Nel 2015 a Portofino, nel 2016 a pochi metri da Monte Carlo, a Port de Cap d’Ail: Bulgari ama presentare le nuove collezioni di alta gioielleria in un contesto bello, ricco ed evocativo. Con il contorno di una serata di gala, ospiti (forse clienti) d’onore, modelle, celebrity come Juliette Binoche e Luke Evans, oltre alla ambasciatrice della Maison, Carla Bruni Sarkozy. E poi, ovviamente, c’erano loro, i gioielli. Davanti agli occhi di un centinaio di invitati all’evento nel cuore del Principato di Monaco sono apparsi 250 pezzi unici presentati dal numero uno del gruppo Lvmh, Christophe Babin, che guida l’impero francese a cui fa capo anche Bulgari. Ma se la Maison è francese nel portafogli, resta italiana nello stile. Che riprende alcune delle classiche allusioni alla classicità, come la parure con millenarie monete dell’Impero romano, assieme a pietre cabochon. Ovviamente non mancano i serpenti (come avevamo anticipato qui) della linea Mediterranean Eden, con le teste delle amabili bestiole (quando sono gioielli) che sono pendenti capaci di accogliere pietre preziose, come rubini e zaffiri di diverse dimensioni e colore. La collezione Italian Extravaganza punta invece su catene in platino tempestate di diamanti, e rese ancora più ricche da smeraldi colombiani. Ma il re della serata è stato un bracciale di diamanti colorati, ma di purezza D, a formare una specie di cascata luminosa.








