Utilizzare un pietra preziosa per contenere diamanti neri. È la proposta innovativa di Italo Bottene, una delle aziende nate nel distretto orafo di Vicenza. La collezione Ib Noir presenta un abbinamento inconsueto: diamanti neri incastonati sul corindone grazie a una tecnologia brevettata. Il corindone è uno dei minerali più duri e viene utilizzato in gioielleria come pietra preziosa: le sue varietà più note sono i rubini e lo zaffiro. La sua durezza lo rende ideale per resistere ai graffi. Nei gioielli della collezione Ib Noir i diamanti neri sono montati all’interno del corindone stesso e consente di raggiungere una tonalità di nero assoluto.

Italo Bottene è un’impresa a carattere familiare nata negli anni Settanta, quando Italo dalla sua stanza da letto adibita a ufficio e a laboratorio ha iniziato da solo a mettere in pratica i segreti dell’arte orafa imparati da giovanissimo. Da modellista, ha percorso tutti i passi per avviare l’azienda che porta il suo nome, fino a raggiungere il migliore livello. Come nel caso di responsabilità sociale e ambientale in accordo con i principi dello standard internazionale SA 8000. L’azienda è anche membro del Responsible Jewellery Council, organizzazione internazionale non-profit che prevede di sottoporsi a controlli da parte di revisori esterni accreditati per verificare la conformità con le norme di procedura RJC e ottenere la relativa certificazione.




