Le turbolenze geopolitiche e il rallentamento dei consumi in Cina, che pesano sul settore del lusso, non hanno frenato i ricavi del Gruppo Damiani. La maison di gioielleria chiude il bilancio annuale al 31 marzo 2025 con ricavi consolidati superiori a 380 milioni di euro, in crescita di oltre il 10% rispetto all’esercizio precedente. Se la redditività è aumentata in modo proporzionale si tratta di un traguardo di successo, visto che, sottolinea Damiani, per molti marchi il 2024 si è tradotto in performance negative.
Alta gioielleria Damiani. Anello con acquamarina di 9,30 carati taglio briolette e diamanti. Copyright: gioiellis.com
Nell’anno fiscale in chiusura sono stati numerosi i progetti che hanno contribuito ad aumentare la notorietà di Damiani , tra i quali la celebrazione del Centenario della Maison, che ha toccato i principali mercati del brand a livello globale, con l’annuncio di una nuova global ambassador: l’attrice premio Oscar Jessica Chastain, protagonista della nuova campagna pubblicitaria.
Il bilancio 24/25 (Damiani lo chiude nel primo trimestre dell’anno) ha visto anche significativi investimenti nel canale retail, con numerose aperture in tutto il mondo, in particolare nell’area mediorientale dove nei giorni scorsi è stata inaugurata la prima boutique a Riad, che ha segnato il debutto della Maison in un mercato ad altissimo potenziale come l’Arabia Saudita.
Store Damiani, Seul
Damiani ha anche annunciato un nuovo store concept a livello globale: un omaggio all’italianità del brand, caratterizzato da un’accurata progettazione degli spazi e un’attenta scelta di materiali rigorosamente Made in Italy. Infine, il Gruppo ha siglato due importanti joint venture, che hanno portato alla costituzione di nuove società a insegna Rocca: una in Calabria con il top retailer Scintille e una in Centro Italia con la storica azienda di gioiellerie Damiano Parati.
Nonostante una situazione generale complessa e caratterizzata ancora da grande volatilità, guardiamo al futuro con ottimismo. I risultati conseguiti in questo anno fiscale, per i quali ringraziamo tutti i nostri pregiati collaboratori per il grande impegno, i preziosi clienti e tutti gli stakeholder per la fiducia accordataci, hanno dimostrato l’efficacia delle nostre strategie. Proseguiremo quindi nel nostro piano di investimenti continuando a pensare non solo al prossimo quarter, ma soprattutto alle prossime generazioni.
Guido Grassi Damiani, presidente