nel senso che si ispirano a forme classiche riviste con un occhio moderno: bracciali tennis, catene in versione nautica, anelli eternity e così via, ma anche con volumi originali, come nella collezione Pianeti.

I gioielli di Endless sono realizzati in argento, nel colore naturale oppure placcati oro giallo o bianco e con l’aggiunta di cubic zirconia oppure di pietre naturali non precisate «color rubino» e «color smeraldo», ma anche onice e smalto. Tra le novità del brand ci sono le collezioni dedicate alla Cappella Sistina e al Giubileo 2025, con gioielli ispirati agli affreschi di Michelangelo e a diversi simboli religiosi.






