Babs Art Gallery organizza una mostra personale che comprende una retrospettiva dei gioielli-scultura di Giorgio Facchini dagli anni Sessanta a oggi.
Giorgio Facchini è un creatore di gioielli-scultura a livello internazionale. Le sue opere sono ora visibili alla Babs Art Gallery (Via Maurizio Gonzaga 2, Milano), l’unica in Italia specializzata nel gioiello d’artista. La mostra personale comprende una retrospettiva del suo lavoro dagli anni Sessanta a oggi. Facchini ha esposto assieme ad artisti come Picasso, Fontana, Calder e il designer Ettore Sottsass. Le sue creazioni sono state utilizzate per sfilare a Parigi negli anni Settanta con le collezioni autunno/inverno di Pierre Cardin e sono state indossate dalle celebrity più diverse, come Elizabeth Taylor, Rita Levi Montalcini, Oprah Winfrey.

Le opere in mostra sono una trentina. Un disegno preliminare inedito presente in allestimento testimonia il processo creativo e mostra la fase progettuale che precede la realizzazione degli ornamenti.

I miei progetti nascono da visioni e intuizioni che fermo su carta con accurati disegni. L’arte per me è movimento, è vivere, è contemplare, è quello che ti circonda e l’ispirazione arriva sempre dall’osservazione. Alla fine di questo processo è fondamentale lasciare impresso un segno riconoscibile: la ricerca deve sempre tendere all’individuazione di una precisa cifra stilistica che abbia in sé il sigillo dell’eternità. Il gioiello, come opera d’arte, deve essere atemporale.
Giorgio Facchini

La mostra da Babs Art Gallery racconta il percorso fino agli anni più recenti, rappresentati da alcuni pezzi unici, ormai introvabili, di grande valore. Rigorosamente in oro giallo, ultimamente alternato all’oro rosso, i gioielli di Facchini sono pensati per il corpo della donna, ornando dita, polso, e collo. Evocativi i nomi, dai Movimenti spaziali del 1985 (spilla in oro giallo con smeraldi, zaffiri e brillanti) al Paesaggio misterioso del 2019 (anello in oro e 32 brillanti), passando da una Navicella (anello in oro giallo e rosso con tormalina e brillante) fino alle Canne musicali del 2023 (ciondolo in oro giallo e rosso).

Facchini è stato tra i primi in Italia a creare gioielli-scultura. Nel 1968 ha partecipato al Padiglione Arti Decorative della Biennale di Venezia, risultando vincitore ex aequo. A partire dal 1969 ha iniziato a realizzare gioielli cinetici e nel 1973 si è aggiudicato il primo premio Diamanti Oggi da De Beers a Milano. Nel 1997 il Museo Archeologico di Milano gli ha dedicato una mostra personale.

