L’idea è stravagante, ma ha visto all’opera l’affermata azienda londinese Bompas & Parr, che utilizza stampi alimentari per realizzare decorazioni commestibili a forma di edifici e altre strutture architettoniche. L’azienda ha collaborato con il brand di gioielleria GoldieRox per realizzare i primi gioielli bioluminescenti. Per realizzare i pendenti è stata utilizzata un’alga, la pyrocystis, nota come «luce vivente», abbinata a oro massiccio e argento. Il pendente ha la forma di una sfera di vetro e può essere legato a una collana: emette un bagliore fosforescente quando è agitato al buio. Il pendente fa parte della nuova collezione di Goldie Rox, chiamata Mermaid’s Lunchbox. A parte il pendente con alghe luminescenti (costa 2000 sterline), la collezione è centrata sul mondo sottomarino, tra ricci di mare, gamberi, vongole e un granchio in oro massiccio o argento. Prezzi da 150 a a 1175 sterline. GoldieRox è il brand di Roxanne Rajcoomar, una designer che ha deciso di abbinare il mondo dei gioielli con quello della cucina. Ha lavorato alla De Beers, si è laureata al Gia, ma senza perdere l’interesse per il cibo (con un debole per i cheesburger, a cui ha dedicato una collezione). Il risultato è stato fondare la sua marca di gioielli, che unisce il meglio delle sue due passioni. Lavinia Andorno










