Nascita, morte, rinascita. Seconda vita. E forse anche una terza e una quarta. Franco Pianegonda è un nome della gioielleria italiana che ricorda il titolo di un vecchio film: Solo chi cade può risorgere. Da fenomeno degli anni Novanta, con un marchio che è diventato noto non solo al pubblico italiano, Pianegonda si è scontrato con la crisi economica del 2008, che è rimbalzata su una gestione aziendale non proprio impeccabile. Il flop ha portato a un lungo strascico legale, assieme alla vendita del marchio, acquistato dal gruppo Bros Manifatture. Il designer e imprenditore, però, ha scelto la via del rilancio.

Non potendo più utilizzare il brand che porta il suo nome, ha così riaperto una boutique a Vicenza, la città dove ha fatto crescere la sua attività, assieme a quattro nuove linee di gioielleria sotto l’ombrello Franco P. & Sons. La linea Png 68 è rivolta alle donne più giovani, con gioielli easy to wear. Il numero, 68, si riferisce al mitico anno della rivoluzione giovanile. La linea Franco Piane punta a un pubblico più consapevole e con maggiori disponibilità di spesa. In questo caso i gioielli utilizzano anche oro e gemme. La linea Je t’aime now occupa invece lo spazio dei gioielli celebrativi, per anniversari o momenti importanti. Infine, Character è una linea di gioielli dedicata all’uomo.





