A Milano i gioielli del designer toscano assieme ai modelli dello stilista sardo.
Giovanni Raspini ha deciso di debuttare sulla passerella della Milano Fashion Week, accanto ad uno dei protagonisti della moda internazionale: Antonio Marras. I gioielli del designer toscano hanno accompagnato la collezione Primavera Estate 2027 dello stilista sardo: 53 pezzi unici pensati per dialogare con gli abiti, gli accessori e i corpi dei modelli.

Dal mio punto di vista il gioiello non è un elemento che si aggiunge all’abito, ma è parte del suo stesso racconto. Con Antonio abbiamo trovato un terreno comune fatto di materia, memoria, artigianalità e immaginazione. È stato naturale lavorare insieme. Lavorare a un progetto come quello realizzato con Antonio Marras, significa portare il gioiello in una dimensione diversa, più libera e contemporanea, dove forma, corpo e movimento diventano parte di una visione più ampia. È una direzione che sentiamo molto vicina alla nostra ricerca.
Giovanni Raspini

Il sodalizio tra stilista e gioielliere nasce da una naturale affinità tra due mondi creativi che condividono una forte attenzione per la tradizione artigianale, il rapporto con i territori d’origine e il patrimonio culturale, la materia e il valore del gesto manuale. Due identità profondamente riconoscibili che si incontrano senza perdere la propria natura, dando vita ad un immaginario nel quale gioiello e moda diventano parte di un unico racconto.

In occasione della sfilata Spring Summer 2027, Giovanni Raspini ha interpretato il mondo di Antonio Marras attraverso il proprio linguaggio plastico e materico. Le 53 creazioni, tra collane, bracciali, anelli, orecchini, spille e ornamenti per capelli, sono realizzate in bronzo brunito naturale attraverso la tecnica della micro-fusione a cera persa, una delle lavorazioni distintive del brand, a cui si aggiungono pietre dure, minerali, piume, scaglie di madreperla, cartapesta, resine ed anche tessuti e pizzi di Antonio Marras.

L’universo creativo dello stilista sardo ha incontrato così quello naturalistico e figurativo di Giovanni Raspini, dando forma a una collezione di gioielli ispirata alla Sardegna, al Mediterraneo e alla dimensione mitologica e antropologica che attraversa la ricerca di Marras. Maschere della tradizione sarda, fiori e piante, insetti, gechi, bucrani e alghe si trasformano in elementi tridimensionali e ornamenti per il corpo, reinterpretati attraverso la ricerca del designer toscano sulla forma, sulla materia e sulla superficie. La collaborazione si svilupperà oltre la passerella. Il dialogo creativo avviato con la collezione Primavera Estate 2027 darà infatti vita, a partire dalla primavera 2027, a una collaborazione commerciale tra i due brand, con una nuova proposta di gioielli frutto della comune visione creativa.

