Finarte mette all’asta di gioielli d’autore, firmati da designer, artisti e architetti
La vendite è in calendario per lunedì 22 settembre alle 16.00 Finarte, a MIlano (via dei Bossi 2). Il catalogo comprende oltre 100 gioielli-scultura, pezzi unici: anelli, collane, bracciali ed earcuff, ciascuno concepito come una vera e propria opera d’arte. Ogni creazione mostra lo stile che è la firma dell’autore. Una raccolta iniziata negli anni Ottanta con la collaborazione tra il designer Cleto Munari e alcuni tra i più importanti architetti e artisti del Novecento, come Tao Ho ed Ettore Sottsass, autori di una serie di gioielli non convenzionali e visionari. Ne sono scaturiti gioielli come il pendente Katherine (Lotto 114, stima 250 – 350 euro), gli orecchini Marjorie (Lotto 5, stima 300 – 400 euro) e la spilla Jane (Lotto 98, stima 250 – 350).

Un altra collaborazione è con Sandro Chia, autore dell serie Fantasmini (dal lotto 81 al lotto 84, stime 700 – 900). Partecipano al progetto anche Mimmo Paladino, che realizza una serie dedicata ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri in argento 925 dorata e con brillanti (Lotti 129 – 131), Enzo Cucchi, con il bracciale tempesta con decorazione scultorea (Lotto 110, stima 3.000 – 4.000), e ancora Gio Ponti, Vico Magistretti e Achille Castiglioni.
Tra i pezzi più iconici, anche l’Anello Amore, in argento 925 dorato, con lettere in legno a comporre la parola Amore (Lotto 64, stima 400 – 500), l’anello Pantheon, in oro e argento su base in legno con una cupola centrale (Lotto 38, stima 700 – 900), e l’Anello Metafisico 1, a scacchiera con elementi in onice e pasta di corallo (Lotto 46, stima 400 – 600).



