news — Ottobre 26, 2015 at 9:24 pm

Bilancio d’oro per Gold/Italy

Oltre 6.100 operatori: un risultato incoraggiante per la terza edizione di Gold/Italy di Arezzo. Gli espositori di questa fiera del gioiello sono aumentati del 25% rispetto al 2014, ai oltre 260 produttori dei distretti orafi italiani (Arezzo, Vicenza, Valenza, Napoli, Milano), e oltre 330 buyer accreditati provenienti da 98 Paesi. «L’edizione 2015 si è distinta per la qualità dei buyer che per la prima volta si sono affacciati al mercato del gioiello italiano, dando ai nostri espositori nuove opportunità di business», sostiene il presidente di Arezzo Fiere e Congressi, Andrea Boldi. «Sono tornati in fiera con numeri significativi i dettaglianti italiani. A mio avviso questo è il primo risultato dell’innalzamento dei pagamenti in contanti fino a 3 mila euro, un incentivo che ha ridato respiro per gli acquisti di oro e gioielli e che fa ben sperare per la rinascita del mercato interno». Forse un entusiasmo un po’ prematuro per una norma (quella sui 3mila euro in contanti) che non è stata ancora approvata. Più facile che, invece, sia stato un clima più fiducioso nella ripresa economica a incoraggiare il mercato. «In Fiera abbiamo avuto tantissimi buyer americani grazie al dollaro forte sono tornati numerosissimi, si prevede un +35% di export verso gli Stati Uniti nei prossimi tre anni, e i segni di questo un incremento li abbiamo già visti durante i tre giorni di questa manifestazione», aggiunge Boldi. Il prossimo appuntamento è per la 37esima edizione di OroArezzo in calendario dal 7 all’11 maggio 2016, sempre ad Arezzo Fiere.

Graziosa conclusione di Gold/Italy
Graziosa conclusione di Gold/Italy
L'esterno di Fiera Arezzo
L’esterno di Fiera Arezzo
Gold/Italy 2015
Gold/Italy 2015

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