Matrimonio con anello e diamante
Matrimonio con anello e diamante

Aumentano i gioielli con diamanti lab-grown

I trend: diamanti creati in laboratorio e gioielli personalizzati.

Secondo il 2026 Real Weddings Study di The Knot Worldwide (un’azienda tecnologica che gestisce un portfolio di piattaforme e marchi), basato su risposte auto-dichiarate di 10.474 coppie statunitensi sposate nel 2025, il 61% degli anelli di fidanzamento rilevati presenta una pietra centrale lab-grown, cioè creata in laboratorio, con una crescita del 239% rispetto al 2020. Non è un caso che il prezzo dei diamanti naturali, estratti in miniera, sia calato negli ultimi anni. Il trend che indica un aumento di vendite per i diamanti creati in laboratorio è confermato anche da Enrico Terzo, fondatore di Mercante di Pietre, azienda che vende gemme online, circa il 61% degli anelli ha una pietra creata in laboratorio.

Ma la pietra naturale conserva il suo fascino: uno studio condotto negli Stati Uniti su 18.500 donne tra i 18 e i 74 anni, indica che il gioiello con diamante naturale resta il prodotto di gioielleria di lusso più desiderato. La ricerca è però Il Diamond Report, curato da De Beers Group: non proprio una fonte neutrale.

Anello con diamante di laboratorio taglio navette
Anello con diamante di laboratorio taglio navette di Bea Bongiasca

Secondo l’operatore italiano, a cambiare non è solo il gusto estetico, ma l’intero percorso d’acquisto. Il cliente arriva più informato, confronta online, chiede certificazioni, vuole capire la differenza tra diamante naturale e diamante creato in laboratorio, valuta pietre di colore e soluzioni su misura. E spesso la scelta è condizionata da quanto visto su Instagram o TikTok. Anche se spesso con risultati discutibili.

Fino a qualche anno fa l’anello di fidanzamento era spesso associato a un’idea molto precisa: diamante bianco, montatura classica, scelta relativamente standard. Oggi il cliente parte quasi sempre da una ricerca personale. Porta immagini, confronta prezzi, chiede certificati, vuole capire perché due pietre apparentemente simili possono avere valori molto diversi. L’anello non è più solo un oggetto da scegliere: è un progetto da costruire.
Enrico Terzo, fondatore di Mercante di Pietre

Enrico Terzo
Enrico Terzo

Un altro dato che influisce sul mercato della gioielleria è la diminuzione del numero di matrimoni. In Italia nel 2024 in Italia sono stati celebrate 173.272 nozze, il 5,9% in meno rispetto al 2023. E i dati provvisori dei primi nove mesi del 2025 indicano un’ulteriore diminuzione del 5,9%. Meno matrimoni, meno gioielli.

L'attrice Rosario Dawson con i gioielli Pandora Brilliance, con diamanti di laboratorio, lanciati nell'agosto 2022 in Usa e Canada
L’attrice Rosario Dawson con i gioielli Pandora Brilliance, con diamanti di laboratorio, lanciati nell’agosto 2022 in Usa e Canada

Tornando ai diamanti creati in laboratorio, la necessità di chiarezza è confermata anche dal Gia, Gemological Institute of America, che nel 2025 ha annunciato una nuova terminologia descrittiva per i diamanti creati in laboratorio.  L’istituto non utilizza più per questi prodotti la stessa nomenclatura di colore e purezza sviluppata per i diamanti naturali, ma un sistema che confermi l’origine laboratory-grown e distingua le pietre in categorie qualitative. Secondo Gia, oltre il 95% dei diamanti creati in laboratorio immessi sul mercato rientra in un intervallo molto ristretto di colore e purezza. Motivo per cui prima di scegliere un gioiello con una pietra è meglio informarsi bene, magari rivolgendosi a un gemmologo.

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