A Ginevra presentato un nuovo orologio della collezione Complications Poétiques: Midnight Jour Nuit Phase de Lune.
A Watches and Wonders, maxi evento a Ginevra dedicato all’alta orologeria, Van Cleef & Arpels ha presentato nuovi segnatempo-gioiello. Si tratta di pezzi concepiti non solo secondo la migliore tecnica, ma anche per offrire uno sguardo sull’abilità orafa che sposa un raffinato design. Uno dei temi offerti dai nuovi orologi è quello degli astri, una fonte di ispirazione che la Maison affronta da un secolo: il primo orologio da tasca dotato di una complicazione che mostra le fasi lunari è del 1929. Ora Van cleef & Arpels ritorna sul tema con le variazioni della Luna a cui è dedicato un nuovo orologio della collezione Complications Poétiques: Midnight Jour Nuit Phase de Lune.

All’interno della cassa Midnight da 42 mm in oro bianco, il quadrante mostra un cielo in vetro di Murano nero e avventurina. Il colore è profondo e presenta un effetto bronzo scintillante che evoca il cielo notturno. Nel corso della giornata, il sole dorato guilloché lascia gradualmente il posto a una luna realizzata in madreperla bianca e circondata da stelle tracciate in acrilico. I due corpi celesti emergono e scompaiono così dietro l’orizzonte, rappresentato da un velo in madreperla guilloché dipinto con una gradazione di tonalità dal nero al bianco.

Il loro inseguimento quotidiano è reso possibile dal movimento di un disco rotante delle 24 ore, caratteristico delle creazioni Jour Nuit. Questa prima apparizione è esaltata da un sottile spostamento nell’aspetto della Luna, che ne ripercorre l’eterno ciclo di 29,5 giorni. Il fenomeno rimane visibile a richiesta anche quando la Luna è nascosta dietro il velo, grazie a un pulsante sul bordo dell’orologio. Quando l’animazione viene attivata, il quadrante ruota di 360° per circa 10 secondi, rivelando il satellite terrestre nel suo scenario stellato. La storia continua sul fondello, con un’incisione in oro bianco che evoca la topografia lunare. La Terra è rappresentata da un disegno in smalto sul vetro zaffiro posizionato sopra la massa oscillante. Il vetro stesso è ornato da pianeti dipinti in miniatura, che brillano delicatamente su uno sfondo guilloché. Il fondello dell’orologio inverte la prospettiva offerta dal quadrante, raffigurando il cosmo visto non dalla Terra, ma dalla Luna.
