Dall’Uzbekistan la designer Yuliya Kutovaya propone gioielli con il raro metallo promosso dall’Istituto Osmium.
L’osmio è stato l’ultimo degli otto metalli preziosi a essere scoperto, dopo oro, argento, rutenio, rodio, palladio, iridio e platino. Da allora, il suo prezzo è aumentato notevolmente, anche perché l’osmio è il metallo più raro del mondo. Ed è il metallo scelto dalla designer nata in Kazakistan, ma con base a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, Yuliya Kutovaya. La designer a Vicenzaoro September presenta la nuova collezione Lagan Osmium, creata in collaborazione con l’Istituto Osmium.

La collezione è un ponte tra la tradizionale estetica orientale e quella occidentale, attraverso le qualità uniche dell’osmio come materiale innovativo per la gioielleria. I gioielli della collezione Lagan Osmium sono caratterizzati dal motivo vegetale Islimi, un ornamento tradizionale orientale comunemente utilizzato nell’intaglio del legno. Il rilievo tattile dei gioielli evoca la sensazione delle superfici naturali, mentre l’interpretazione contemporanea dell’ornamento riflette il patrimonio artistico dell’Uzbekistan. La struttura dei gioielli permette la trasformazione: l’elemento centrale in osmio può essere facilmente rimosso.

L’idea per la collezione nasce dall’immagine del lagan uzbeko, un piatto rotondo decorativo tradizionalmente posto al centro della tavola, attorno al quale si riuniscono gli ospiti. Ho cercato di unire questo simbolo di ospitalità orientale a un materiale che rappresenti qualcosa di veramente unico e affascinante. L’osmio è diventato una metafora dell’elemento centrale attorno al quale si costruiscono la forma e l’ornamento.
Yuliya Kutovaya

L’anno scorso Yuliya Kutovaya ha presentato il suo design all’Osmium Visionary Contest in Germania e successivamente ha proseguito la sua collaborazione creativa con l’Osmium Institute. Nel maggio scorso la collezione è stata presentata a GemGenève, in Svizzera.


