09La nuova collezione 2027 Helia presentata da Cammilli a Firenze con un evento di due giorni in grande stile.
La Maison fiorentina Cammilli apre un nuovo capitolo: Helia è il nome della collezione 2027 presentata in anteprima per i concessionari del brand con un evento in grande stile. Il nome della collezione si ispira a Helios, parola di origine greca che indica il sole, e i concetti di radiante e splendente. E l’obiettivo dei gioielli è proprio quello di infondere luce. Helia raggiunge il traguardo attraverso ampie superfici d’oro, volumi fluidi e la caratteristica manifattura di Cammilli.

La collezione porta al centro l’oro, esaltandone la capacità di catturare, riflettere e trasformare la luce. La lavorazione caratteristica del marchio fiorentino si manifesta con superfici setose dell’oro, lavorate secondo l’esclusivo metodo Aetherna. Sui gioielli si alternano a bordature lucide che seguono e definiscono i volumi, creando un sofisticato gioco di riflessi e contrasti. Nelle forme fluide e organiche di Helia si ritrova tutta la cifra stilistica di Cammilli: volumi organici, mai simmetrici, modellati attraverso una cesellatura manuale direttamente nella cera.

Una delle specialità di Cammilli è proporre esclusive sfumature dell’oro. Helia attraversa diverse tonalità di oro giallo e l’intera gamma cromatica che contraddistingue le creazioni della Maison, moltiplicando le possibilità di interpretazione e mettendo in risalto la ricchezza dei volumi. La collezione, inoltre, si declina in diverse espressioni, pensate per adattarsi a personalità e occasioni diverse. Dalla versione Classique, interamente in oro, alle interpretazioni bicolore e multicolore, fino alle varianti impreziosite da diamanti (Icon e Icon Lux, quest’ultimo con elementi in oro lucido) e da elementi di pavé (versioni Pavé, Riviere e Galaxy), proposti secondo differenti configurazioni.

La collezione è stata presentata a Firenze ai concessionari di Cammilli con un evento di due giorni che ha unito arte contemporanea, architettura, teatro e gioielleria di design, con percorsi alla galleria d’arte Collezione Casamonti, tra opere dell’arte italiana e internazionale del XX e XXI secolo, e al Teatro Nazionale, uno spazio restituito alla città grazie a un accurato restauro durato quattro anni firmato da Marco Casamonti. La sua posizione ha ispirato l’architetto a dedicare il progetto all’universo della Divina Commedia, capolavoro fiorentino per eccellenza e simbolo della cultura e dell’immaginario italiano, a cui sono state dedicate anche le performance live del quartetto d’archi che si è esibito durante la serata.



