Italia terza esportatrice di gioielleria negli Emirati. I dati del Jewellery, Gem & Technology di Dubai.
I dati emersi dal Jewellery, Gem & Technology di Dubai (11-13 novembre) indicano che l’Italia continua a consolidare la propria posizione di leader globale nel settore della gioielleria e delle gemme. Le esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto 836,9 milioni di euro nei primi sette mesi del 2025. La quota di mercato dell’Italia è al 7,9%, che si traduce nel terzo posto come esportatore di gioielleria verso gli Emirati. La crescita dell’export verso il paese mediorientale è stata del 13,72% su base annua.

Il JGTD ha ospitato 30 tra i principali gioiellieri, innovatori e specialisti tecnologici del settore orafo. È stata inoltre allestita anche una Italian Jewellery Lounge per favorire occasioni di incontro e networking con buyer, investitori e partner della regione.
La partecipazione dell’Italia a JGTD Dubai ha sottolineato la solidità delle nostre relazioni commerciali bilaterali e il comune impegno verso artigianalità, innovazione ed eccellenza. Le aziende italiane portano con sé un patrimonio di design e manifattura che si integra perfettamente con il ruolo degli Emirati Arabi Uniti come hub globale del lusso e della creatività.
Lorenzo Fanara, Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti

Secondo il World Gold Council, gli Emirati Arabi Uniti sono al quinto posto a livello mondiale per la domanda di gioielli in oro, con quasi 40 tonnellate nel secondo trimestre del 2024. La domanda globale di gioielleria di alta gamma è destinata a superare i 340 miliardi di dollari entro il 2030, trainata dai mercati emergenti, dai consumatori orientati all’investimento e dai progressi tecnologici nel design e nella produzione. Il Medio Oriente si conferma uno dei principali protagonisti nel consumo mondiale di gioielli in oro e diamanti. L’industria orafa italiana, che impiega oltre 30.000 artigiani in distretti di eccellenza come Vicenza, Arezzo e Valenza, continua a distinguersi grazie alla trasformazione digitale, all’approvvigionamento sostenibile e ai sistemi di tracciabilità, consolidando il proprio ruolo di riferimento globale per qualità e innovazione.

Il settore italiano della gioielleria e delle gemme è riconosciuto a livello mondiale per la sua qualità, innovazione e leadership nel design. Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano da sempre una destinazione privilegiata per le nostre esportazioni di gioielli, che costituiscono da tempo la principale categoria italiana in questo mercato. JGTD ha garantito una piattaforma ideale per le aziende italiane, che hanno potuto presentare la propria competenza, instaurare nuove collaborazioni e rafforzare la reputazione dell’Italia come partner commerciale affidabile e proiettato verso il futuro in uno dei mercati del lusso più dinamici al mondo.
Valerio Soldani, Direttore dell’Ufficio Ice negli Emirati Arabi Uniti

La quarta edizione del Jewellery, Gem & Technology in Dubai ha registrato la sua performance migliore con 5.667 buyer, in aumento del 15% rispetto al 2024, per circa 400 espositori . Il mercato B2B ha registrato una partecipazione internazionale senza precedenti, con un aumento del 55% dei visitatori stranieri, che hanno raggiunto quota 3.332 acquirenti, pari al 59% del totale delle presenze, la più alta affluenza internazionale dall’inizio di JGTD. In forte aumento le presenze nei principali mercati di acquisto, tra cui Cina, India, Israele, Arabia Saudita, Sri Lanka, Turchia e Uzbekistan, con acquirenti da 25 paesi.
L’atmosfera in fiera ha rispecchiato l’attenzione strategica degli acquirenti in materia di approvvigionamento, con i partecipanti che si sono presentati ben preparati con requisiti specifici, budget stabiliti e calendari di approvvigionamento chiari.
Marco Carniello, Chief Business Officer di IEG

