Hublot

Gioielli e orologi agli Oscar




Il red carpet degli Oscar, che quest’anno era color champagne, cioè giallino, ha regalato come sempre una sfilata di attrici grandi e piccole con i loro gioielli. Vale la pena di citare una scelta controcorrente, quella della modella Ashley Graham, che ha partecipato alle 95esima degli Academy Awards con gioielli Pandora Timeless e Pandora Diamonds. Insomma non una maison di alta gioielleria, ma un brand molto popolare, e in più con diamanti sintetici.

Ashley Graham con gioielli Pandora agli Academy Awards. Photo: Getty Images
Ashley Graham con gioielli Pandora agli Academy Awards. Photo: Getty Images

Ma si è trattata di una scelta non usuale. La maggior parte delle partecipanti ha optato per alta gioielleria. La Maison parigina Messika ha arruolato un piccolo esercito di attrici per i suoi gioielli: Danai Gurira, in abito viola, con gli orecchini di Alta Gioielleria Sirenetta e l’anello con diamanti a pera Toi & Moi, Camila Mendes in un abito vintage Versace, con anello Concorde e diamanti Roaring, Poorna Jagannathan con anelli My Twin, il multibracciale Move Uno e gli orecchini trio My Twin. Sempre con gioielli Messika l’attrice britannica Jodie Turner Smith, con l’anello Messika by Kate Moss High Jewelry Spirited Wind e Kris Jenner con una super collana Roaring Diamonds e gli orecchini Sirenetta.
Danai Gurira con gioielli Messika
Danai Gurira con gioielli Messika

I diamanti di Yeprem, invece, sono stati la scelta di Jurnee Smollett al party di Vanity Fair, con gli orecchini della Maison libanese. Così come Jenna Dewan, con orecchini did diamanti e Natalia Bryant al Vanity Fair Oscar Party. Gioielli Tiffany, invece, per Lady Gaga,  Florence Pug, Michelle Williams. Della Maison italiana Pasquale Bruni i gioielli dell’attrice e cantante Dove Cameron all’Elton John Aids’s Foundation Academy Award Party: Choker della Collezione Figlia dei fiori in oro bianco e diamanti.
Jenna Dewan con orecchini by Yeprem
Jenna Dewan con orecchini by Yeprem

Ma c’è stato spazio anche per gli uomini, spesso associati a orologi di pregio. È il caso, per esempio, di Jon Kortajarena con l’orologio Orlinski Titanium White Pavé 40MM di Hublot, così come Zachary Levi, che ha optato per il segnatempo Classic Fusion Orlinski King Gold da 40 mm sempre di Hublot.

Jon Kortajarena con l'orologio Orlinski Titanium White Pavé 40MM di Hublot
Jon Kortajarena con l’orologio Orlinski Titanium White Pavé 40MM di Hublot

Zachary Levicon il  Classic Fusion Orlinski King Gold da 40 mm sempre di Hublot
Zachary Levicon il Classic Fusion Orlinski King Gold da 40 mm sempre di Hublot

Dove Cameron con gioielli firmati Pasquale Bruni
Dove Cameron con gioielli firmati Pasquale Bruni

Jurnee Smollett, con gioielli by Yeprem
Jurnee Smollett, con gioielli by Yeprem

Natalia Bryant, con gioielli by Yeprem
Natalia Bryant, con gioielli by Yeprem

Camila Mendes in Messika
Camila Mendes in Messika

Jodie Turner Smith  con gioielli by Messika
Jodie Turner Smith con gioielli by Messika

Poorna Jagannathan   in Messika all'Elton John AIDS Foundation's 31st annual Academy Awards viewing party
Poorna Jagannathan
in Messika all’Elton John AIDS Foundation’s 31st annual Academy Awards viewing party







Due novità di Hublot con Cheval Blanc Randheli




Un souvenir di lusso delle Maldive: la collaborazione tra Cheval Blanc Randheli con Hublot dura dal 2016 e il risultato è l’orologio ispirato dall’isola dell’arcipelago nell’Oceano Indiano. Il segnatempo è arrivato al nono anniversario e Hublot ha deciso di ricordare la partnership con Cheval Blanc, esclusivo resort di Randheli, con edizioni limitate degli orologi Big Bang Unico e Big Bang One Click, ciascuno in 25 pezzi numerati.

Cheval Blanc Randheli di Hublot
Cheval Blanc Randheli di Hublot

Le sfumature color tortora di Cheval Blanc e il sole giallo pop di Randheli sono le tonalità dei due segnatempo, proposti con un cinturino in alligatore bianco e grigio caldo e una lunetta in ceramica gialla lucida. I quadranti nei toni definiti color talpa riflettono i colori dei caldi ponti in legno e degli eleganti elementi decorativi che adornano la Maison. Il quadrante del Big Bang Unico è di un color marrone scuro opaco, mentre il Big Bang One click presenta un quadrante con 11 brillanti diamanti bianchi. Gli orologi sono dotati di un ulteriore cinturino in caucciù con linea bianca, che offre la possibilità di ritoccare lo stile.

Big Bang Unico è di un color marrone scuro opaco
Il quadrante del Big Bang Unico è di un color marrone scuro opaco

Big Bang Unico
Big Bang Unico

Il Big Bang One click presenta un quadrante con 11 brillanti diamanti bianchi
Il Big Bang One click presenta un quadrante con 11 brillanti diamanti bianchi







Addio Baselworld, arriva Hour Universe

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Hour Universe. Il post Baselworld è (anche) un gioco di parole. Hour, parola inglese che indica l’arco temporale di 60 minuti, assomiglia anche a our, nostro. Un universo, insomma, che allude al concetto di tempo, quello misurato dagli orologi. Dopo il clamoroso suicidio di Baselworld, la più blasonata fiera dedicata alla gioielleria e all’orologeria, la società organizzatrice Mch ha cambiato tutto.

Rendering di Hour Universe
Rendering di Hour Universe

Hour Universe si volgerà a Basilea dall’8 al 12 aprile 2021, covid permettendo. La nuova iniziativa è descritta come una piattaforma ibrida per la comunità di orologi, gioielli e pietre preziose con un’offerta digitale moderna per tutto l’anno, combinata con gli incontri fisici in fiera. L’evento dal vivo programmato e inclusivo ha l’obiettivo di facilitare il networking e fornire un’esperienza basata sulle esigenze di espositori e visitatori.

Mch promette anche un nuovo concetto di ospitalità basato su prezzi equi e supportato dall’industria alberghiera locale. Proprio i costi esorbitanti per la partecipazione a Baselworld sono stati il deterrente che ha messo in crisi la fiera.

Uno degli allestimenti a Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com
Uno degli allestimenti a Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com

Hour Universe riuscirà a convincere i grandi gruppi che hanno abbandonato Baselworld? Non sarà facile. I big del settore del lusso non solo hanno detto addio, ma hanno anche organizzato altri eventi. Hanno salutato Baselworld aziende come il Gruppo Lvmh, con brand che comprendono Tag Heuer, Hublot e Zenith e la Maison Bvlgari, oltre a Rolex, Tudor, Patek Philippe, Chanel e Chopard, Swatch e tanti altri, compresi grandi marchi della gioielleria. Molti parteciperanno a Watches & Wonders Geneva, manifestazione che ha anche portato il format in Cina. Altri marchi organizzeranno eventi per conto loro. Insomma, la strada per Hour Universe sembra in salita.

Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com
Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com
Bulgari a Baselworld 2019
Bulgari a Baselworld 2019
Il booth di Jacob a Baselworld
Il booth di Jacob & Co a Baselworld

Sfilate a Baselworld 2019
Sfilate a Baselworld 2019







Débacle Baselworld, lascia anche Lvmh

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Se mai qualcuno avesse avuto dubbi, è arrivato il colpo di grazia a Baselworld. L’esecuzione capitale ha la forma di un comunicato del gruppo Lvmh. Le manifatture orologiere svizzere del Gruppo Lvmh, che comprendono Tag Heuer, Hublot e Zenith e la Maison Bvlgari, hanno preso atto dell’abbandono di Baselworld da parte di Rolex, Tudor, Patek Philippe, Chanel e Chopard, recita la nota ufficiale del gruppo francese. «In questo contesto di evidente indebolimento di rappresentatività dell’industria orologiera svizzera, i brand della Divisione e la Maison Bvlgari hanno deciso di annullare a loro volta la partecipazione alla Fiera per preservare la propria immagine e le relazioni con clienti e media. Non prenderanno dunque parte all’edizione 2021 di Baselworld. Le quattro Maison stanno valutando diversi format di eventi per presentare, nel 2021, le proprie strategie e le novità di prodotto sia ai loro partner commerciali che alla stampa internazionale. La Divisione Orologi LVMH da una parte e Bvlgari dall’altra si pronunceranno sui propri progetti futuri nelle prossime settimane, in base ai loro rispettivi obiettivi».

La piazza di Baselworld. Copyright: gioiellis.com
La piazza di Baselworld. Copyright: gioiellis.com

Siamo molto dispiaciuti di dover abbandonare questo appuntamento più che centenario, al quale le nostre Maison erano fedeli. È comunque evidente che, in queste condizioni, dobbiamo reagire rapidamente e mettere a punto altre strategie. Abbiamo l’opportunità di reinventare il formato e il contenuto di uno dei momenti chiave del nostro anno orologiero, che rappresentava una grande sfida commerciale e una leva strategica per l’influenza dei nostri marchi. In questa prospettiva, faremo ogni sforzo per essere presenti con le altre prestigiose Maison che si incontreranno a Ginevra nell’aprile 2021, per soddisfare così le esigenze dei nostri partner e clienti e offrire loro un’esperienza unica.
Stéphane Bianchi, CEO Divisione Orologi Lvmh

L'area del marchio Zenith
L’area del marchio Zenith

Insomma, i pilastri di quella che era la più grande fiera dedicata alla gioielleria e all’orologeria si sgretolano. Difficile pensare, al momento, a una Baselworld priva dei suoi marchi che attiravano migliaia di visitatori e buyer da tutto il mondo. Ora il business degli orologi è concentrato su Ginevra. E la gioielleria? Seguirà il trend dei marchi delle lancette?

Bulgari a Baselworld 2019
Bulgari a Baselworld 2019

Riunire l’intera industria orologiera svizzera in un unico luogo, Ginevra, la capitale storica dell’orologeria e in un’unica data, è una grande opportunità per rilanciare finalmente un settore indebolito da troppe divisioni e interessi divergenti rispetto al resto del settore lusso di cui Bvlgari è protagonista e che progredisce molto più rapidamente. Non vediamo l’ora di andare a Ginevra nell’aprile 2021, anche se dobbiamo ancora definire le modalità della nostra partecipazione, che preciseremo nelle prossime settimane. Siamo inoltre lieti di non dover compensare, come nel 2020, l’assenza di Fiere orologiere istituzionali, che quest’anno ci ha costretto a prendere iniziative utili a breve termine ma non strategiche a medio termine.
Jean-Christophe Babin, Ceo del Gruppo Bvlgari

Jean Christophe Babin con Carla Bruni Sarkozy (da Twitter)
Jean Christophe Babin con Carla Bruni Sarkozy (da Twitter)

Baselworld 2019. Copyright gioiellis.com
Baselworld 2019. Copyright gioiellis.com

Il booth di Jacob a Baselworld
Il booth di Jacob & Co a Baselworld







Bulgari diserta Baselworld, ma tornano le imprese tecniche

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Il settore delle fiere di gioielleria e orologeria, e in particolare Baselworld, continua a cambiare. Evoluzione Involuzione? Probabilmente la risposta definitiva è rimandata a prossimi due anni. Nel frattempo per la fiera della città svizzera arrivano buone e cattive notizie. Sempre che il corona virus non si abbatta come un flagello anche sulla Svizzera (la fiera dedicata alla telefonia di Barcellona, per esempio, è stata sospesa).

Baselworld. Copyright: gioiellis.com
Baselworld. Copyright: gioiellis.com

L’ultima notizia negativa, in particolare, è la decisione di Bulgari, del gruppo Lvmh, di disertare il prossimo appuntamento (30 aprile – 5 maggio). Anche se altri marchi del colosso francese del lusso, come TAG Heuer, Hublot e Zenith continuano a partecipare a Baselworld. E per il 2021, ha fatto sapere il Ceo di Bulgari, Jean-Christophe Babin, è tutto da decidere.

Per bilanciare questa notizia negativa, Baselworld fa sapere che, in compenso, il settore tecnico torna ad affacciarsi alla fiera. Nel 2018 era completamente assente. Si tratta di aziende attive nella produzione di componenti e movimenti, fabbricazione di macchine e strumenti, fornitori di attrezzature professionali, fornitori di servizi post-vendita, ricerca e sviluppo. Torneranno 30 grandi aziende, che saranno d’ora in poi raggruppate nella Hall 2.0.

La cupola aperta che sovrasta la piazza che unisce i padiglioni della Fiera di Basilea
La cupola aperta che sovrasta la piazza che unisce i padiglioni della Fiera di Basilea
Bulgari a Baselworld 2019
Bulgari a Baselworld 2019

Il settore tecnico è tornato a Baselworld. Sono molto lieto di ricostruire legami di fiducia con le aziende di un settore professionale che è vitale per l’orologeria e la gioielleria. Il lavoro non è finito. Baselworld è il principale raduno industriale mondiale ed è fondamentale migliorare il ruolo di tutti i suoi attori. Intendo ripristinare il settore tecnico nella giusta posizione, accompagnato da una visione a lungo termine della sua presenza e dalla promozione delle sue attività a tutta la comunità.
Michel Loris-Melikoff, amministratore delegato di Baselworld

Michel Loris-Melikoff
Michel Loris-Melikoff. Copyright: gioiellis.com

Tra le aziende che saranno presenti a Baselworld ci sono Witschi Electronic, Le Temps Manufactures, Centagora, ALCO, Studex of Europe, Lampert Werktechnik, Komet Jewellery, Niqua, Town Talk Polish, Badeco, Geneva Prod. Un padiglione dell’associazione Watch Part of Germany vedrà presenti Bauer-Walser e Aristo Vollmer, Bates Techno Polisage, il gruppo TBRP con le società e i marchi Tena Butty, Robur, Schwartzmann Fisseau-Cochot e Pouget-Pellerin, Bijoutil, Ernst & Friends, Petitpierre, BECO Technic, Benchalist, Ferdinand Eisele xextra4 Sistemi di etichettatura, Technofinish, SSP Politool ASIC-SA e Eitan Industries.

Baselworld 2019, scale mobili. Copyright: gioiellis.com
Baselworld 2019, scale mobili. Copyright: gioiellis.com







Gli anelli Dreamboule si fanno in tre

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Nuovi modelli, nuove dimensioni, nuovi obiettivi: aumenta il numero degli anelli più originali e preziosi, quelli di Dreamboule. Come spiega il suo inventore, Beniamino Crocco, l’obiettivo è stato quello di allargare ancora di più la schiera di estimatori del marchio nato a Milano. Accanto agli anelli maxi di 36 e 28 millimetri di diametro, infatti, Dreamboule propone ora la Bubble Line, che comprende anche bracciali, con diametro di 16 millimetri.

Anello della linea Bubble (16 millimetri di diametro)
Anello della linea Bubble (16 millimetri di diametro)

La tecnica è sempre la stessa: oro 18 carati, un grande cabochon di vetro zaffiro antigraffio con all’interno uno speciale liquido, la Dream Solution, che riempie la semisfera. È una bolla che si ispira a quelle vendute nelle località turistiche, le boule de neige, con la neve che scende quando si scuote il souvenir. Anche all’interno degli anelli si trovano scenari diversi. Molto preziosi. Parole, animali, paesaggi, che si trovano nel cabochon trasparente sono realizzati con gemme di prima qualità. E invece della neve artificiale galleggiano pagliuzze di puro oro. Tutti i diamanti degli anelli Dremboule sono di tipo VSI, colore G, accanto a pietre come zaffiri, radice di rubino, giada, quarzo rutilato, madreperla, pietra lavica.

Anello della linea Superb da 36 millimetri
Anello della linea Superb da 36 millimetri

Di sicuro gli anelli di Dreamboule sono gioielli fuori del comune, realizzati grazie anche all’esperienza di Beniamino Crocco nel mondo della orologeria: il padre, Carlo Crocco, è stato il fondatore del marchio Hublot, poi venduto a Lvmh nel 2008. E lui stesso ha lavorato a lungo nel settore di lancette e quadranti. Non a caso i gioielli della Maison sono realizzati in Svizzera: è proprio la tecnologia utilizzata per l’alta orologeria a permettere la nascita dei gioielli Dreamboule.

Bracciale della linea Bubble
Bracciale della linea Bubble
Katerina e Beniamino Crocco
Katerina e Beniamino Crocco
Anello Snake in oro bianco, diamanti e perla di Tahiti
Anello Snake in oro bianco, diamanti e perla di Tahiti
Dettaglio di un cabochon con diamanti neri e smeraldi
Dettaglio di un cabochon con diamanti neri e smeraldi
Anello della linea Classic (28 millimetri)
Anello della linea Classic (28 millimetri)






Lvmh prenota Baselworld 2020

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Il gruppo Lvmh parteciperà alla prossima fiera di Baselworld, così come Rolex ♦︎

Una notizia importante per i 81.200 visitatori che nel 2019 sono andati a Baselworld, ma soprattutto per gli espositori indecisi se tornare nella grande fiera dedicata a orologeria e gioielleria. Il gruppo Lvmh, infatti, ha confermato che sarà presente alla prossima edizione, quella del 2020. Il colosso francese del lusso sarà quindi in pista con i marchi Bulgari, Hublot, Tag Heuer e Zenith, che si troveranno ancora nei quattro enormi stand all’ingresso del padiglione 1. È probabile che il direttore della fiera, Michel Loris-Melikoff, abbia tirato un sospiro di sollievo, dato che buona parte delle presenze a Baselworld è condizionata dai grandi marchi. Anche Rolex ha confermato la presenza a Baselworld 2020 e, anzi, occuperà anche lo spazio lasciato libero da Breitling con Tudor, che invece ha scelto di cambiare aria.

Ma la fiera svizzera guarda ancora più avanti e sta studiando a nuovi concetti e formati per il 20121.

Bulgari a Baselworld 2019
Bulgari a Baselworld 2019

Sosteniamo Michel Loris-Melikoff e il suo team nel loro progetto per ridefinire e rinnovare il concetto di questo grande evento per l’industria orologiera svizzera

Stéphane Bianchi, Ceo Lvmh Watchmaking Division e Ceo di Tag Heuer

Da parte sua, Loris-Melikoffl ha detto che supporterà ogni marchio Lvmh nella progettazione di formati di esposizione innovativi per la loro presenza nel 2021 e oltre. L’obiettivo è “lasciare che ogni Maison esprima la propria creatività e offra un’immersione di marca eccezionale”. Sembra, insomma, che in cambio della conferma i grandi gruppi abbiano ottenuto di avere maggior peso nella scelta dei format espositivi. Sarà così anche per i gioiellieri?





Baselworld 2019
Baselworld 2019

Michel Loris-Melikoff
Michel Loris-Melikoff

Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com
Baselworld 2019. Copyright: gioiellis.com
Visitatori a Baelworld 2019. Copyright: gioielli.com
Visitatori a Baelworld 2019. Copyright: gioielli.com

L'area Media a Baselworld 2019
L’area Media a Baselworld 2019







Dreamboule, un mondo in un anello

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Il mondo a parte di Ben Crocco e della sua Dreamboule: la fantasia racchiusa in un anello ♦︎

C’è chi vive in un suo mondo privato. Lo sogna, lo immagina, lo desidera. E c’è chi, invece, un proprio mondo lo crea. Non solo: dopo averlo creato lo cede ad altri, perché se lo infilino su un dito. È quanto fa Ben Crocco, milanese con molti anni passati a Ginevra, la patria dell’alta orologeria. Non è un caso. Perché i mondi creati con il nuovo brand Dreamboule sono anche frutto dell’esperienza nell’universo della precisione unito al lusso, quello che muove le lancette di marchi prestigiosi come Hublot.

Dopo una laurea in Disegno Industriale, Ben Crocco ha deciso di rimanere nell’ambiente universitario come ricercatore nel settore della comunicazione. Ha fondato a Milano uno studio di design dedicato principalmente all’arredamento, accessori e oggetti vari.

Gli anelli di Dream Boule
Gli anelli di Dream Boule

Ma è anche un esperto di orologeria: la sua famiglia ha base a Ginevra e si occupa di un marchio prestigioso, come Hublot.

Nel 2004 il designer si è quindi trasferito nell’azienda di famiglia a Ginevra e ha contribuito al lancio al famoso modello Big Bang, insieme a Jean-Claude Biver e Ricardo Guadalupe. Nel 2008 è tornato a Milano, dove ha aperto Nerone, boutique che vende orologi Hublot oltre a gioielli. Nel 2018, dopo anni di esperienza, Crocco ha deciso di puntare forte sull’innovazione e ha lanciato Dreamboule. In effetti, basta guardare questi anelli che contengono animali, fiori, scritte, oggetti come una chitarra, per avere subito chiara l’idea di innovazione. Va aggiunto, in ogni caso, che l’aspetto giocoso dei gioielli non deve ingannare: si tratta di pezzi non solo raffinati da un punto di vista della progettazione, ma anche oggetti di valore, in oro, perle e pietre preziose. Giulia Netrese

 

Anello con pesce e perle
Anello con pesce e perle
Anello con Rana
Anello con Rana
Anello con chitarra elettrica
Anello con chitarra elettrica
Anello con scritta Love
Anello con scritta Love
Anello con fiore
Anello con fiore
Ben Crocco
Ben Crocco







Rocca 1794 all’aeroporto di Malpensa

A ricevere i turisti stranieri (ma anche quelli italiani) all’aeroporto milanese di Malpensa c’è ora anche Rocca 1794, catena italiana di gioielleria e orologeria di alta gamma (gruppo Damiani). Il brand ha, infatti, inaugurato una nuova boutique, che si aggiunge alla recente apertura del negozio di Bologna e al restyling dello store di Milano in Piazza Duomo. Il punto vendita di Rocca 1794 si trova all’interno del Terminal 1, nell’area dove sono presenti i grandi brand del lusso. Lo store ospita i marchi di orologeria Ulysse Nardin, Hublot, Breitling e Tag Heuer e di gioielleria del Gruppo Damiani, Salvini e Bliss.

Lo store di Rocca 1794
Lo store di Rocca 1794
Lo store di Rocca 1794 a Malpensa
Lo store di Rocca 1794 a Malpensa

 

Bulgari spinge Lvmh

Il gruppo Lvmh se la cava bene anche in tempi di crisi e una buona parte della performance finanziaria è merito del comparto orologi e gioielli, ma soprattutto di questi ultimi. Anche grazie alle vendite firmate Bvlgari. Nei primi nove mesi del 2014, infatti, il gruppo leader mondiale nei prodotti di lusso ha registrato un aumento del 4% dei ricavi, a 21,4 miliardi di euro. In particolare, la vendita di orologi e gioielli nei primi nove mesi ha registrato una crescita organica dei ricavi del 5% a 1,972 miliardi. «Il periodo ha mostrato una notevole accelerazione nel segmento gioielleria, guidato in particolare da Bvlgari, mentre gli orologi hanno continuato a essere influenzati dalla comportamento d’acquisto prudente dei rivenditori multimarca in un contesto economico incerto», commenta la società presieduta da Bernard Arnault. «Il lancio del nuovo orologio Lvcea per donne, di Bvlgari, e il successo delle linee iconiche di Hublot sono stati i punti salienti del trimestre». F.G.

Collana di Bulgari
Collana di Bulgari
Bernard Arnault
Bernard Arnault
Bulgari a Tokio
Bulgari a Tokio

ukBulgari pushes LVMH  

The LVMH group is doing very well even in times of crisis, and a good part of the financial performance of the sector is about watches and jewelry, but especially of the latter. Also thanks to sales signed Bvlgari. In the first nine months of 2014, in fact, the world leader in luxury goods recorded a 4% increase in revenues to 21.4 billion euro. In particular, the sale of watches and jewelery in the first nine months recorded organic revenue growth of 5% to 1.972 billion. “The period showed a significant acceleration in the jewelery sector, driven in particular by Bvlgari, while the watches have continued to be influenced by the behavior of prudent purchase of multibrand retailers in an uncertain economic environment,” says the company headed by Bernard Arnault. “The launch of the new watch Lvcea for women, Bvlgari, and the success of the iconic lines of Hublot were the highlights of the quarter.”

france-flagBulgari pousse LVMH 

Le groupe LVMH se porte très bien, même en temps de crise, et une bonne partie de la performance financière du secteur est avec ​​les montres et les bijoux, mais surtout de ces derniers. En outre, grâce à les ventes signée Bvlgari. Au cours des neuf premiers mois de 2014, en effet, le leader mondial des produits de luxe a enregistré une augmentation de 4% du chiffre d’affaires à 21,4 milliards d’euros. En particulier, la vente de montres et de bijoux au cours des neuf premiers mois a enregistré une croissance de 5% du chiffre d’affaires de 1,972 milliard. “La période a montré une accélération significative dans le secteur de la bijouterie, tirée en particulier par Bvlgari, tandis que les montres ont continué à être influencé par le comportement d’achat prudent de détaillants multimarques dans un environnement économique incertain», explique la société dirigée par Bernard Arnault. «Le lancement de la nouvelle Lvcea de montre pour les femmes, Bvlgari, et le succès des lignes icônes de Hublot ont été les faits saillants du trimestre.”

france-flagBulgari pousse LVMH 

Le groupe LVMH se porte très bien, même en temps de crise, et une bonne partie de la performance financière du secteur est sur ​​les montres et les bijoux, mais surtout de ce dernier. En outre, grâce aux ventes de Bvlgari. Au cours des neuf premiers mois de 2014, en effet, le leader mondial des produits de luxe a enregistré une augmentation de 4% du chiffre d’affaires à 21,4 milliards d’euros. En particulier, la vente de montres et de bijoux au cours des neuf premiers mois a enregistré une croissance de 5% du chiffre d’affaires de 1,972 milliard. “La période a montré une accélération significative dans le secteur de la bijouterie, tirée en particulier par Bvlgari, tandis que les montres ont continué à être influencé par le comportement d’achat prudent de détaillants multimarques dans un environnement économique incertain», explique la société dirigée par Bernard Arnault. «Le lancement de la nouvelle Lvcea de montre pour les femmes, Bvlgari, et le succès des lignes icônes de Hublot ont été les faits saillants du trimestre.”

german-flagBulgari schiebt LVMH 

Die LVMH-Gruppe ist sehr gut, auch in Zeiten der Krise, und ein guter Teil der finanziellen Leistungsfähigkeit der Branche ist über Uhren und Schmuck, vor allem aber der letzteren. Auch dank des Verkaufs unterzeichnet Bvlgari. In den ersten neun Monaten des Jahres 2014, in der Tat, die weltweit führend in der Luxusgüter verzeichneten einen Anstieg von 4% der Umsatzerlöse auf 21,4 Milliarden Euro zu. Insbesondere der Verkauf von Uhren und Schmuck in den ersten neun Monaten ein organisches Umsatzwachstum von 5% bis 1,972 Milliarden. “Der Zeitraum, zeigten eine signifikante Beschleunigung in der Schmuckbranche, insbesondere von Bvlgari angetrieben, während die Uhren haben sich weiter durch das Verhalten der vorsichtigen Kauf von Multimarken-Einzelhändlern in einem unsicheren wirtschaftlichen Umfeld beeinflusst werden”, sagt das Unternehmen von Bernard Arnault geführt. “Die Einführung der neuen Uhr Lvcea für Frauen, Bulgari, und der Erfolg der legendären Zeilen Hublot waren die Highlights des Quartals.”

flag-russiaBulgari толкает LVMH 

Группа LVMH делает очень хорошо даже в период кризиса, и значительная часть финансовой деятельности сектора составляет около часов и ювелирных изделий, но особенно последнего. Кроме того, благодаря продажам подписал Bvlgari. В первые девять месяцев 2014 года, по сути, мировой лидер в области предметов роскоши был зарегистрирован рост на 4% доходов до 21,4 миллиарда евро. В частности, торговля часами и ювелирными украшениями в первые девять месяцев записываются органическому росту в 5% до 1972 млн. “Период показали значительное ускорение в ювелирном секторе, движимый, в частности, Bvlgari, в то время как часы продолжали находиться под влиянием поведения разумного покупку мультибрендовых ритейлеров в неопределенной экономической среды,” говорит, что компания во главе с Бернаром Арно. “Запуск новой часовой Lvcea для женщин, Bvlgari, и успех знаковых линий Hublot были основными моментами квартал.”

spagna-okBulgari empuja LVMH 

El grupo LVMH está haciendo muy bien, incluso en tiempos de crisis, y una buena parte de los resultados financieros del sector es de relojes y joyas, pero sobre todo de estas últimas. También gracias a las ventas de la firma Bvlgari. En los primeros nueve meses de 2014, de hecho, el líder mundial en productos de lujo registra un aumento del 4% en los ingresos a 21,4 millones de euros. En particular, la venta de relojes y joyas en los nueve primeros meses registró un crecimiento orgánico de los ingresos del 5% a 1972 millones. “El período mostró una aceleración significativa en el sector de la joyería, impulsada en particular por Bvlgari, mientras que los relojes han seguido siendo influenciado por el comportamiento de compra prudente de los minoristas multimarca en un entorno económico incierto”, dice la compañía dirigida por Bernard Arnault. “El lanzamiento de la nueva Lvcea reloj para las mujeres, Bvlgari, y el éxito de las líneas icónicas de Hublot fueron los aspectos más destacados del trimestre.”