Una serra misteriosa, in cui sbocciano fiori che si tramutano in gioielli, quelli di Chaumet. La maison parigina ha chiamato Hortensia la sua collezione di gioielli pensati come petali preziosi. Gioielli che, nella fantasia, sono concepiti come sogni che si tramutano in bijoux direttamente da foglie e fiori, con la rugiada distillata in piccole gocce che compongono un disegno. L’idea ha un suo fascino, in particolare nel video che presenta la collezione. Ma non è solo un’idea astratta: la collezione è anche un omaggio all’imperatrice Giuseppina, prima cliente e ispiratrice di Chaumet. Marie Josèphe Rose de Tascher de la Pagerie, meglio nota come Giuseppina di Beauharnais, fu la prima moglie di Napoleone Bonaparte: era anche una appassionata di fiori e giardini, tanto che chiamò la figlia (del primo marito, Alexandre, Vicomte de Beauharnais) con il nome di Hortense. Lavinia Andorno




