Torna la coppia composta da bijoux e cibo. A riproporla è il Museo del Bijou di Casalmaggiore (Cremona) in una nuova edizione di Gioielli di Gusto, esposizione organizzata a Palazzo Morando. La mostra è un punto di incontro fra i mondi del bijou e quello del cibo, in un accostamento davvero originale. L’esposizione comprende una selezione di pezzi d’autore sul tema del rapporto tra jewelry e food. L’evento è promosso dal Comune di Casalmaggiore e dal Museo del Bijou, grazie al contributo di Alimentis, azienda specializzata nelle forniture per la ristorazione di alta gamma. In effetti, talvolta alcuni piatti presentano il cibo disposto come fosse un gioiello.

Il concept cibo-gioielli della mostra, che ha debuttato nel 2015, è stato ideato da Mara Cappelletti, storica del gioiello, con il contributo delle curatrici Maria Canella (sezione Fashion), Mariateresa Chirico e Anty Pansera (sezione Contemporary) e con gli allestimenti di Alejandro Ruiz, designer che ha saputo creare uno scenario poetico e delicato, composto di origami. A distanza di dieci anni dalla sua prima edizione, ora Gioielli di Gusto si presenta dunque al Museo del Bijou di Casalmaggiore in una nuova visione.
Il tema food è proposto in maniera ricorrente negli ornamenti. Sia i pezzi più preziosi, ma anche i bijoux vintage, quelli contemporanei e quelli della griffe della moda, hanno interpretato nel corso della storia e in modi diversi, il mondo della tavola. Con questa mostra abbiamo voluto esplorare e rappresentare tutti questi ambiti. Grazie all’appassionato lavoro di ricerca svolto, chi visiterà la mostra al Museo del Bijou, si immergerà in una serie di racconti fantastici, che accomunano il piacere estetico a quello del gusto.
Mara Cappelletti, ideatrice e curatrice della mostra

La mostra si snoda in un percorso attraverso tre aree distinte.
Il gusto della moda. Cibo come frutti, gelati, dolci, bacche, pasta e persino uova per dare forma ai bijoux e agli accessori più divertenti della fashion jewelry con firme come Moschino, Ferrè, Valentino, Missoni.
Il gusto contemporary. Presenta una collezione di pezzi unici o realizzati in piccolissime serie, inerenti al tema, tra i più interessanti del panorama italiano e internazionale, frutto di un’accurata ricerca sulle forme e sui materiali. Tra questi i gioielli di Lucilla Giovanninetti, Angela Simone, Barbara Uderzo e Eleonora Ghilardi.
Il gusto vintage. La sezione ospita una serie di bijoux appartenenti al periodo compreso dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Novanta del Novecento, con pezzi dei grandi bigiottieri internazionali come Trifari e italiani come Ornella Bijoux e Sharra Pagano, compresi i bijoux golosi che appartengono alla collezione del Museo.
Il Museo del Bijou, unico museo incentrato su questo tema in Italia, è stato fondato nel 1986 a Casalmaggiore, storico distretto di bigiotteria fin dal XIX secolo. La collezione del Museo ospita oltre 20 mila pezzi fra gioielli in materiale non prezioso e ornamenti, ma anche macchinari e foto d’archivio, che testimoniano la storia della moda e della tecnologia dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio.

GIOIELLI DI GUSTO
Racconti fantastici tra ornamenti golosi
dal 12 aprile al 28 settembre 2025
Museo del Bijou
Via Porzio 9, 26041 Casalmaggiore (Cremona)
Dal martedì al sabato 10-12 e 15-18
Domenica e festivi 15-19

