Bulgari, collier della collezione Chandra
Bulgari, collier della collezione Chandra

Grandi firme e gemme con Faraone Casa d’Aste

Vendita a Milano di 325 lotti con gioielli di grandi Maison, pietre preziose e rari orologi d’epoca ♦

Torna la ormai tradizionale vendita all’incanto di gioielli di Faraone Casa d’Aste, in programma il 30 novembre presso la sede milanese di via Montenapoleone 9. Quest’anno la vendita è elencata in un catalogo di 325 lotti, articolato in tre tornate: la prima, mattutina, dedicata agli argenti da tavola e da decorazione, con una selezione conclusiva di oggetti più contemporanei; le due successive, pomeridiane, consacrate alla gioielleria e all’orologeria vintage e di design.

Bracciale Cartier Penelope in oro giallo e diamanti
Bracciale Cartier Penelope in oro giallo e diamanti

Per i gioielli ci sono pezzi di grandi Maison come Cartier, Bulgari, Buccellati, Boucheron, Pomellato e Faraone. Tra i lotti più importanti spicca il bracciale Cartier Penelope, realizzato in oro giallo e caratterizzato dall’inconfondibile motivo a doppia C, impreziosito da diamanti rotondi e accompagnato dalla scatola originale e dalla garanzia. Tra i lotti firmati Bulgari, un collier della collezione Chandra, che fin dal suo debutto nel 1994 ha sfidato le convenzioni della gioielleria tradizionale, elevando un materiale inusuale come la porcellana bianca a protagonista. Sempre della casa romana un bracciale rigido Celtaura in oro giallo 18 carati, con perle bianche e diamanti rotondi, oltre a un doppio filo di perle Gemme Nummarie con moneta d’oro.

Spilla con smeraldo ottagonale di circa 8,80 carati e diamanti
Spilla con smeraldo ottagonale di circa 8,80 carati e diamanti

Le pietre preziose

Oltre ai gioielli, l’asta prevede un ruolo anche per le gemme di colore, in particolare gli smeraldi colombiani. Tra i lotti più significativi c’è la spilla impreziosita da uno smeraldo ottagonale del peso di circa 8,80 carati, contornato da diamanti rotondi taglio old mine per circa 11,75 carati. La spilla è accompagnata da certificato SSEF. Uno smeraldo ottagonale smontato di 12,96 carati è corredato di certificato Cisgem, al quale si affianca un anello in oro bianco 18 carati, con uno smeraldo ottagonale centrale da 7,80 carati, circondato da diamanti a goccia e navette per circa 4 carati e corredato da certificazione Ssef.

Anello in oro 18 carati con zaffiro ovale cabochon di circa 9 carati e diamanti
Anello in oro 18 carati con zaffiro ovale cabochon di circa 9 carati e diamanti

In catalogo anche una coppia di orecchini in platino, impreziositi da diamanti rotondi e marquise per 10 carati e da due smeraldi a goccia per un peso complessivo di circa 12,20 carati. Completano la selezione due anelli in oro bianco: il primo, in oro 18 carati, impreziosito da uno zaffiro ovale cabochon di circa 9 carati, con diamanti rotondi e baguette, corredato da certificato Dunaigre. Il secondo, con zaffiro ovale da circa 6 carati e diamanti rotondi per circa 3 carati e certificato Cisgem. Per i diamanti, in asta spicca un solitario in oro bianco, impreziosito da un diamante ottagonale di 9,53 carati. Attesa anche per un anello in oro giallo con diamante rotondo taglio brillante da 3,80 carati e diamanti carré, oltre a un diamante taglio brillante da 4,20 carati. Entrambi si inseriscono nella selezione dedicata alle gemme di maggiori dimensioni. Spicca anche un anello Tiffany & Co. in platino con diamante ottagonale centrale da 2,24 carati, impreziosito da un pavé di diamanti e accompagnato dalla famosa blue box originale e dalla garanzia.

Cartier, Mini Tank Backwinder con cassa in oro giallo 18 carati, cinturino in coccodrillo
Cartier, Mini Tank Backwinder con cassa in oro giallo 18 carati, cinturino in coccodrillo

Gli orologi

In asta anche Vacheron Constantin, Rolex, Patek Philippe, Cartier e Jaeger-LeCoultre. Tra i segnatempo si nota una collezione di Cartier che attraversa quasi un secolo di storia dell’orologeria della maison. Tra i lotti più interessanti un Cartier Mini Tank Backwinder, referenza 030312, con cassa in oro giallo 18 carati di appena 13 x 27 millimetri, cinturino originale in coccodrillo e deployante in oro giallo. La particolarità del modello risiede nel sistema di carica Backwinder, con corona sul fondello, una soluzione che contribuisce a preservare la purezza delle linee della cassa. L’orologio, in ottime condizioni, è accompagnato dalla scatola originale.
All’incanto anche un Baignoire Cartier in oro bianco, con lunetta rifinita con pavé di diamanti, bracciale integrato a maglie bombate godron e corona impreziosita da un diamante cabochon. Un Cartier Tonneau Dual Time degli anni Duemila, con cassa in oro bianco da 39 x 26 millimetri e lunetta impreziosita da diamanti, è corredato di cinturino originale in coccodrillo, deployante in oro bianco, scatola e garanzia. E un Cartier Art Déco del 1925 presenta una piccola cassa in platino, dalle dimensioni di 14 x 19 millimetri, lunetta e maglie impreziosite da diamanti taglio huit-huit, mezza rosetta e taglio vecchio. Il movimento meccanico a carica manuale e il certificato di autenticità accompagnano un segnatempo che testimonia il dialogo tra gioielleria e orologeria nei primi decenni del Novecento.

Baignoire Cartier in oro bianco, con lunetta rifinita con pavé di diamanti
Baignoire Cartier in oro bianco, con lunetta rifinita con pavé di diamanti

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