news — Settembre 8, 2015 at 11:14 am

VicenzaOro polo aggregante, accordo con il Tarì

VicenzaOro è anche il palcoscenico per concludere accordi strategici. Fiera Vicenza ne ha annunciati un paio. Il primo coinvolge il Tarì, Centro Orafo di Marcianise (Caserta), punto di riferimento per gioielleria e oreficeria nel Sud Italia. L’accordo prevede il coordinamento del calendario delle proprie manifestazioni fieristiche, con l’obiettivo di supportare il settore orafo italiano. Insomma, come ha spiegato il presidente di Fiera Vicenza, Matteo Marzotto, è finito il tempo delle guerre tra piccoli, è iniziata l’era della collaborazione, con l’obiettivo di fare sistema. La firma da parte di Marzotto e eel Presidente del Tarì, Vincenzo Giannotti, rende l’idea. Come recita il comunicato finale, «Fiera di Vicenza e il Tarì intendono così mettere a sistema le proprie elevate competenze e la propria consolidata esperienza definendo un programma coordinato di Eventi per la promozione delle aziende che operano nel campo della manifattura e della distribuzione orafa, puntando ad accrescere le occasioni di business per il settore di riferimento a livello nazionale ed internazionale». Insomma, la società pubblica veneta si propone come «Glocal aggregator al servizio del distretto orafo-gioielliero italiano».

Grazie all’accordo, il Tarì promuoverà ad operatori qualificati, nazionali ed internazionali, e ai propri soci le manifestazioni organizzate da Fiera di Vicenza in Italia all’estero, vale a dire VicenzaOro January e VicenzaOro September a Vicenza, VicenzaOro Dubai negli Emirati Arabi, così come la presenza ai più importanti trade show al mondo, come il Jck di Las Vegas. In cambio, Fiera di Vicenza svilupperà un calendario che include anche le tre manifestazioni organizzate presso il Tarì.

In buona sostanza, VicenzaOro si propone (e lo è, in effetti) come leader del settore fieristico e polo aggregante per quanto riguarda la gioielleria. Obiettivo: raggiungere quella che gli economisti definiscono come «massa critica», cioè la dimensione adeguata per affrontare un mercato che è sempre più globale. Vanno in questo senso, ha spiegato Marzotto, le trattative  per l’integrazione con Fiera Verona. Ma questa è un’altra storia.

L’altro accordo siglato tra i padiglioni di VicenzaOro riguarda la collaborazione per le attività di formazione professionale con Federpreziosi. Prevede la promozione e il sostegno di nuove iniziative di aggiornamento professionale presso le sedi territoriali di Confcommercio Imprese per l’Italia su temi quali la gestione aziendale nel suo complesso, con particolare attenzione agli aspetti normativi, fiscali, di retailing e di comunicazione, ma anche a quelli legati alla cultura gemmologica. Fiera di Vicenza fornirà ulteriori opportunità formative, di promozione, comunicazione, informazione attraverso la propria rete di espositori e i propri canali d’informazione.

Federpreziosi riconosce Fiera di Vicenza quale partner fieristico italiano esclusivo e si impegna a fornire supporto logistico e organizzativo nel coinvolgimento di delegazioni di operatori in occasione delle Manifestazioni organizzate dalla Società fieristica vicentina. Grazie all’accordo, gli associati a Federpreziosi potranno usufruire di agevolazioni per la partecipazione agli Eventi di VicenzaOro.

Da sinistra: Steven Tranquilli (Federpresiosi),-Giuseppe Aquilino (Tarì), Matteo Marzotto (presidente Fiera Vicenza), Corrado Facco (direttore Fiera Vicenza)
Da sinistra: Steven Tranquilli (Federpresiosi), Giuseppe Aquilino (Tarì), Matteo Marzotto (presidente Fiera Vicenza), Corrado Facco (direttore Fiera Vicenza)
Interno di Fiera Vicenza September. Foto di Carolina Nobile
Interno di Fiera Vicenza September. Foto di Carolina Nobile

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