La giada nera, l’affascinante pietra che vuole salire sul trono delle gemme più di moda ♦
La giada nera è una pietra che potrebbe registrare una vasta diffusione, ammesso che se ne trovi una quantità sufficiente. A proporre questo prezioso materiale è ora Kings Stone US, società di New York che detiene i diritti di importazione negli Usa. A garanzia della qualità e delle caratteristiche di questa pietra sono il National Gemstone Testing Center (Ngtc), istituto cinese con la patente di ufficialità, e due organismi americani, l’American Gemological Laboratories (Agl) e l’International Gemological Institute (Igi). La giada nera proposta, però, non arriva dalla Cina, ma da una miniera in Sudafrica di proprietà di King Stone, anche se la certificazione della autenticità è prerogativa di Ngtc, la maggiore autorità in materia.

Le caratteristiche presentate per questa pietra (che è giadeite, non nefrite) sono rilevanti: è lucente come un diamante e ha una durezza da 7,5 a 8,5 sulla scala Mohs, più o meno quindi come lo smeraldo o il topazio (il diamante è quota 10). Inoltre, secondo King Stone, la giada è una alternativa ai «diamanti neri trattati», dato che è una pietra dal colore naturale, lucente, e consistente come una pietra preziosa. A occhio nudo appare di un nero intenso, ma illuminando con una luce forte i pezzi più fini si rivela spesso una profonda e luminosa sfumatura verde.Il suo grado di durezza si attesta tra 6 e 7, il che lo rende eccezionalmente resistente. Si lucida in modo liscio, ceroso o vitreo, con la giadeite che generalmente raggiunge una brillantezza maggiore rispetto alla nefrite.

Come distinguere la vera giada nera dalle imitazioni, come l’onice o l’ossidiana?




