, Tiffany — octubre 13, 2014 at 2:53 pm

Tiffany for Italy

È ottimista Raffaella Banchero, amministratore delegato di Tiffany & Co per Italia e Spagna. Lo è per il 2014, per l’anno prossimo e per il nostro Paese. Il perché lo racconta a Giulia Crivelli di Repubblica in occasione del lancio milanese della linea Tiffany T. A darle ragione i numeri: 1,59 miliardi di euro di ricavi nel primo semestre con un con una crescita del 10% mentre l’utile netto di 199 milioni è salito del 31%. Ecco l’articolo.

Raffaella Banchero (al centro), assieme a  Luisa Ranieri e Luca Zingaretti
Raffaella Banchero (al centro), assieme a Luisa Ranieri e Luca Zingaretti

«Forte di un primo semestre da record e in controtendenza rispetto alla maggior parte delle aziende del lusso, Raffaella Banchero è ottimista sia per l’intero 2014, sia per l’anno prossimo. Amministratore delegato per Italia e Spagna del colosso americano Tiffany, secondo gioielliere al mondo dopo Cartier con un fatturato 2013 di 4 miliardi di dollari (3,18 miliardi di euro ), la top manager genovese è positiva persino sull’Italia: nelle boutique di Milano, Roma e Firenze, dice, sono aumentati gli acquisti di clienti locali, anche grazie alla collezione Tiffany T, nei negozi da pochi giorni e celebrata ieri sera al Pac, il Padiglione di arte contemporanea di Milano.

Come nasce l’idea dell’evento milanese?

Ci è sembrato il modo giusto per presentare la prima collezione disegnata da Francesca Amfitheatrof, che è con noi da circa un anno ed è inoltre il primo direttore creativo donna di Tiffany. Nei prossimi mesi la collezione si arricchirà con orecchini, nuove combinazioni di materiali e modelli, ma questi primi pezzi, nei negozi di tutto il mondo da pochi giorni, stanno bissando il successo delle Tiffany Keys.

In Italia non passa giorno senza nuovi dati, negativi, sui consumi. I vostri negozi in Italia come vanno? E quelli in Spagna?

Gli italiani sono sempre stati trai clienti europei più fedeli a Tiffany, sia per le collezioni in argento, che hanno un target molto ampio, sia per i gioielli più importanti. La crisi non ha cambiato questa situazione e nel 2014 abbiamo visto una ripresa dello scontrino medio. A differenza di quanto accade a molti altri marchi della moda e del lusso, nei nostri sette punti vendita in Italia i tre quarti delle vendite sono agli italiani. Nei negozi di Madrid e Barcellona la maggiore parte dei clienti sono turisti stranieri, però il Paese sta uscendo dalla recessione, grazie alle riforme strutturali che ha fatto, dolorose ma efficaci.

Tiffany in via della Spiga, a Milano
Tiffany in via della Spiga, a Milano

Molti marchi di gioielleria, da Bulgari a Cartier, stanno investendo e soprattutto comunicando sempre di più la loro presenza nell’alta gioielleria. Per Tiffany quanto è importante questo segmento?

Ogni anno, in aprile, presentiamo a New York il Blue Book, pezzi unici di alta gioielleria per una clientela selezionata. Poi, come fanno le altre maison, la collezione, composta di massimo 300 pezzi, fa tappa in Asia e in altri mercati. Per il 2015 c’è un progetto per portarla anche a Milano.

Nel 2014 avete chiuso definitivamente il contenzioso con il gruppo Swatch, legato alla rescissione del contratto di licenza per gli orologi. E ora?

fasce di prezzo, da quella accessibile fino agli orologi-gioiello da donna. Ma non abbiamo fretta, è uno dei progetti ai quali si dedicherà Armfitheatrof nei prossimi mesi.

Le catene della collezione T di Tiffany
Le catene della collezione T di Tiffany

Pochi mesi fa avete aperto una delle vostre più grandi boutique sugli Champs Élysées, a Parigi. Le prossime tappe?

Ne12015 sarà la volta di Ginevra e non escludiamo relocation o ampliamenti dei negozi esistenti. Stiamo investendo molto anche nel canale internet e l’Italia, in Europa, è il secondo mercato dopo il Regno Unito. Un risultato che consideriamo eccezionale, visto il ritardo che il nostro Paese ha nell’e-commerce. Il segreto, oltre a un sito facilissimo da navigare, è il servizio, ovviamente. Poi ci sono i social network: la pagina Facebook di Tiffany Italia ha 700 mila fan, la maggior parte dei quali giovani, il miglior investimento per il futuro!

Le chiavi della collazione TiffanyKeys sono tra i gioielli più imitati degli ultimi anni. Come affrontate la contraffazione?

Abbiamo un piccolo esercito di avvocati che combatte questa battaglia con noi. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di siti che vendono prodotti falsi e o di sequestri di gioielli Tiffany contraffatti su mercati, bancarelle e veri e propri negozi su strada. Non ci arrenderemo mai, ma credo che serva un’alleanza tra marchi del lusso e accordi con i motori di ricerca, come quello siglato dal gruppo Lvmh con Google. I falsi non sono solo un danno economico e d’immagine per le aziende, ma un’espressione dell’economia criminale che tutti dovrebbero avere interesse a sconfiggere».

Collana della collezione Blue Tiffany
Collana della collezione Blue Tiffany

ukTiffany for Italy

Is optimistic Raffaella Banchero, CEO of Tiffany & Co for Italy and Spain. She’s positive for the 2014, for the next year and for Italy. And explains to Giulia Crivelli of newspaper Repubblica the reason why. Behind her confidence the numbers: 1.59 billion euro in revenues in the first half six month a with a growth of 10% while the net profit of 199 million was up 31%. Here is a summary of the article

Tiffany is the second jeweler in the world after Cartier with a turnover of $ 4 billion in 2013 (3.18 billion euro), and in the boutiques of Milan, Rome and Florence, says the top manager Raffaella Banchero, increased purchases of local customers, thanks to the collection Tiffany T. «In the coming months, the collection will be enriched with earrings, new combinations of materials and patterns, but these early pieces, in stores around the world by a few days, they are repeating the success of Tiffany Keys». And adds: «The Italians have always been among European customers more loyal to Tiffany, for silver collections, which have a very large target, and for the most important jewelry. The crisis has not changed this situation, and in 2014 we have seen a recovery in the average ticket. Unlike what happens in many other brands of fashion and luxury in our seven stores in Italy three-quarters of sales are Italians. In the shops of Madrid and Barcelona, the majority of the customers are foreign tourists, but the country is emerging from recession, thanks to structural reforms that made painful but effective». She anticipates some projects for 2015: a new opening in Geneva, the extension of some shops and the idea of presenting the Blue Book in Milan. Meanwhile they invest heavily in e-commerce and social networks. Succesfully: the Italian Facebook page has 700,000 fans.

france-flagTiffany for Italy

Est optimiste Raffaella Banchero, Pdg de Tiffany & Co pour l’Italie et l’Espagne. Elle est positive pour 2014, pour l’année prochaine et pour l’Italie. Et explique à Giulia Crivelli de journal Repubblica pourquoi. Derrière elle, la confiance des numéros: 1,59 milliards d’euros en chiffre d’affaires au premier semestre six mois un avec une croissance de 10%, tandis que le bénéfice net de 199 millions a augmenté de 31%. Voici un résumé de l’article

Tiffany est le deuxième joaillier dans le monde après Cartier avec un chiffre d’affaires de 4 milliards de dollars 2013 (€ 3,18 milliards), et dans les boutiques de Milan, Rome et Florence, explique le directeur top Raffaella Banchero, des achats de la clientèle locale ont augmenté, grâce à la collection Tiffany T. «Dans les prochains mois, la collection sera enrichie de boucles d’oreilles, de nouvelles combinaisons de matériaux et de modèles, mais ces premiers morceaux, dans les magasins à travers le monde de quelques jours, ils ne font que répéter le succès de Tiffany Touches ». Et ajoute: «Les Italiens ont toujours été parmi les clients européens les plus fidèles de Tiffany, pour les collections d’argent, qui ont une très grande cible, et pour les bijoux les plus importants. La crise n’a pas changé cette situation, et en 2014, nous avons vu une reprise dans le ticket moyen. Contrairement à ce qui se passe dans beaucoup d’autres marques de la mode et du luxe dans nos sept magasins en Italie trois quarts des ventes sont Italiens. Dans les magasins de Madrid et de Barcelone, la majorité des clients sont des touristes étrangers, mais le pays est en train d’émerger de la récession, grâce à des réformes structurelles qui ont fait douloureux, mais efficace». Elle anticipe des projets pour 2015: une nouvelle ouverture à Genève, l’extension de certains boutiques et l’idée et l’idée de présenter le Blue Book Bleu à Milan. En attendant, ils investissent massivement dans le commerce électronique et les réseaux sociaux. Avec succès: la page Facebook italien a 700.000 fans.

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Ist optimistisch, Raffaella Banchero, Ceo von Tiffany & Co für Italien und Spanien. Sie ist positiv für die 2014 für das nächste Jahr und für Italien. Und erklärt Giulia Crivelli der Zeitung Repubblica der Grund, ist der Grund. Hinter ihr Vertrauen die Zahlen: 1.59 Milliarden Euro Umsatz im ersten Halbjahr 6 Monate ein mit einem Wachstum von 10%, während der Nettogewinn von 199 Mio. um 31%. Hier ist eine Zusammenfassung des Artikels

Tiffany ist der zweite in der Welt nach dem Juwelier Cartier mit einem Umsatz von 4 Milliarden US-Dollar in 2013 (3,18 Milliarden Euro), und in den Boutiquen von Mailand, Rom und Florenz, sagt der Top-Manager Raffaella Banchero, erhöhte Auf lokaler Einkäufe von Kunden, dank der Sammlung Tiffany T. «In den kommenden Monaten wird die Kollektion mit Ohrringen, neue Kombinationen von Materialien und Muster, aber diese frühen Stücke von ein paar Tagen angereichert werden, in den Geschäften rund um die Welt, werden sie zu wiederholen den Erfolg von Tiffany Keys ». Und fügt hinzu: «Die Italiener haben immer unter europäischen Kunden Brombeeren treu Tiffany waren für beide Silbersammlungen , die eine sehr große Ziel zu haben, und für den wichtigsten Schmuck. Die Krise hat nicht verändert diese Situation, und im Jahr 2014 haben wir mit einer Erholung der durchschnittlichen Ticket gesehen. Im Gegensatz zu, was passiert in vielen anderen Marken der Mode und des Luxus in unseren sieben Filialen in Italien drei Viertel der Verkäufe sind Italiener. In den Geschäften von Madrid und Barcelona, die Mehrheit der Kunden sind ausländische Touristen, aber das Land wird von der Rezession Schwellen dank Strukturreformen, die schmerzhaft, aber effektiv gemacht». Sie geht davon aus, einige Projekte für das Jahr 2015: eine neue Öffnung in Genf, die Erweiterung einiger Geschäfte und die Idee der Darstellung der Blue Book in Mailand. Mittlerweile haben sie kräftig investieren in E-Commerce und sozialen Netzwerken. Erfolgreich: die italienische Facebook-Seite hat 700.000 Fans.

flag-russiaTiffany for Italy

С оптимизмом Raffaella Banchero, генеральный директор компании Tiffany & Co для Италии и Испании. Она позитивно для 2014, на следующий год и для Италии. И объясняет Giulia Crivelli газеты Repubblica почему. За ней в доверие цифры: 1590000000 евро доходов в первой половине шестимесячной а с ростом 10% в то время как чистая прибыль 199 млн было до 31%. Вот краткое изложение статьи

Tiffany является вторым в мире после ювелирного Cartier с оборотом в 4 млрд долларов в 2013 году (3180000000 евро), и в бутиках Милана, Рима и Флоренции, говорит топ-менеджер Raffaella Banchero, увеличилась В местных закупок клиентов, благодаря в коллекцию Tiffany Т. «В ближайшие месяцы, коллекция будет обогащен серьги, новых комбинаций материалов и узоров, но эти ранних работ, в магазинах по всему миру на несколько дней, они повторить успех Tiffany Keys ». И добавляет: «Итальянцы всегда были в числе европейских клиентов ежевики лояльных Tiffany, для обоих серебряных коллекций, которые имеют очень большой цели, и для самого важного ювелирных изделий. Кризис hasnt изменил эту ситуацию, и в 2014 году мы видели восстановление среднего чека. В отличие от того, что происходит во многих других брендов моды и роскоши в наших семи магазинов в Италии три четверти продаж являются итальянцы. В магазинах Мадрида и Барселоны, большинство клиентов являются иностранные туристы, но страна выходит из рецессии, благодаря структурным реформам, которые сделали больно, но эффективно». Она ожидает, некоторые проекты на 2015 год: новый отверстие в Женеве, расширение некоторых магазинах и идею представления Blue Book в Милане. Между тем они инвестируют значительные средства в электронной коммерции и социальных сетей. Успешно: итальянская страница Facebook имеет 700 тысяч поклонников.

spagna-okTiffany for Italy

Es optimista Raffaella Banchero, director general de Tiffany & Co para Italia y España. Lo es para el 2014, para el próximo año y para Italia. Y explica a Giulia Crivelli del periódico Repubblica la razón. Detrás de ella la confianza de los números: € 1,59 mil millones en ingresos en el primer mes, un seis y media con un crecimiento del 10%, mientras que el beneficio neto de 199 millones es mas 31%. Aquí un resumen del artículo

Tiffany es el segundo joyero en el mundo después de Cartier con una facturación de US $ 4 mil millones en 2013 (€ 3180 millones), y en las boutiques de Milán, Roma y Florencia, dice el alto directivo Raffaella Banchero, aumentaron las compras de los clientes locales, gracias a la colección Tiffany T. «En los próximos meses, la colección se enriquecerá con los pendientes, nuevas combinaciones de materiales y diseños, pero estas primeras piezas, en las tiendas de todo el mundo por unos días, están repitiendo el éxito de Tiffany Keys ». Y añade: «Los italianos siempre han estado entre los clientes europeos mas leales a Tiffany, para las colecciones de plata, que tienen un objetivo muy grande, y para la joyería más importante. La crisis ya no haya cambiado esta situación, y en 2014 hemos visto una recuperación en el ticket promedio. A diferencia de lo que ocurre en muchas otras marcas de moda y lujo en nuestras siete tiendas en Italia tres cuartas partes de las ventas son italianos. En las tiendas de Madrid y Barcelona, la mayoría de los clientes son turistas extranjeros, pero el país está saliendo de la recesión, gracias a las reformas estructurales que hicieron doloroso pero eficaz». Ella anticipa algunos proyectos para 2015: una nueva apertura en Ginebra, la extensión de algunas tiendas y la idea de presentar el Libro Azul en Milán. En tanto que invierten fuertemente en el comercio electrónico y las redes sociales. Con mucho éxito: la página italiana Facebook tiene 700.000 fans.

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