L’idea di Design Digest è creare interazioni di alta qualità tra arte, architettura e design. Insomma, ecco a voi i gioielli che sembrano semplici, ma sono frutto di un attento studio di forme e materiali. Pezzi con una forma molto lineare, volutamente fredda, minimal. «Nel corso del tempo le nostre collezioni sono state una costante evoluzione, esplorando il conflitto tra maschile e femminile, mescolando materiali e la forma, mantenendo sempre una facile sensualità», dicono i designer, che sono minimal anche nella privacy. Insomma, sono quasi anonimi. Si sa che la società ha sede in un paese vicino Torino, a Trifarello, che è gestita da Emanuele Michieletti, e che è descritta come impegnata nel «commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet». Ma veniamo a Dual , nome della collezione FW15/16. Secondo quanto comunicato alla stampa, prende ispirazione dal concetto di doppio, inteso come dicotomia di elementi, uniti e contrapposti, che si rafforzano gli uni con gli altri, come il maschile e femminile. Acciaio e pelle, combinati in forme semplici e geometriche. Anelli, bracciali, ma anche cinture che possono essere indossati da donne e uomini. Tutti gli accessori sono realizzati a mano. Federico Graglia






















