Venezia

(Italiano) Le bolle di diamanti e perle di Sophie Bille Brahe

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Venezia ha ispirato poeti, pittori, musicisti. Ma anche gioiellieri e designer. Nel caso della danese Sophie Bille Brahe, però, non è stata proprio Venezia la musa ispiratrice, ma Murano. L’isola vicino alla città lagunare è famosa per i suoi laboratori artigianali di vetro. E sono proprio gli artigiani-artisti di Murano, che lavorano il delicato materiale, che Sophie Bille Brahe ha deciso di combinare perle e sfere di vetro, in un mix inusuale e raffinato.

Bracciale tennis in oro 14 carati e diamanti
Bracciale tennis in oro 14 carati e diamanti

La designer di Copenaghen, insomma, ha aggiunto qualcosa in più al suo modo di fare gioielli, una passione che ha coltivato sin da quando era bambina. Una volta cresciuta, ha studiato design di gioielleria presso il Royal College of Art di londra e si è formata con maestri gioiellieri nella sua città natale. Ha fondato il suo brand nel 2011. I gioielli sono realizzati a mano utilizzando tecniche orafe secolari.

Orecchini Jardin de Coeurs in oro 14 carati e perle di acqua dolce
Orecchini Jardin de Coeurs in oro 14 carati e perle di acqua dolce

Divide i suoi gioielli in due grandi linee: perle e diamanti. In tutti e due i casi utilizza quel design semplice e intelligente che è tipico dei Paesi nordici. Le perle sono spesso utilizzate in cluster dai volumi sempre diversi, mentre i diamanti sono allineati con una rivière che fornisce movimento alla composizione. Semplice, ma efficaci.

Collana Jardin de Peggy in oro 14 carati e perle di acqua dolce
Collana Jardin de Peggy in oro 14 carati e perle di acqua dolce
Sophie Bille Brahe
Sophie Bille Brahe
Orecchini Promenade Perles
Orecchini Promenade Perles
Anello Plateau Diamant in oro e diamanti
Anello Plateau Diamant in oro e diamanti
Orecchini in oro e diamanti Ocean Dree
Orecchini in oro e diamanti Ocean Dree

Orecchini chandelier in oro q4 carati e perle di acqua dolce
Orecchini chandelier in oro q4 carati e perle di acqua dolce







Bella Italia在加利福尼亚州

在威尼斯(加利福尼亚州),设计师Sophie Monet选择了自然的道路,精美的木制首饰和石头。
该系列称为Bella Italia。它在威尼斯生产。但它不是在意大利制造的:威尼斯,而是在加利福尼亚,一个小城镇这样命名,因为它被一些通道穿过,并提供意见,几个房子不超过两层楼。但是,大概,威尼斯海滩启发了苏菲·莫奈,设计师可以吹嘘一个值得称赞的愿望,提出有两个优点的珠宝:一个有序的形式,清洁,简单,是绝对环保的。珠宝对环境的可持续性不是一个小问题,不管是对矿区地区的影响,还是对在地面上产生深远影响的过程,无论是对劳动力的雇佣。然而,Bella Italia的珠宝系列却是精美的树林,如桃花心木。是的,但它不是简单的廉价珠宝。小块是小心制作,也有空气随着时间的抵抗。在某些情况下,它们与镀金的金属或石头(如玛瑙)结合。价格相当实惠。他们也在网上销售,价格在100和200欧元之间。

Anello in ebano. Prezzo: 88 dollari
Anello in ebano. Prezzo: 88 dollari

Bracciale in mogano. Prezzo: 185 dollari
Bracciale in mogano. Prezzo: 185 dollari
Orecchini Fan, legno di quercia bianca, agata e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 euro
Orecchini Fan, legno di quercia bianca, agata e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 dollari
Orecchini Dot, legno di pino e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 euro
Orecchini Dot, legno di pino e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 dollari
Orecchini Tuscan, legno di Shedua e acciaio inox placcato. Prezzo: 120 euro
Orecchini Tuscan, legno di Shedua e acciaio inox placcato. Prezzo: 120 dollari
Orecchini Fan, legno di quercia bianca, marmo e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 dollari
Orecchini Fan, legno di quercia bianca, marmo e acciaio inox placcato. Prezzo: 82 dollari
Orecchini Navona, legno di ebano e acciaio inox placcato. Prezzo: 96 dollari
Orecchini Navona, legno di ebano e acciaio inox placcato. Prezzo: 96 dollari

(Italiano) Anche la Venezia di Nardi al prossimo Brafa

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I grandi gioielli di Venezia si troveranno a Bruxelles. Da domenica 29 gennaio a domenica 5 febbraio 2023, nella capitale del Belgio tornerà il Brafa, una delle grandi fiere mondiali di arte, antichità e gioielleria, con sei Maison presenti in questa edizione. E tra i padiglioni di Brafa ci sarà anche la Gioielleria Nardi, una Maison storica di Venezia, nota per la sua produzione di alta qualità. Nardi ha preannunciato che sarà presente a Bruxelles con due collezioni di anelli: maschere in oro, smalto, pietre colorate e diamanti e Veneziani in oro e argento, diamanti colorati e volti incisi nell’ambra.

Anelli Maschere in oro, smalto, gemme di colore e diamanti
Anelli Maschere in oro, smalto, gemme di colore e diamanti

Un altro simbolo di Venezia, il leone, si è trasformato in una spilla in oro e argento brunito 18 carati, con diamanti bianchi e marroni incastonati. Nardi si trova nella storica sede di Piazza San Marco a Venezia dal 1925. Il gioiellere reinterpreta creativamente la cultura e il fascino della città sulla Laguna attraverso la lavorazione di metalli e pietre preziose. Tra i suoi clienti più famosi ci sono Elizabeth Taylor, Grace Kelly, Ernest Hemingway, Marilyn Monroe, i reali di Spagna.
Spilla Leone in oro 18 carati e argento con diamanti
Spilla Leone in oro 18 carati e argento con diamanti

Tra le sei gioiellerie che partecipano alla nuova edizione del Brafa ci sono Barbara Bassi (Italia, Cremona), Gioielleria Nardi (Italia, Venezia), Bernard Bouisset (Francia, Béziers), Collectors Gallery (Beglio, Bruxelles), Epoque Fine Jewels (Belgio, Kortrijk), VKD Jewels (Olanda, Uden). Al Brafa è prevista la presenza di 130 gallerie internazionali da 15 Paesi, con migliaia di opere di ogni stile e tempo tra dipinti, sculture, mobili antichi, ceramiche e gioielli ma anche wunderkammer, arte africana e tappeti.

Orecchini Mosaico in oro,  bronzo, peridoti e diopsidi di Nardi
Orecchini Mosaico in oro, bronzo, peridoti e diopsidi di Nardi

Anelli I Veneziani in oro e argento, con diamanti e ambra
Anelli I Veneziani in oro e argento, con diamanti e ambra

Immagine da un'edizione passata del Brafa
Immagine da un’edizione passata del Brafa







(Italiano) Nuove principesse veneziane per Roberto Coin

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A quale ragazza non piacerebbe essere una principessa veneziana? L’idea appare allettante a un gran numero di donne affascinate non solo dal titolo nobiliare, ma anche dall’atmosfera della città più magica del mondo. Ed è l’idea che sta alla base della collezione Venetian Princess di Roberto Coin, che ora si rinnova. La collezione, presentata anni fa, ha nel tempo aggiunto nuovi pezzi al suo vasto catalogo. Ora è la volta di nuovi gioielli con inserti in malachite e lapislazzuli. Le pietre semi preziose sono incastonate in oro rosa o bianco, con l’accompagnamento di diamanti e del classico rubino posto all’interno del gioiello (una caratteristica della Maison). Inoltre, accanto all’oro con filo ritorto compare anche una lavorazione definita style titanium.

Orecchini in oro, diamanti, lavorazione rose style titanium
Orecchini in oro, diamanti, lavorazione rose style titanium

Lo stile, che è simile a quello della collezione Princess Flower, si basa sul motivo del fiore a quattro lobi derivato dal gotico fiorito utilizzato per buona parte dell’architettura veneziana. Questo motivo ricorre nelle costruzioni più antiche di Venezia nelle aperture tra piccole colonne ravvicinate, nei trafori sopra aperture quadrilobate, nelle decorazioni lungo la linea del tetto. I gioielli, come i palazzi di Venezia, comunicano un senso di ricchezza e abbondanza. Degno di una principessa veneziana.

Bracciale in oro rosa e lapislazzuli
Bracciale in oro rosa e lapislazzuli
Orecchini in oro giallo con malachite e diamanti
Orecchini in oro giallo con malachite e diamanti
Pendente in oro giallo con malachite e diamanti
Pendente in oro giallo con malachite e diamanti
Anelli in oro giallo con malachite e diamanti
Anelli in oro giallo con malachite e diamanti
Pendente in oro rosa con lapislazzuli e diamanti
Pendente in oro rosa con lapislazzuli e diamanti

Anelli della collezione Venetian Princess
Anelli della collezione Venetian Princess







(Italiano) I gioielli della Mostra del cinema di Venezia

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I gioielli, assieme ad abiti con sempre meno stoffa, sono anche per il 2022 i protagonisti del festival di Venezia. La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la numero 79 della storia, è uno degli eventi mondiali che offre maggiore visibilità. Logico, quindi, che le attrici cerchino di mostrare il meglio, aiutate dalle grandi Maison della gioielleria che prestano i gioielli per scintillare sul red carpet. I fotografi presenti hanno quindi la funzione di mettere a fuoco le immagini che faranno il giro del mondo. Ecco alcuni dei gioielli visti al Lido, l’isola di Venezia che ospita le proiezioni dei film in gara.

Dorra Zarrouk con gioielli Messika
Dorra Zarrouk con gioielli Messika

L’attrice tunisina Dorra Zarrouk ha partecipato indossando alta gioielleria di Messika. La Maison parigina ha fornito una collana di diamanti e un anello con ciondolo. Sempre di Messika i gioielli dell’attrice americana Camilla Mendes, con orecchini Pear Appeal e l’anello Diamond Magnet 2, della collezione Magnetic Attraction High Jewelry. La modella belga Rose Bertram ha scelto, invece, orecchini e anello Wild Moon High Jewelry e il doppio anello Miss Milla. DI Messika anche gli orecchini asimmetrici High Jewelry Illusionnistes, della collezione Voltige High Jewelry per l’attrice italiana Matilde Gioli. Il brand francese è stato tra i più rappresentativi., Ha convinto anche l’attrice italiana Anna Foglietta, con orecchini High Jewelry Kashmir, mescolati con l’anello Desert Bloom, nonché l’attrice britannica Charithra Chandran, con gli orecchini Solena Maya della collezione High Jewelry di Messika. All’elenco va aggiunta anche Greta Ferro, che ha partecipato all’AmfAR Venice Gala 2022 con la collana Flappers e il doppio anello Rockefeller.

Anna Foglietta con orecchini Messika
Anna Foglietta con orecchini Messika

Ma non c’è solo l’alta gioielleria a brillare: due attrici italiane Aurora Ruffino e Valeria Angione hanno indossato gioielli Pandora della collezione Timeless e Signature. E mentre Federica Panicucci, conduttrice televisiva italiana, ha scelto la collezione Emozioni di Damiani, la enterteiner Camilla Boniardi ha optato per la parure della collezione Magia di Salvini.

Alta gioielleria, invece, con un altro brand italiano, Leo Pizzo. Hanno indossato i gioielli della Maison di Valenza Nilufar Addati, con orecchini e anello in oro bianco e diamanti della Diva Collection, e Ludovica Pagani, con parure di anelli, orecchini, collana, bracciali in oro bianco e diamanti della Flora Collection.

Nilufar Addati sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia indossa orecchini e anello in oro bianco e diamanti della Diva Collection di Leo Pizzo
Nilufar Addati sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia indossa orecchini e anello in oro bianco e diamanti della Diva Collection di Leo Pizzo

Sempre alto di gamma con Pasquale Bruni: hanno scelto i gioielli disegnati da Eugenia Bruni l’attrice italiana Aurora Giovinazzo e la modella filippina Kelsey Merit. E sempre di Pasquale Bruni sono i gioielli indossati dalla partner di Cristiano Ronaldo, Georgina Rodriguez, della cantante italiana Nina Zilli e della guru della moda Anna Dello Russo.

Aurora Giovinazzo con collana di diamanti by Pasquale Bruni
Aurora Giovinazzo con collana di diamanti by Pasquale Bruni
Georgina Rodriguez con girocollo di Pasquale Bruni
Georgina Rodriguez con girocollo di Pasquale Bruni
Ludovica Pagani sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia indossa la parure di anelli, orecchini, collana, bracciali in oro bianco e diamanti della Flora Collection di Leo Pizzo
Ludovica Pagani sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia indossa la parure di anelli, orecchini, collana, bracciali in oro bianco e diamanti della Flora Collection di Leo Pizzo
Kesley Merrit con gioielli di Pasquale Bruni
Kesley Merrit con gioielli di Pasquale Bruni
Charithra Chandran in Messika
Charithra Chandran in Messika
Greta Ferro con i gioielli Messika
Greta Ferro con i gioielli Messika
Camilla Boniardi con gioielli Salvini
Camilla Boniardi con gioielli Salvini
Aurora Ruffino con gioielli Pandora
Aurora Ruffino con gioielli Pandora






 

(Italiano) Crieri al Fondaco dei Tedeschi a Venezia

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A Venezia c’è uno spazio dedicato ai gioielli in più. Si tratta dell’area di Crieri nel department store al Fondaco dei Tedeschi, a due passi dal Ponte di Rialto. L’esposizione Crieri e del marchio collegato Poesia Gioielli. L’area espositiva è collocata al primo piano della storica struttura del Fondaco, dove si trovano altri brand di primo piano. Cinque vetrine espongono una fotografia delle creazioni Crieri e delle collezioni più iconiche e rappresentative.

Le vetrine Crieri al Fondaco dei Tedeschi
Le vetrine Crieri al Fondaco dei Tedeschi

A cominciare dalla collezione Bogotà 1996, dedicata agli smeraldi colombiani. La raccolta comprende anche C-Type, linea che gioca con creatività intorno alla forma della lettera C di Crieri. Sempre firmati Crieri i gioielli di Musa, Icon, Elegance, Firmamento, Ritmo e Allure le creazioni che raccontano la gioielleria classica della Maison piemontese. “L’apertura al Fondaco dei Tedeschi si inserisce nell’ambito del nostro progetto di sviluppo qualitativo della distribuzione. Venezia, oltre ad essere la città più particolare al mondo, un luogo dal fascino unico, è una piazza estremamente strategica per il nostro settore poiché accoglie clientela italiana e soprattutto straniera di grande qualità. Per noi rappresenta un’opportunità importante di visibilità”, commenta Michela Saracino, direttore generale di Crieri.

Una delle vetrine Crieri
Una delle vetrine Crieri

Alcuni brand presenti al Fondaco dei Tedeschi
Alcuni brand presenti al Fondaco dei Tedeschi

Anello in oro bianco, diamanti, smeraldo della collezione Bogotà
Anello in oro bianco, diamanti, smeraldo della collezione Bogotà by Crieri







动力方面,精密威尼斯

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威尼斯美丽的事物中还有设计师亚历山德罗·帕尔韦尔的珠宝。 这里有一些例子♦

黄金,钻石和棉花线由亚历山德罗Palwer永恒的手链和项链。技能上执行的形状和当代经典像链环节的卷,从简洁的线条,圆润的元素或拉长,玫瑰金和棕色钻石,黄金,白金和灰色钻石。 结果?珠宝优雅,但非正式的,不易磨损,使人们不禁要问:«?漂亮,你在哪里得到它»。总之,最终在别致。但是,谁后温加罗,前创意总监的设计年各类法国品牌的工作,决定将自己奉献给了他毕生的激情,珠宝,都互不相同:从水灵感收集与月光石和钻石下降,在祖母绿切割曲线上的一个复杂的组合设置,为有光泽的表面的辉煌墨晶。这里是一个选择件,其中有一些是从Artemest现场拍摄的。 M.d.B.




Anello in oro annerito e diamanti
Anello in oro annerito e diamanti

Anello con oro martellato e diamanti
Anello con oro martellato e diamanti
Anello con smeraldi
Anello con smeraldi
Orecchini con oro annerito, diamanti e perle di Tahiti
Orecchini con oro annerito, diamanti e perle di Tahiti
Alessandro Plawer, collezione Keep me, bracciale in oro rosa, diamanti brown e corda
Alessandro Plawer, collezione Keep me, bracciale in oro rosa, diamanti brown e corda
Collezione Keep me, bracciale con doppio giro in oro rosa e corda
Collezione Keep me, bracciale con doppio giro in oro rosa e corda
Collezione Keep me, bracciali in oro rosa, diamanti brown e corda
Collezione Keep me, bracciali in oro rosa, diamanti brown e corda
Collezione Hug me, collana a doppio giro in oro rosa, diamanti brown e corda
Collezione Hug me, collana a doppio giro in oro rosa, diamanti brown e corda
Collezione Hug me, anello in oro rosa
Collezione Hug me, anello in oro rosa
Anello Dance rose in oro rosa, diamanti brown e quarzi fumé taglio smeraldo
Anello Dance rose in oro rosa, diamanti brown e quarzi fumé taglio smeraldo
Collezione Water drops, orecchini in oro bianco, pietre di luna e diamanti
Collezione Water drops, orecchini in oro bianco, pietre di luna e diamanti
Collezione Water drops, anello in oro bianco, pietre di luna e diamanti
Collezione Water drops, anello in oro bianco, pietre di luna e diamanti

Anello in oro giallo
Anello in oro giallo







(Italiano) Eredi Jovon, cammei e corallo a Venezia

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Cammei personalizzati e gioielli in corallo dal ponte di Rialto, a Venezia, con Eredi Jovon ♦︎

Non bisogna lasciarsi ingannare: oltre ai bijoux per turisti, la gioielleria Eredi Jovon, che si trova proprio sul ponte di Rialto, a Venezia, vende anche pezzi più interessanti. In particolare, la gioielleria è specializzata in cammei, anche su misura, e in gioielli in corallo.

Orecchini in oro e corallo
Orecchini in oro e corallo

La storia della gioielleria risale al 1934, quando Luciano Jovon ha aperto il negozio su quello che è uno dei ponti più famosi del mondo. Specializzata inizialmente nell’arte di intagliare conchiglie e agata per realizzare cammei su montatura in argento, negli anni Cinquanta Eredi Jovon ha allargato il raggio d’azione al corallo e può proporre oggi anche pezzi di un certo pregio. Dato che i tempi cambiano, oggi la gioielleria da Rialto si propone di vendere in tutto il mondo attraverso internet. Ma, in più, propone anche un servizio particolare: la realizzazione di cammei personalizzati con il profilo del committente (ma anche di una coppia), basato su foto o disegno. Qualcosa di meglio della solita foto del fidanzato/fidanzata sul cellulare. Tutti i gioielli sono progettati e realizzati in Italia.

Spilla con cameo in argento su onice
Spilla con cameo in argento su onice
Spilla in oro e cameo
Spilla in oro e cameo
Anello in oro con turchese
Anello in oro con turchese
Bracciale con corallo intrecciato
Bracciale con corallo intrecciato
Bracciale in oro e corallo di Sciacca
Bracciale in oro e corallo di Sciacca
Bracciale con turchesi e oro
Bracciale con turchesi e oro






Preziosissimo legno

Dalla Laguna di Venezia alle mani o al collo. Nel segno della natura. L’idea è una joint venture tra un produttore di mobili di qualità, Riva 1920 e Annalisa Mirizzi e Mimmo Demattia, i due designer dei gioielli di Nalj, brand pugliese che ha sede a Polignano a Mare. Il materiale utilizzato per i gioielli, infatti, sono in primo luogo le briccole di Venezia, cioè quei pali di quercia piantati in mezzo all’acqua per facilitare la direzione delle barche che solcano la Laguna. Le briccole durano decenni, ma periodicamente (circa dopo cinque-dieci anni) devono essere sostituite. I gioielli della linea Nalj for Riva sono utilizzano, però, anche altri materiali di scarto: noce, rovere o l’antichissimo kauri, un legno vecchio di migliaia di anni (anche 50mila) estratto dal sottosuolo della Nuova Zelanda. Il legno è lavorato per essere trasformato in ciondoli o anelli, e in qualche caso unito ad argento 925, oro, corallo o pietre dure. Ogni esemplare è un pezzo unico.

 

(Italiano) I gioielli Damiani al festival di Venezia

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Sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia 2021 sono sfilate tante star. E, naturalmente, anche tanti gioielli. Tra le Maison che hanno arruolato più attrici e attori come testimoni della produzione di gioielleria è stato il gruppo Damiani. Molte, infatti, le apparizioni di gioielli del brand piemontese. L’attrice e modella Roberta Giarrusso ha indossato la nuova parure Mimosa Cameo, composta da orecchini e anello con diamanti bianchi. L’attrice Elisabetta Pellini, invece, ha scelto il bracciale della collezione Margherita con perle e diamanti bianchi.

Roberta Giarrusso
Roberta Giarrusso

Sempre in occasione dell’evento veneziano, Manuela Servillo, sul red carpet di Venezia con il marito, l’attore Toni Servillo, ha scelto di indossare gli orecchini Damiani della collezione Sorgente in oro rosa, granato e diamanti. Spazio anche alla gioielleria per uomo con l’attore Marlon Joubert, cha si è presentato con la collana della collezione Emozioni, orecchini e gemelli della collezione Belle Epoque. La modella Madalina Ghenea ha indossato, invece, il bracciale della collezione Sophia Loren di Damiani. Firmati Salvini (altro brand del gruppo Damiani), i gioielli di Madalina Doroftei, modella internazionale e miss bellezza, con collana Cuore, anello e orecchini Magia. Anche Nancy Brilli, attrice italiana tra le più conosciute, ha scelto i gioielli Salvini, con la collana Charleston e l’anello e gli orecchini Magia.

Nancy Brilli
Nancy Brilli
Elisabetta Pellini
Elisabetta Pellini
Anello della collezione Mimosa indossato da Roberta Giarrusso
Anello della collezione Mimosa indossato da Roberta Giarrusso
Madalina Doroftei
Madalina Doroftei
Marlon Joubert
Marlon Joubert
Manuela e Toni Servillo
Manuela e Toni Servillo
Madalina Ghenea indossa il bracciale della collezione Sophia Loren di Damiani
Madalina Ghenea indossa il bracciale della collezione Sophia Loren di Damiani







(Italiano) I gioielli di Pasquale Bruni al festival di Venezia

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Anche i gioielli di Pasquale Bruni hanno sfavillato sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia. Georgina Rodrguez, modella e compagna di Cristiano Ronaldo, in occasione dell’arrivo al Venice Film Festival ha indossato collana, orecchini e anelli della collezione Giardini Segreti. Successivamente, Georgina ha optato per una collana della collezione Ghirlanda Atelier, un pezzo unico in diamanti, con orecchini e anello Feel in oro bianco 18 carati e diamanti. Anna Dello Russo, definita da alcuni un’icona del fashion, ha invece scelto un collier della collezione Goddess Garden in oro rosa e bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi, assieme a orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi e grigi. Per una seconda apparizione in abito settecentesco Anna Dello Russo ha optato per una collana della collezione Goddess Garden in oro bianco e rosa 18 carati con diamanti bianchi, assieme a orecchini della stessa linea in oro bianco e rosa con diamanti bianchi e diamanti.

Georgina Rodriguez con gioielli della collezione Giardini Segreti
Georgina Rodriguez con gioielli della collezione Giardini Segreti

Alla stilista emergente Eleonora Carisi, Pasquale Bruni ha messo a disposizione orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati con smeraldi e diamanti, assieme a un anello della linea Ghirlanda Classic in oro bianco 18 carati con diamanti. Non attrice, ma star di Tik Tok, per Elisa Maino sono stati forniti orecchini della collezione Look at me in oro bianco 18 carati con diamanti e anelli della linea Petit Garden in oro bianco 18 carati con diamanti. E anche Ambra Angiolini sul red carpet di Venezia ha indossato gioielli di Pasquale Bruni, come la collana della collezione Giardini Segreti.

Ambra Angiolini
Ambra Angiolini

Georgina Rodriguez con collana di diamanti della collezione Ghirlanda Atelier
Georgina Rodriguez con collana di diamanti della collezione Ghirlanda Atelier
Anna Dello Russo con una collana della collezione Goddess Garden in oro bianco e rosa 18 carati con diamanti bianchi, assieme a orecchini della stessa linea in oro bianco e rosa con diamanti bianchi e diamanti
Anna Dello Russo con una collana della collezione Goddess Garden in oro bianco e rosa 18 carati con diamanti bianchi, assieme a orecchini della stessa linea in oro bianco e rosa con diamanti bianchi e diamanti
Eleonora Carisicon orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati con smeraldi e diamanti, assieme a un anello della linea Ghirlanda Classic in oro bianco 18 carati con diamanti
Eleonora Carisicon orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati con smeraldi e diamanti, assieme a un anello della linea Ghirlanda Classic in oro bianco 18 carati con diamanti
Elisa Maino con orecchini della collezione Look at me in oro bianco 18 carati con diamanti e anelli della linea Petit Garden in oro bianco 18 carati con diamanti
Elisa Maino con orecchini della collezione Look at me in oro bianco 18 carati con diamanti e anelli della linea Petit Garden in oro bianco 18 carati con diamanti
Anna Dello Russo con collier Goddess Garden in oro rosa e bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi, assieme a orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi e grigi
Anna Dello Russo con collier Goddess Garden in oro rosa e bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi, assieme a orecchini della collezione Ghirlanda Atelier in oro bianco 18 carati, con morganite e diamanti bianchi e grigi






(Italiano) Venezia trasformata in alta gioielleria da Chanel

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Alta gioielleria tra i canali, i lussuosi palazzi, i suggestivi scorci di Venezia. Chanel ha deciso di trasformare il mito della città lagunare più famosa del mondo in una collezione che comprende 70 pezzi. La collezione si chiama Escale à Venise e la città italiana è stata scelta non solo per la sua bellezza, l’unicità della sua architettura e dell’atmosfera che si respira tra i vicoli, ma anche perché era amata da Mademoiselle Coco, la fondatrice della Maison parigina. Coco Chanel ha scoperto Venezia nel 1920, dopo la morte accidentale del suo grande amore, Boy Capel. La grande creatrice francese è rimasta affascinata, come tanti altri, dalla bellezza della città e ora, a 80 anni di distanza, Patrice Leguéreau, director of the jewelry creation studio, ha fatto rivivere quelle emozioni attraverso i gioielli.

Orecchini Volute Croisière, con diamanti e rubini
Orecchini Volute Croisière, con diamanti e rubini

E non è la prima volta, perché un’allusione a Venezia c’era già stata con la collezione Sous le signe du lion del 2013. Architettura e i tipici elementi della città, come le paline a strisce colorate che servono a ormeggiare gondole e imbarcazioni, diventano alta gioielleria. Nella collezione si affacciano anche, come nella cattedrale di San Marco, suggestioni orientali, frutto del commercio degli antichi veneziani attraverso il mare Adriatico. Come nel caso del plastron Camélia Byzantin, con zaffiri gialli che circondano un fiore con petali di gemme. Altri gioielli, invece, sembrano alludere alla stagione dorata del Settecento veneziano. Non manca neppure la silhouette del leone simbolo della città, composto da diamanti.

Orecchini Lion Secret in oro bianco e diamanti
Orecchini Lion Secret in oro bianco e diamanti
Collana Eblouissante in oro bianco e rosa, diamanti
Collana Eblouissante in oro bianco e rosa, diamanti
Orecchini Eblouissante in oro bianco e rosa, diamanti
Orecchini Eblouissante in oro bianco e rosa, diamanti
Bracciale Volute Croisière, collezione Escale à Venise  by Chanel
Bracciale Volute Croisière, collezione Escale à Venise by Chanel
Anello Ruban Canotier in oro, diamanti, smalto
Anello Ruban Canotier in oro, diamanti, smalto
Anello doppio Volute Venetienne in oro rosa, diamanti, smalto, perla
Anello doppio Volute Venetienne in oro rosa, diamanti, smalto, perla

Anello in oro rosa con diamanti
Anello in oro rosa con diamanti







Natale cristallino con Antica Murrina

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A pochi chilometri dalla laguna di Venezia, a Olmo di Martellago,  Antica Murrina progetta e produce i suoi bijoux ispirati agli antichi vetri veneziani. Per questo Natale il brand propone una collezione  di perle lavorate a mano secondo la secolare tradizione artigianale. Ma non solo: utilizza anche i più moderni cristalli Swarovski. Il risultato sono collane, orecchini e bracciali realizzati nelle varianti rosso, argento, blu e oro. Il vetro trattato secondo un procedimento messo a punto nel tempo, si abbina ad acciaio e foglie d’argento. M.d.B.

NEW YORK FUTURE, Bracciale in perle di vetro con foglia oro 24 kt o argento puro effetto grattacielo. Metallo e acciaio inox
NEW YORK FUTURE, Bracciale in perle di vetro con foglia oro 24 kt
o argento puro effetto grattacielo. Metallo e acciaio inox
Damasco, collana girocollo in perle di vetro swarovski effetto minerale brillante. Cordino in cotone acrilico e poliestere. Metallo e acciaio inox
Damasco, collana girocollo in perle di vetro swarovski effetto minerale brillante. Cordino in cotone acrilico
e poliestere. Metallo e acciaio inox
Brio, orecchini pendenti in perle di vetro con foglia oro 24 kt o argento puro. Metallo
Brio, orecchini pendenti in perle di vetro con foglia
oro 24 kt o argento puro. Metallo
Grace, collana girocollo in perle di vetro effetto minerale brillante, foglia argento puro, avventurina. Cordino in rete metallica. Metallo e acciaio inox
Grace, collana girocollo in perle di vetro effetto
minerale brillante, foglia argento puro, avventurina.
Cordino in rete metallica. Metallo e acciaio inox
Frida, collana perle di vetro con foglia oro 24 kt o argento puro. Metallo.
Frida, collana perle di vetro con foglia oro 24 kt o argento puro. Metallo.

ukCrystalline Christmas with Antica Murrina

A few kilometers from the lagoon of Venice, in Olmo di Martellago, Antica Murrina designs and manufactures its jewelery inspired by the old Venetian glass. This Christmas, the brand offers a collection of beads handmade according to the ancient tradition of craftsmanship. Not only, it also uses the modern Swarovski crystals. The results are necklaces, earrings and bracelets made in red, silver, blue and gold. The treated glass by a process developed over time, is combined with steel and silver leaves.

france-flagCrystalline Noël avec Antica Murrina

A quelques kilomètres de la lagune de Venise, à Olmo di Martellago, Antica Murrina conçoit et fabrique ses bijoux inspirée par l’ancien verre vénitien. Ce Noël, la marque propose une collection de perles faites à la main selon l’ancienne tradition de l’artisanat. Non seulement, il utilise aussi modernes cristaux Swarovski. Les résultats sont des colliers, des boucles d’oreilles et bracelets en rouge, argent, bleu et or. Le verre traité par un procédé mis au point au fil du temps, est combiné avec l’acier et d’argent feuilles.

german-flagKristallinem Weihnachten mit Antica Murrina

Nur wenige Kilometer von der Lagune von Venedig, in Olmo di Martellago, entwirft und fertigt seine Schmuck inspiriert von der alten venezianischen Glas Antica Murrina. Dieses Weihnachten, bietet die Marke eine Sammlung von Perlen nach der alten Tradition der Handwerkskunst handgefertigt. Nicht nur, es nutzt auch die modernen Swarovski-Kristallen. Die Ergebnisse sind Halsketten, Ohrringe und Armbänder in Rot, Silber, Blau und Gold. Das behandelte Glas durch eine im Laufe der Zeit entwickelten Verfahren, mit Stahl und silbernen Blättern kombiniert.

flag-russiaКристаллических Рождество с Antica Murrina

В нескольких километрах от лагуны Венеции, в Олмо ди Martellago, Antica Murrina разрабатывает и производит свою украшения вдохновленные старой венецианского стекла. Это Рождество, бренд предлагает коллекцию бусин ручной работы в соответствии с древней традицией мастерства. Не только, он также использует современные кристаллы Swarovski. Результаты ожерелья, серьги и браслеты, сделанные в красный, серебро, синий и золотой. Обработанный стекла с помощью способа, разработанного в течение долгого времени, в сочетании со стальными и серебряной фольги.

spagna-okCrystalline Navidad con Antica Murrina

A pocos kilómetros de la laguna de Venecia, en Olmo di Martellago, Antica Murrina diseña y fabrica sus joyas inspirada en el antiguo cristal veneciano. Esta Navidad, la marca ofrece una colección de cuentas hechas a mano de acuerdo con la antigua tradición de la artesanía. No sólo, sino que también utiliza los cristales de Swarovski modernas. Los resultados son collares, pendientes y pulseras en rojo, plata, azul y oro. El vidrio tratado por un proceso desarrollado con el tiempo, se combina con hojas de acero y plata.

(Italiano) Burato tra le stelle

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Burato è uno storico brand di gioielli che si trova nell’area di Venezia, ma è anche uno dei pochi del settore a presentare una collezione con un pizzico di originalità. Su Facebook, infatti, si legge: “Si trovava nella città di Venezia, Galileo Galilei, quando presentava al governo lagunare l’invenzione che avrebbe rivoluzionato il mondo dell’astronomia per sempre: il telescopio. A oltre 400 anni di distanza da quel giorno, il fascino misterioso della volta celeste non smette ancora di farci sognare a testa in su”.

Anelli in oro rosa con diamante bianco e nero
Anelli in oro rosa con diamante bianco e nero

Ecco come presentare in modo intelligente una piccola collezione in oro rosa 18 carati, con l’aggiunta di piccoli diamanti bianchi e neri. Anelli, orecchini, bracciali hanno un design classico, che rientra nei canoni sperimentati della gioielleria, che è sempre gradito dal pubblico femminile. D’altra parte, è anche lo stile di Burato, come testimoniano le altre collezione della Maison: geometrie moderne, ma senza eccedere cadere nella astrusità di certe collezioni che inseguono a tutti i costi l’originalità.

Orecchino singolo in oro rosa con diamante
Orecchino singolo in oro rosa con diamante
Bracciale in oro rosa con diamante
Bracciale in oro rosa con diamante

Collana rigida in oro rosa con diamanti
Collana rigida in oro rosa con diamanti

Orecchino destro della collezione Special Linea in oro rosa e diamanti
Orecchino destro della collezione Special Linea in oro rosa e diamanti

Collezione Big White Mirror, anello in oro rosa con pavé di diamanti
Collezione Big White Mirror, anello in oro rosa con pavé di diamanti







(Italiano) I gioielli della Mostra del Cinema di Venezia 2020

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La mascherina non è tutto. Sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia numero 77 sono ricomparsi gioielli indossati da star grandi e piccole. Naturalmente a distanza di sicurezza come previsto dalle misure anti pandemia. Ma l’importante è che i gioielli si possano ammirare, magari grazie allo scatto di un fotografo. Ed è quanto è avvenuto nelle occasioni ufficiali. A partire da Cate Blanchett, che scelta per presiedere la giuria, che ha esibito una collana girocollo di Pomellato.

Cate Blanchett con la collana di Pomellato
Cate Blanchett con la collana di Pomellato

L’attrice olandese Lotte Verbeck, vincitrice di diversi premi come migliore attrice, ha preferito invece i gioielli di Damiani per l’apertura del Festival di Venezia 2020. Lotte ha scelto di indossare l’orecchino Sunset Boulevard con diamanti bianchi e neri e l’anello Notte di San Lorenzo con diamanti bianchi e neri. In Damiani anche la top model Sofia Resing, con bracciale orecchini e anello Eden in oro bianco e diamanti. Damiani anche per la top model Frida Aasen, che ha indossato la parure, collana cocker, anello e bracciali della collezione Belle Epoque, e per la top model Sofia Resing, che ha scelto collana e anello della collezione Emozioni con opale.

Lotte Verbeck con gioielli Damiani
Lotte Verbeck con gioielli Damiani

La cantante italiana Elodie, invece, assieme a un abito firmato Versace ha scelto i diamanti della Maison parigina Messika. In particolare, ha indossato il famoso orecchino multiforme My Twin, associato al braccialetto My Twin Toi & Moi e al braccialetto Skinny. L’influencer bergamasca Paola Turani, invece, ha optato per gli orecchini Calypso della collezione di alta gioielleria Celestial Diamonds e il bracciale Sea King di Once Upon a Time, sempre di Messika.

Il bracciale Skinny indossato da Elodie
Il bracciale Skinny indossato da Elodie

Tra le celebrity sul red carpet anche la fidanzata di Cristiano Ronaldo, Georgina Rodriguez. Per lei i gioielli di Pasquale Bruni. All’arrivo, collana collezione Ton Joli in oro rosa 18 carati con agata bianca e verde, diamanti bianchi e diamanti champagne con anelli collezione Segreti di Luna in oro rosa 18 carati con pietra di luna e diamanti bianchi. Poi, la collana della collezione Lakshmi in oro rosa 18 carati con calcedonio rosa, pietra di luna e diamanti bianchi. E,  della stessa collezione, un anello in oro rosa 18 carati con calcedonio rosa, pietra di luna e diamanti bianchi. Della collezione Segreti di Luna, invece un anello in oro rosa 18 carati con pietra di luna e diamanti bianchi. E Pasquale Bruni anche per l’attrice e conduttrice televisiva Rocío Muñoz Morales, che ha indossato orecchini, bracciale e anello della collezione Look at me in oro bianco 18 carati e diamanti bianchi.

Georgina Rodriguez con i gioielli di Pasquale Bruni
Georgina Rodriguez con i gioielli di Pasquale Bruni

Con l’intento di catturare (virtualmente) non pubblico giovane, alla Mostra sono state coinvolte anche le influencer come Giulia De Lellis, ha indossato gioielli Salvini: la collana Sparkling in oro bianco e diamanti abbinata all’anello e gli orecchini in oro e diamanti taglio smeraldo della collezione Magia mix&match con il tennis Battito. Gioielli Salvini anche per la ex miss Italia Daniela Ferolla con collana e anello della collezione Cuori, e per la modella Catherine Poulain, che ha indossato collier e anello in oro bianco con diamanti della collezione Precious Loop.

Giulia De Lellis con gioielli Salvini
Giulia De Lellis con gioielli Salvini
L'attrice e conduttrice televisiva Rocío Muñoz Morales con gioielli Pasquale Bruni
L’attrice e conduttrice televisiva Rocío Muñoz Morales con gioielli Pasquale Bruni
Il braccialetto Skinny by Messika
Il braccialetto Skinny by Messika
Paola Turani indossa l'orecchino Calypso
Paola Turani indossa l’orecchino Calypso
Sofia Resing, con bracciale orecchini e anello Eden in oro bianco e diamanti Damiani
Sofia Resing, con bracciale orecchini e anello Eden in oro bianco e diamanti Damiani
Daniela Ferolla sfoggia i gioielli Salvini con la collana e l'anello della collezione Cuori
Daniela Ferolla sfoggia i gioielli Salvini con la collana e l’anello della collezione Cuori
Frida Aasen con gioielli Damiani
Frida Aasen con gioielli Damiani
Sofia Resing con gioielli Damiani
Sofia Resing con gioielli Damiani
Catherine Poulain con gioielli Salvini
Catherine Poulain con gioielli Salvini







科多尼亚托,是在威尼斯艺术





波普艺术到古代威尼斯的艺术:Attilio Codognato 的神话和珠宝 ♦

他是朋友与安迪·沃霍尔,他出席了在纽约的时间长了,和李奇登斯坦的。波普艺术的两大旗手的,但不只是他们,他纸糊他的房子在威尼斯:,但它是在世界上最美丽的泻湖城市的文化根源的阿蒂利奥科多尼亚托吸引了她的首饰的灵感来源。或者说,珠宝店在圣马可广场,由他的祖父,西麦科多尼亚托于1866年开业,继续提供艺术十六和十七世纪威尼斯的一瞥,但缩影。二,特别是珠宝形式的科多尼亚托确实成为图标:在«MORETTO»,传统的身影,在威尼斯文艺复兴时期的绘画作品的再次出现,以及“死亡象征”,这在过去是思考一个警告头骨:记住,你必须死。虽然主题是不堪入耳,精湛工艺,奢华,艺术诠释和换位在珠宝的形式,他们都取得了成功。并感谢其附着于传统的珠宝现在是威尼斯风景的一部分。总之,黄金,考古学,热爱艺术的混合是什么是最古老的意大利珠宝商之一配方的元素。




Anello con rubini
Anello con rubini
Anello Mememnto mori, con oro, diamanti e smalto
Anello Mememnto mori, con oro, diamanti e smalto
Codognato, serpente con oro e rubini
Codognato, serpente con oro e rubini
Anello con agata intagliata
Anello con agata intagliata
Bracciali di pietre
Bracciali di pietre
Orecchini in oro e smalto
Orecchini in oro e smalto
Spilla Moretto, in oro, ebano, lapislazzuli, rubini e diamanti. Circa 1950
Spilla Moretto, in oro, ebano, lapislazzuli, rubini e diamanti. Circa 1950
Spilla in oro e pietre preziose
Spilla in oro e pietre preziose

Anello Memento mori, con smalti multicolori, onice, diamanti rosa
Anello Memento mori, con smalti multicolori, onice, diamanti rosa







(Italiano) A Damiani l’intera quota della vetreria Venini

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Non solo gioielli: la parola d’ordine della famiglia Damiani è diversificare nel settore del lusso. La società che controlla l’azienda di Valenza, infatti, ha annunciato l’acquisizione dell’ultima tranche del pacchetto azionario di Venini, storico marchio di Venezia. Si tratta delle quote che erano ancora in possesso dei precedenti azionisti, alcuni dei quali, precisa Damiani, continueranno a collaborare con l’azienda.

Vetri Venini
Vetri Venini

La nuova mossa era iniziata tre anni fa con l’acquisizione da parte di Damiani della maggioranza del marchio Venini, in precedenza di proprietà di Chimento, altro nome della gioielleria che, però, si è trovato in difficoltà finanziare.

La fornace di Venini
La fornace di Venini

Guido, Giorgio e Silvia Damiani, nipoti del fondatore del marchio di alta gioielleria hanno deciso di investire nella fornace poiché avevano individuato nei valori e nell’heritage del marchio una grande attinenza con la storia e la mission del brand Damiani. L’obiettivo dei tre fratelli è, infatti, dare un nuovo impulso a una delle più autentiche eccellenze del made in Italy e, nello specifico, del made in Murano, isola vicino a Venezia dove si trova da quasi cent’anni la vetreria Venini.

Da sinistra, Giorgio Damiani, Silvia Damiani e Guido Grassi Damiani
Da sinistra, Giorgio Damiani, Silvia Damiani e Guido Grassi Damiani

Il forte impegno della famiglia Damiani (anche con un aumento di capitale 4 milioni) nei confronti del marchio Venini prevede un consistente piano di sviluppo estero, specie nei mercati asiatici che dimostrano un notevole interesse per ciò che rappresenta il marchio in termini di contenuti artistici e valoriali. In linea con questa strategia, per esempio, Venini ha aperto da poco un nuovo show room in Corea del Sud, nel più vivace e dinamico quartiere fashion di Seul: Gangnam. Inoltre, è stato aperto il flagship store di Via Monte Napoleone a Milano.

Il negozio Damiani di via Monte Napoleone, a Milano, dove si è svolta la Masterpiece Couture
Il negozio Damiani di via Monte Napoleone, a Milano







(Italiano) Leo Pizzo dedica una collezione a Venezia

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Anche Leo Pizzo ama Venezia, la città celebre in tutto il mondo: un luogo unico, custode di tante opere d’arte e purtroppo minacciato dal cambiamento climatico. La Maison di Valenza dedica alla città lagunare una collezione che si ispira alle maschere del carnevale, ai ponti romantici e ai canali che la compongono. E se Venezia è ricca di aspetti interessanti, di cultura, di scorci romantici, la collezione firmata Leo Pizzo che è dedicata alla città è altrettanto ricca.

Leo Pizzo, orecchini e anello indossati
Leo Pizzo, orecchini e anello indossati

I gioielli sono realizzati in oro 18 carati e comprendono collier, anelli e orecchini. La forma dei gioielli riprende alcuni dettagli dell’architettura veneziana, come il motivo a trifoglio in stile moresco, che si ispira all’originale traforo gotico di Palazzo Ducale. I diamanti, con taglio a pera, servono anche a comporre anelli di carattere floreale. Oro bianco e rosa, diamanti bianchi e zaffiri rosa sono gli elementi con i quali è realizzata la collezione: anche i colori ricordano quelli dei palazzi dell’antica città galleggiante.

Collezione Venezia, anelli
Collezione Venezia, anelli
Anello e orecchini in oro bianco e diamanti
Anello e orecchini in oro bianco e diamanti

Anelli in oro bianco e diamanti
Anelli in oro bianco e diamanti
Collezione Venezia, collier con diamanti
Collezione Venezia, collier con diamanti
Collezione Venezia, collier con diamanti, dettaglio
Collezione Venezia, collier con diamanti, dettaglio







(Italiano) Chaumet presenta a Venezia la collezione Jeux de Liens

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Le novità di Chaumet a due passi dal Ponte di Rialto, nel Fondaco dei Tedeschi, uno dei migliori luoghi per lo shopping alto di gamma a Venezia. Il Fondaco dei Tedeschi, eretto nel 1228 per ospitare i mercanti stranieri e ricostruito nel 1508, è infatti diventato un department store. E ora presenta in anteprima in Italia la nuova collezione di fine jewellery della Maison, Jeux de Liens, ovviamente in vendita nello spazio riservato al brand francese, che fa parte del gruppo Lvmh.

Collezione Jeux de Liens, indossato
Collezione Jeux de Liens, indossato

La collezione comprende gioielli che hanno al centro la forma geometrica del cerchio, ma spezzato. I cerchi, infatti, sono divisi in due parti asimmetriche collegate da maglie incrociate. L’idea è che evochi la magia dell’incontro. La collezione comprende catenina regolabile e i ciondoli Jeux de Liens Harmony, che riprendono gli spunti classici di Chaumet, ma anche orecchini con la forma di una X e bracciali. I gioielli sono in oro e piccoli diamanti, con inserti di pietre semi preziose, come onice, malachite o corniola.

Bracciale in oro, diamanti, corniola
Bracciale in oro, diamanti, corniola
Jeux de Liens indossato
Chaumet, collane della collezione Jeux de Liens
Collana in oro, diamanti, onice
Collana in oro, diamanti, onice
Collane Jeux de Liens indossata
Collane Jeux de Liens

Orecchino in oro, diamanti, malachite
Orecchino in oro, diamanti, malachite







(Italiano) A Venezia in mostra la storia dei Serpenti Bulgari

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A guardare Venezia dall’alto il Canal Grande ha la forma sinuosa di un serpente. Quindi, quale luogo migliore della città Lagunare per una mostra dedicata ai serpenti di Bulgari? Dal 4 dicembre 2019 al 1 marzo 2020 Venezia, al Fondaco dei Tedeschi ospita una mostra dedicata all’iconico gioiello della Maison romana, ora parte del gruppo Lvmh.

Bulgari, Serpenti, particolare
Bulgari, Serpenti, particolare

La mostra è organizzata da Bulgari o, meglio con il suo marchio Bvlgari e T Fondaco dei Tedeschi by DFS, il lifestyle department store nel cuore di Venezia. La mostra si intitola Bvlgari Serpenti – Myth and Mastery e racconta storia e aspetti inediti dei gioielli che hanno affascinato tante donne, comprese dive come Liz Taylor.

Pubblicità di Bulgari con Liz Taylor
Pubblicità di Bulgari con Liz Taylor

L’esposizione è organizzata negli ambienti dell’Event Pavilion, al quarto piano del Fondaco e comprende un excursus delle celebri creazioni Serpenti Bvlgari, dai primi modelli più stilizzati realizzati con la tecnica Tubogas fino a quelli più realistici con scaglie in oro o rivestite di smalti policromi evidenzierà. Una evoluzione che continua ancora.

Su cinque totem sono installate immagini di scatti di grandi fotografi che hanno immortalato muse del mondo del cinema e della moda con indosso creazioni Bvlgari Serpenti di ieri e di oggi. Su video panel, un’antologia di immagini storiche e di opere d’arte ispirate al mito del serpente completerà il racconto offrendo un punto di incontro e riflessione nelle diverse culture del mondo. Tutto intorno, il motivo delle scaglie del serpente avvolgerà il visitatore favorendo l’immersione in un affascinante universo fatto di bellezza, creatività e maestria artigianale.

Serpenti bracelet in gold with jade, rubies and diamonds, 1968 Orologio-bracciale Serpenti in oro con giada, rubini e diamanti, 1968 BVLGARI Heritage Collection
Serpenti bracelet in gold with jade, rubies and diamonds, 1968 Orologio-bracciale Serpenti in oro con giada, rubini e diamanti, 1968. BVLGARI Heritage Collection

Emblema di seduzione, rinascita e trasformazione, il simbolo del serpente si intreccia da secoli con la storia dell’umanità, catturandone l’immaginario a Oriente come a Occidente. Fin dall’antichità, la capacità dell’animale di rinnovarsi cambiando pelle, di rimanere in contatto con la terra e al tempo stesso elevarsi da essa, di avvolgersi sinuosamente o di sconfiggere minacciosi predatori ha alimentato miti e leggende ispirando la produzione artistica in molteplici campi.

Bvlgari advertising campaign form the 1970s
Bvlgari advertising campaign form the 1970s

Negli Anni Quaranta, Bvlgari ha colto la forza espressiva di questo segno così suggestivo reinterpretandolo per la prima volta in gioielleria con flessuosi orologi-bracciale divenuti, decade dopo decade, icone della sua creatività.

I bracciali-orologio a forma di serpente di Bvlgari sono diventati un punto di riferimento della gioielleria. Sono caratterizzati dal quadrante incastonato nella testa, tempestata di gemme e con il cinturino dorato che avvolge il polso.

Serpenti bracelet-watch in gold with green enamel, emerald and diamonds, ca. 1965
Serpenti bracelet-watch in gold with green enamel, emerald and diamonds, ca. 1965

L’origine dei primi bracciali-orologio è legata all’uso della tecnica tubogas di Bvlgari. I primi esemplari risalgono alla fine degli anni Quaranta ed erano a forma di serpente altamente stilizzato con spirali realizzate sia nella tipica tubogas, sia in maglia d’oro che avvolgeva il polso. La cassa dell’orologio e il quadrante, solitamente quadrati o rettangolari, erano posti a una estremità così da evocare la testa del serpente. L’elegante sobrietà di queste creazioni fu un successo immediato negli anni post guerra, quanto la rinascita economica in Europa doveva ancora arrivare e i pezzi vistosi non erano né adatti né abbordabili. Perciò, si sono rilevati accessori ricercati con una funzione, in sintonia con il desiderio femminile di apparire con un ornamento distintivo a discapito dei vincoli monetari che le circondavano.

Serpenti bracelet-watch in gold with polychrome enamel and emeralds, ca. 1967
Serpenti bracelet-watch in gold with polychrome enamel and emeralds, ca. 1967

Negli anni successivi, questo genere di orologio si è visto in versioni sempre più varie e interessanti esplorando qualsiasi tipo di forma per quanto riguarda la cassa e il quadrante: rotonda, quadrata, ottagonale, a pera e dai bordi smussati, con o senza lunetta di diamanti. La cassa era posizionata alla fine o al centro del bracciale in tubogas a spirale, ed era esso stesso realizzato in ogni possibile variante: acciaio, acciaio annerito o in una combinazione di oro e acciaio. Il meccanismo era sempre di alta qualità: Audemars Piguet, Jaeger LeCoultre, Movado e Vacheron Constantin solitamente personalizzavano i loro meccanismi per Bvlgari, il logo di colui che personalizzava il movimento, appariva accanto al logo sul quadrante.

La seconda metà degli anni Cinquanta vide i primi modelli in cui il serpente era reso in maniera realistica, affermando la connessione con la tradizione antica in modo più esplicito. Negli orologi a forma di serpente di Bvlgari di quel periodo, la cassa dell’orologio era nascosta nella testa del serpente e il quadrante giaceva sotto una copertura a cerniera nella parte superiore e centrale della testa.

Numerosi elementi di manifattura particolarmente elaborati formavano il corpo: ogni maglia era realizzata a mano in lamina d’oro ed erano fissate tra loro con perni d’oro saldati o, nel caso delle versioni smaltate, avvitate. L’anima era attraversata da una molla fatta in oro bianco che assicurava una perfetta flessibilità.

Composit of Serpenti bracelet-watches from the 1960s, Bvlgari Heritage Collection
Composit of Serpenti bracelet-watches from the 1960s, Bvlgari Heritage Collection

I primi modelli animalier furono realizzati esclusivamente in oro giallo con le teste e le code in platino e decorate con diamanti. L’orologio di Elizabeth Taylor, immortalato al polso dell’attrice in una fotografia fatta sul set di Cleopatra nel 1962, ne costituisce un magnifico esempio. La testa del serpente è in pavé di diamanti con gli occhi in smeraldo impreziosita da una cresta fatta di diamanti a forma marchese. Naturalmente, negli anni successivi furono prodotte numerosi varianti, anche senza l’orologio stesso. Il corpo del serpente è sempre stato in oro ma le piccole squame del serpente dei primi modelli si sono trasformate in più grandi, adornate con decorazioni di diamanti poligonali o con smalto multicolore nelle più svariate e sgargianti combinazioni tra cui turchese e bianco, rosso e giallo, verde, rosso, nero e celeste e così via. Di queste varianti, per il modello Harlequin, così chiamato poiché era caratterizzato da quattro colori, erano necessarie in media duecento ore di lavoro, essendo più lungo da realizzare poiché era necessario che ogni pigmento smaltato fosse cotto separatamente.

Pubblicità Bvlgari degli anni Settanta
Pubblicità Bvlgari degli anni Settanta

La procedura di smaltamento delle cavità poligonali che trasformava le squame era un processo che richiedeva una lunga e paziente preparazione di tre giorni: la molatura del vetro colorato, la decantazione delle polveri, il lavaggio, l’applicazione, la cottura, il raffreddamento e la finitura. Furono adottate con successo anche le pietre dure come il corallo, turchese, lapislazzuli o giada per creare le squame, generando sempre combinazioni cromatiche di forte impatto. Per completare una linea così intricata, diverse pietre furono usate per simulare gli occhi del serpente. Furono usati diamanti gialli o colorati, rubini, zaffiri e smeraldi con forma a pera, marchese o circolari.

Amanda Wellsh by Gian Paolo Barbieri, 2016
Amanda Wellsh by Gian Paolo Barbieri, 2016

Le vivaci versioni animalier riflettevano le tendenze della società e dei costumi degli anni Sessanta, quando le donne mostravano un atteggiamento più sicuro di sé, riflettendo profondamente sul loro ruolo nella società e sfidando le convenzioni. Audaci e carismatiche, le creazioni Serpenti esprimevano un atteggiamento femminile responsabile delle leggi che governavano la seduzione, prendendo in giro il ruolo tradizionale della “donna peccatrice”. Le creazioni Serpenti avvolte intorno al polso trasmettevano immediatamente la loro appartenenza alla donna carismatica che le indossava.

Benedetta Barzini by Gian Paolo Barbieri, 1968
Benedetta Barzini by Gian Paolo Barbieri, 1968

Diana Vreeland, il giudice della moda di New York, amava indossare la sua cintura pitonata di Bvlgari a doppio giro come collana. Vreeland era così affascinata dal potere seducente dei serpenti che in un memorandum del 1968 indirizzato al suo staff editoriale scrisse: “Non dimenticare il serpente…il serpente dovrebbe essere su ogni dito e attorno ad ogni polso e ovunque”. Non a caso, i giornali di moda cominciarono a proporre scatti fatti dai maestri della fotografia come Gian Paolo Barbieri, Franco Rubartelli o Bret Stern con modelle che indossavano le creazioni Serpenti di Bvlgari in pose sicure di sé. Non a caso, una iconica campagna pubblicitaria di Bvlgari degli anni Settanta era caratterizzata da una grande B avvolta da numerosi varianti dei modelli di Serpenti, affermando ulteriormente l’importanza di questo motivo nell’universo creativo del brand. Oltre ai bracciali-orologio, nel corso degli anni la linea di Bvlgari Serpenti si è arricchita con collane, anelli, cinture, clutch in oro e con lo sviluppo della gamma accessori della Maison negli anni Novanta comprendendo occhiali da sole e borse in pelli pregiate. Il motivo del serpente ha così espresso e continua a esprimere la creatività multiforme della Maison, racchiudendo al contempo la costante evoluzione stilistica. Una centenaria metafora di trasformazione e rinascita, e non c’è animale migliore a incapsulare il mistero del tempo.

BVLGARI Serpenti. Myth and Mastery
Fondaco dei Tedeschi by DFS in collaborazione con Bvlgari
DFS T Fondaco dei Tedeschi
Dal 4 dicembre 2019 al 1 marzo 2020
Venezia, Calle del Fontego dei Tedeschi (Ponte di Rialto)
Orario: 9,30 – 19,30
Non è necessaria la prenotazione
Entrata gratuita







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