Barba d’ordinanza, seduto al tavolo da gioco con copiose fiche e, soprattutto, con indosso bracciale al polso e anello al dito: l’uomo nella visione di Barakà, brand della Muraro Lorenzo, azienda di gioielleria vicentina, ha presentato la sua nuova immagine a Baselworld. In un grande stand con tanto di roulette e vero croupier pronto a far rotolare la pallina. Se finora i gioielli per uomo di Barakà erano più orientati all’ambiente marino, con moschettoni e ancore che pendevano da lacci come quelli che si usano in barca per le vele, ora i gioielli e, soprattutto, l’idea che accompagna il brand, è più simile a quella di un uomo un po’ hipster, ma forse anche pronto a fare i conti con la Spectre. «Sono molto orgoglioso di questo rinnovamento, che ci dà un nuovo stimolo per fare di più e meglio», commenta Alberto Muraro, brand manager del marchio Barakà. Ogni collezione del brand si ispira a elementi architettonici, snodi e movimenti abbinati a materiali preziosi, e realizzati a mano per ogni pezzo. Federico Graglia









