Gioielli mobili, che formano delle onde in oro e diamanti che si adattano al profilo del corpo.
Disegnati e realizzati in Toscana, nella storica Villa Corsi Salviati a Sesto Fiorentino, ma venduti in tutto il mondo: i gioielli di FerriFirenze sono uno degli esempi del made in Italy dalla sua fondazione, nel 2011. Giulia Callegari, figlia della fondatrice, è l’attuale Ceo e ha guidato la strategia di internazionalizzazione dalla sua base a Dubai. I gioielli di FerriFirenze (in precedenza FerrariFirenze) sono noti anche per l’utilizzo di elementi mobili, che consentono maggiore leggerezza nel design e, nel contempo, di indossare collane, anelli o bracciali che mutano la forma una volta indossati. Uno degli esempi è la collezione Vito (difficile individuare il motivo ispiratore del nome), che asseconda le linee morbide e armoniose con la competenza orafa che è necessaria per realizzare questo tipo di gioielleria.

Gioielli avvolgenti, ma non pesanti, che hanno il volume di un’onda, che in alcuni casi si avvolge a formare una spirale. Le parti mobili sono realizzati tramite una serie di elementi separati, che hanno incastonati in cima diamanti con taglio rotondo. Il metallo utilizzato è oro 18 carati in versione naturale giallo, oppure bianco.



