La designer rielabora lo stile asiatico in gioielli ispirata dall’arte tradizionale e dalla natura.
Fondato a Pechino nel 2017, il marchio della designer Zhang Chong non nasconde la storia culturale e artistica del grane paese asiatico. Ma lo avvolge con un mantello umanistico. Forse perché la natura umana è stata il retroterra professionale della designer, che è laureata in gestione del lavoro e risorse umane alla Renmin University of China. Ma è anche gemmologa Gia, a cui aggiunge la qualifica di Preciuos Metal Jewelry and Gemstone Inspector. DI pietre preziose, insomma, se ne intende.

Dopo aver visto il suo lavoro non sorprende neppure che al debutto abbia presentato i suoi gioielli al Tianjin Western Art Museum. La sua filosofia, spiega, è che l’arte ha origine dalla vita, e la bellezza è sempre presente. Come altri creatori di gioielli di alta qualità, pezzi unici destinati a collezionisti o appassionati, anche Zhang Chong predilige temi della natura, interpretati attraverso l’utilizzo della leggerezza del titanio come supporto per i gioielli, su cui sono incastonate perle e gemme come diamanti, tanzaniti, zaffiri. In alcuni casi i gioielli sono ispirati a dipinti della tradizione, con delicati rami fioriti realizzati ad acquarello che si trasformano in orecchini.



