Conclusa positivamente la settima edizione dell’evento dedicato all’alta gioielleria.
Nonostante l’incertezza causata dalla guerra in Medio Oriente, Haute Jewels Geneva ha concluso la sua settima edizione con un aumento del 20% dei visitatori, in particolare da America Latina, Europa e Nord America. L’InterContinental Geneva ha ospitato 44 case di gioielleria provenienti da 13 paesi. Fondata nel 2019 da Michael Hakimian, Ceo di Yoko London, Haute Jewels Geneva è nata come una vetrina esclusiva per quattro marchi (nella prima edizione) e si è poi evoluta in un appuntamento fondamentale del settore. La sua filosofia fondante, tuttavia, rimane invariata: creare un ambiente elegante e altamente personalizzato in cui poter ammirare da vicino gioielli eccezionali.

La crescita registrata quest’anno conferma il valore di una manifestazione più personale e curata nei minimi dettagli. Haute Jewels Geneva continua a riunire le principali maison, i rivenditori internazionali e la stampa specializzata in un contesto che favorisce autentici contatti, scoperte e opportunità di business.
Michael Hakimian, Ceo di Yoko London

Quest’anno, la mostra si è svolta in cinque spazi distinti all’interno dell’hotel: The Palace, The Grand Villas, The Penthouses, The Grand Arena e The Grand Ballroom, ognuno dei quali è stato progettato con cura per preservare l’atmosfera da salotto che caratterizza l’evento. Per arricchire ulteriormente l’esperienza, l’edizione del 2026 ha introdotto un ristorante dedicato all’interno del Palace, che offriva pasti gratuiti durante tutta la giornata, incoraggiando l’interazione e la conversazione informali al di fuori dell’area espositiva. Haute Jewels Geneva tornerà all’InterContinental Geneva per la sua ottava edizione nella primavera del 2027.

