È una storia inconsueta quella di Amany Shaker, che nel 2015 ha fondato il marchio di gioielleria Ammanii. Egiziana, ha frequentato la American University al Cairo e ha conseguito un Master’s Degree in Negotionan Conflict Resolution and Peacebuilding alla California State University. Inoltre, ha creato un programma di servizi sociali per genitori e bambini coinvolti nei conflitti. Infine, è stata Women’s Program Director della International Church Of Christ a Los Angeles. E tra il Cairo e Los Angeles svolge la sua attività creativa nella gioielleria, ispirata al suo background nell’emancipazione femminile.

Per esempio, con il desiderio di raccontare storie e unire le donne trascendendo le barriere culturali, il marchio ha presentato di recente la collezione Malikat, dal nome della parola araba Regine. Una collezione che si riferisce esplicitamente al movimento per l’emancipazione delle donne con un omaggio alle regine dell’antico Egitto, che hanno guidato il Paese, guidato eserciti e unificato il popolo. La collezione comprende orecchini, collane, bracciali e anelli realizzati a mano in vermeil, cioè argento placcato oro, con l’aggiunta di pietre semi preziose come il crisoprasio, tormalina o topazio. I gioielli sono venduti online e negli Usa.




