Mai andare al mare senza gioielli. Ma al mare i gioielli devono avere l’atmosfera della spiaggia, delle onde, del tramonto, dell’aperitivo all’aperto e del gelato dopo cena. Insomma, i gioielli per il mare devono essere in sintonia con quella che è l’esperienza della vacanza marina. Un aspetto che i gioiellieri conoscono bene e, non a caso, sono molte le Maison che propongono gioielli in sintonia con l’ambiente marino. Spesso si tratta di gioielli con la forma di elementi tipici del mare: conchiglie, pesci, abbigliamento da spiaggia, oppure associato al rapporto con le onde, come le barche o attrezzature per la navigazione, come un’ancora. Per tutti, però, vale il principio che indossare al mare i gioielli non significa indossarli nel mare.

Chi è alla ricerca di gioielli legati al mare non ha che l’imbarazzo della scelta: può optare per orecchini, anelli o bracciali a un prezzo accessibile, come quelli che propone Pandora, per esempio con il charm Stella Marina, in argento con placcatura oro 14k e cristalli di zirconia cubica. Oppure può optare per pezzi alto di gamma come quelli recentemente presentati da Chantecler, un marchio che il mare lo conosce bene, visto che si trova sull’isola di Capri. O, ancora, nella collezione dedicata al mare di Stenzhorn, intitolata A Diary from Life at Sea e ispirata ai nodi marinari.

Non bisogna dimenticare, inoltre quei gioielli che nel loro design non richiamano direttamente il mare, ma che alle profondità marina sono legati: quelli realizzati in corallo. Non c’è un altro materiale utilizzato in gioielleria più vicino al mare del corallo, che è un prodotto della natura che cresce in un delicato equilibrio ecologico. Per questo è meglio accertarsi che la provenienza del corallo sia sostenibile e certificata e, inoltre, fare attenzione che non si tratti di una contraffazione.





