2021

Si diffonde anche il fatturato di Diffusione Orologi




Diffusione Orologi, gruppo italiano che conta all’interno del proprio portafoglio i marchi di proprietà Opsobjects, Kulto 925 di gioielleria e Iamthewatch, oltre alla distribuzione dei brand di Pdpaola e Daniel Wellington, chiude in positivo l’anno 2021 con una crescita del fatturato del 26%. Inoltre, il primo trimestre 2022 ha registrato un altro +12%. Gli orologi firmati Daniel Wellington sono distribuiti anche in Spagna (175 punti vendita), Portogallo (35 punti vendita) e Olanda (40 punti vendita). Prossime tappe: Austria, Germania e Svizzera. Nell’e-commerce l’aumento generale delle vendite è stato del 35%.

Bracciale Love Spheres
Bracciale Love Spheres di Opsobjects

Siamo davvero orgogliosi dei risultati ottenuti e del nostro operato che, in un periodo di profonda incertezza come quello che stiamo vivendo, va controcorrente e gode di crescite importanti e soddisfacenti. Oggi il nostro obiettivo è continuare in questa direzione, lavorando per conservare la posizione del marchio Opsobjects sul mercato della gioielleria e dell’orologeria, procedere nella distribuzione all’estero del marchio Daniel Wellington che proietta la nostra azienda sul piano internazionale, e seguire lo sviluppo dei gioielli PdPaola con grande ambizione.
Mario Giglio, Ceo di Diffusione Orologi

Mario Giglio
Mario Giglio

Collana di PdPaola
Collana di PdPaola

Bracciali tennis Kulto
Bracciali tennis Kulto







Per PdPaola si espande ancora




Un aumento del 25% sul 2020: è l’incremento dei ricavi di PdpPaola, azienda di gioielleria accessibile con sede a Barcellona, ma con 2.000 punti vendita in oltre dieci mercati internazionali. Fondato dai fratelli Paola e Humbert Sasplugas nel 2014, il marchio di gioielli ha chiuso il 2021 con un fatturato di 30 milioni di euro e progetta un piano di espansione attraverso l’apertura di nuovi flagship store. Anche perché le previsioni sono rosee: per il 2022 è atteso un fatturato di 52 milioni di euro.

I fratelli Paola e Humbert Sasplugas
I fratelli Paola e Humbert Sasplugas

L’Italia si è consolidata come uno dei paesi più rilevanti, con un giro d’affari di 2,7 milioni di euro nel 2021, con una crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Nel mercato italiano il brand è attualmente omnicanale (cioè sia nei negozi tradizionali sia online). In Italia, per esempio, in ambito retail il marchio è presente in oltre 622 punti vendita fisici e prevede di espandersi ulteriormente nel 2022.

Collana in argento sterling placcato in oro 18 carati, indossata
Orecchini in argento sterling placcato in oro 18 carati e cubic zirconia, indossati

Infine, dopo il debutto sul mercato nel 2021 con la prima collezione Fine Jewelry, realizzata con l’utilizzo di oro massiccio 18 carati 100% riciclato e diamanti coltivati in laboratorio (cioè non estratti dalla terra, ma creati in un centro di produzione), PdPaola sottolinea il proprio impegno in ambito sostenibile e sociale, riducendo in maniera importante l’impatto ambientale.

Interno del flagship store di Pdpaola
Interno del flagship store di Pdpaola
Catena con pendente robot
Catena con pendente robot
Anello in argento sterling placcato in oro 18 carati, indossato
Anello in argento sterling placcato in oro 18 carati, indossato






 

Anno d’oro per Gismondi 1754




Un anno da incorniciare quello di Gismondi 1754, società genovese di gioielleria quotata al sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana. L’azienda ha registrato nel 2021 un andamento a doppia cifra, come si ricava dalla nota di bilancio 2021 (redatto in conformità ai principi contabili internazionali Ifrs, cioè rispettando le regole contabili internazionali). Un dato riassume il senso di un’annata fuori dal comune: il valore della produzione è stato di 9,96 milioni di euro, in crescita del 47% rispetto ai 6,79 milioni dell’anno precedente, anche se il 2020 è stato un anno condizionato dalla pandemia.

Alta gioielleria Gismondi 1754, collana in oro rosa e diamanti bianchi e fancy
Alta gioielleria Gismondi 1754, collana in oro rosa e diamanti bianchi e fancy

Chiudiamo l’anno in forte crescita e con grande entusiasmo ci proiettiamo verso gli obiettivi che ci vedranno protagonisti nei prossimi mesi. Siamo di fronte a risultati straordinari, nonostante il contesto, tra Covid e situazione internazionale, non sia stato dei più semplici da affrontare. Siamo consapevoli delle difficoltà mondiali e continueremo a lavorare con grande attenzione, ma siamo altrettanto convinti dell’affermazione del brand globalmente. Tutti i canali di vendita hanno performato e contribuito in maniera positiva al raggiungimento di questi dati e coltiviamo un razionale ottimismo che anche il 2022 possa essere all’insegna della crescita e dell’espansione nei mercati strategici dove siamo già presenti.
Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754

Massimo Gismondi
Massimo Gismondi. Copyright: gioiellis.com

Il risultato è stato trainato dalla crescita del canale Wholesale, sia a livello europeo (+1,9 milioni euro rispetto al 2020) sia negli Stati Uniti (+1 milione rispetto al 2020), ma anche dalle special sales, il «su misura» del brand, che chiudono il 2021 in crescita del 16%, con vendite pari a quasi 4 milioni. Unico canale in leggera flessione è risultato quello Wholesale nel Medio Oriente, in attesa che ripartano a pieno regime i nuovi ordini.

Collan ain oro rosa e zaffiro rosa Clip Mia
Collan ain oro rosa e zaffiro rosa Clip Mia

Il bilancio comprende un Ebitda consolidato al 31 dicembre 2021 in crescita a quasi 1 milioni di euro (+39%), stabile al 10% per ingenti investimenti in pubblicità, marketing e comunicazione, per i quali i relativi ritorni sono attesi nel 2022. L’ultima riga del rendiconto economico segna un utile netto consolidato di 351.280 euro, rispetto ai 223.252 euro del 2020.

A livello patrimoniale, il netto consolidato è di 9,21 milioni, in crescita rispetto agli 8,87  dell’anno precedente. La società, precisa la nota, gode di un ottimo equilibrio finanziario visto che le fonti proprie sono cinque volte quello che è il capitale immobilizzato, così come le fonti consolidate sono quattro volte quello che è il capitale immobilizzato.

Collezione Dedalo, bracciale in oro rosa, diamanti e ceramica bianca
Collezione Dedalo, bracciale in oro rosa, diamanti e ceramica bianca

Gismondi 1754 aggiunge anche una nota dolente, che riguarda la difficile previsione della gestione per il 2022, contrassegnata dalla sostanziale chiusura del mercato russo. Situazione «resa estremamente difficoltosa dall’eccezionalità delle vicende che caratterizzano il contesto attuale, di cui il conflitto russo-ucraino rappresenta un nuovo forte elemento di instabilità a livello geopolitico, economico e sui mercati finanziari». Nonostante ciò, «l’ottimo andamento dei mesi di gennaio, febbraio e marzo, in forte crescita rispetto al primo trimestre del 2021, fa ben sperare circa l’andamento del 2022». L’aziende prevede anche «il proseguimento della politica di espansione nei diversi canali, con una particolare attenzione al mercato americano, in grande espansione, a quello del Regno Unito e all’area del Golfo, che ha già dato i primi risultati lusinghieri già nel 2021 e nel primo trimestre del 2022. Si prevede inoltre l’apertura del nuovo negozio direttamente gestito a Roma, all’interno del Regina Baglioni Hotel di Via Veneto, dando seguito all’accordo quadro con la nota catena alberghiera. Sempre con Baglioni è in previsione l’apertura di un nuovo negozio direttamente gestito a Milano».

Orecchini in oro rosa, smeraldi e zaffiri rosa
Orecchini in oro rosa, smeraldi e zaffiri rosa







Brillano i conti di Crieri




Il 2021 è stato un anno particolarmente prezioso  per Crieri. L’azienda orafa di Valenza, infatti, ha registrato un bilancio con una crescita a doppia cifra. Il fatturato della Maison, attiva con i brand Crieri e Poesia Gioielli, ha superato i 12 milioni di euro, con un incremento dell’80% rispetto al 2020 e (dato più significativo) del +40% rispetto al 2019. La crescita del fatturato, spiega l’azienda con un comunicato, è stata guidata da diversi fattori, tra cui lo sviluppo di collezioni distintive, la crescita della distribuzione sul territorio nazionale e gli investimenti in visibilità.

Anello in oro bianco, diamanti, smeraldo della collezione Bogotà
Anello in oro bianco, diamanti, smeraldo della collezione Bogotà by Crieri

Proponiamo alla nostra clientela un prodotto di alta qualità realizzato interamente in Italia. I nostri sforzi negli ultimi anni sono stati indirizzati a mettere in luce i nostri valori e farne l’oggetto principale delle argomentazioni di vendita e di comunicazione. Il mercato ci ha seguito, abbiamo conquistato la fiducia dei nostri partner commerciali che diventano ambasciatori del nostro marchio sul territorio, verso il cliente finale. Il marchio Crieri è molto giovane, nasce nel 2015, in pochi anni abbiamo fatto passi da giganti.
Alessandro Saracino Founder & Ceo Crieri

Alessandro Saracino
Alessandro Saracino

Nello specifico, lo scorso anno la rete di concessionari del marchio Crieri è cresciuta di 50 porte attestandosi su un numero totale di 250 rivenditori. Il 2021 è stato anche l’anno che ha posto le basi per lo sviluppo del progetto retail iniziato con l’apertura del corner Crieri e Poesia Gioielli presso il Brian & Barry Building nel centro di Milano. Questo percorso condurrà all’apertura dei primi negozi monomarca Crieri, almeno 2 entro il 2022, per cui è già in corso la selezione delle location nelle più esclusive città italiane.

Crieri a Vicenzaoro
Crieri a Vicenzaoro

Tra i suoi punti di forza, sottolinea Crieri, c’è il successo della collezione Bogotà, una linea che vede protagonista lo smeraldo colombiano. L’azienda gode di un rapporto privilegiato con la Colombia attraverso la presenza di una propria sede sul posto e partner locali. In questo modo Crieri ha l’opportunità di accedere a gemme di qualità straordinarie, sempre più rare, che diventano il centro di creazioni uniche dall’alta gioielleria fino a monili pret-à-porter. Dal lancio del progetto Crieri ha potuto apporre la propria firma su un migliaio di creazioni Bogotà. La linea è presente in selezionate gioiellerie.

Crieri, anello della collezione Bogotà in oro bianco, smeraldo, diamanti
Crieri, anello della collezione Bogotà in oro bianco, smeraldo, diamanti

Nel marzo del 2020, in piena stasi a causa della contingenza globale, Crieri ha sviluppato il progetto Poesia Gioielli, un brand con target più giovane. A distanza di poco più di un anno, il brand ha sviluppato un fatturato di 1,5 milioni di euro ed è presente presso 120 rivenditori in tutta Italia oltre ad essere disponibile attraverso la vendita diretta online. Le collezioni Poesia portano un tocco trendy alla proposta del punto vendita attraverso creazioni che osano con il colore.

Orecchini in oro rosa 9 carati con topazio bianco e smalto lilla
Anello in oro rosa 9 carati con topazio bianco e smalto lilla di Poesia Gioielli

Sono orgogliosa di essere stata lo stimolo alla nascita di Poesia Gioielli, un progetto che ha visto la luce in un momento apparentemente non favorevole che invece si è dimostrato il terreno più fertile per una proposta così colorata e leggera. Poesia Gioielli, oltre ad essere un brand dai connotati ben chiari, permette di combinare l’acquisto di impulso alla scelta di un gioiello fatto con materiali preziosi, oro e pietre. Questo lancio oltre a produrre effetti sul fatturato è stato di stimolo generale in azienda. Da subito tra i due brand, Crieri e Poesia Gioielli, si sono sviluppate interessanti sinergie nell’approccio commerciale, insieme permettono di coprire una più ampia fascia di mercato, sia come posizionamento di prezzo, sia come proposta stilistica.
Michela Saracino, direttore generale di Crieri

Michela Saracino
Michela Saracino







Un 2021 d’oro per Gismondi 1754




È stato un anno decisamente positivo per Gismondi 1754, società genovese di gioielleria quotata al listino Euronext Growth (ex Aim) di Borsa Italiana. L’azienda, con una trasparenza inedita per il settore (e non solo) ha reso noto su base volontaria i risultati consolidati gestionali delle vendite del quarto trimestre 2021 (dati non soggetti a revisione contabile), suddivisi per area geografica e tipologia di canale di vendita.

Nel quarto trimestre 2021, quindi, Gismondi 1754 ha riportato un fatturato gestionale consolidato totale pari a 3.996.320 euro, in aumento del 28,51%, rispetto ai 3.109.850 euro del quarto trimestre 2020. Alla crescita del venduto nel quarto trimestre (+595.777) hanno principalmente contribuito il canale Wholesale Europa (+135%) e Usa (+186%). Di particolare rilievo, inoltre, le performance del negozio di St. Moritz (+1496%), che mitiga le difficoltà dei negozi di Portofino e Genova, che risentono in questa fase della tipica stagionalità delle location, così come Milano, che ha pagato anche le chiusure forzate del mall in cui è inserito.

Bracciale Dedalo in oro rosa e diamanti
Bracciale Dedalo in oro rosa e diamanti

Siamo di fronte a risultati straordinari, che certificano lo stato di crescita del Gruppo e del brand a prescindere dal difficile periodo economico. Tocchiamo quasi il +50% di crescita anno su anno e vediamo come tutti i canali di vendita hanno performato e contribuito in maniera positiva al raggiungimento di questi dati, segno dell’ottimo lavoro svolto in tutti i segmenti e del riconoscimento da parte dei clienti della qualità e della cura che mettiamo nella creazione di ogni nostro gioiello.
Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754

Massimo Gismondi
Massimo Gismondi

I risultati del 4Q vanno a comporre un quadro d’insieme sull’intero anno 2021 che ha dimostrato costante trend di crescita. L’azienda ha chiuso i 12 mesi del 2021 con ricavi pari a euro 9.745.606 (+48%) rispetto a 6.578.030 euro del 2020.

Analizzando i dati per canali di vendita sui 12 mesi, la crescita del 2021 è stata spinta dal canale Wholesale europeo (+1.957.203 euro rispetto al 2020) e dal Wholesale Usa (+1.002.769 euro rispetto al 2020). Unico canale in leggera flessione il Medio Oriente, in attesa che ripartano a pieno regime i nuovi ordini. Per quanto riguarda le special sales (il su misura firmato Gismondi 1754) l’anno 2021 si è chiuso in crescita del +16%, facendo registrare vendite per euro 3.952.188.

Bracciale della collezione Genesi di Gismondi 1754
Bracciale della collezione Genesi di Gismondi 1754

Un risultato impreziosito ulteriormente nell’ultima settimana dell’anno, dove sono state realizzate special sales per oltre 1 milione di euro, anche grazie al canale e-commerce (si veda comunicato del 11 gennaio).  Analizzando i ricavi per aree geografiche, al 31 dicembre 2021 cresce percentualmente l’incidenza sul fatturato dell’area Italia, che nel 4Q rappresenta il 26% dei ricavi rispetto al 16% dello stesso periodo 2020. L’Europa, complessivamente, vale circa il 53% del fatturato di Gismondi 1754, mentre è stabile l’incidenza degli altri Paesi, tra cui Russia (5%) e altri (13%).







Trimestre ricco per Gismondi 1754




Gismondi 1754, quotata al listino Aims di Borsa Italiana, continua nella sua politica di rendiconto trimestrale (anche se non ne ha l’obbligo) del business. Secondo gli ultimi dati resi noti, le vendite del secondo trimestre 2021 hanno registrato un fatturato gestionale consolidato totale pari a 2,5 milioni di euro, in crescita del 55%, rispetto ai 1,6 milioni del secondo trimestre 2020. Un dato che evidenzia la crescita continua e sostenuta del Gruppo nel semestre, considerato che il 1Q le vendite erano pari a 1,4 milioni.

Orecchino con smeraldi della collezione Genesi by Gismondi 1754
Orecchino con smeraldi della collezione Genesi by Gismondi 1754

Rispetto al corrispettivo periodo 2020, la crescita del secondo trimestre 2021 è stata spinta dalle vendite nel canale all’ingrosso, sia a livello europeo sia negli Usa, con variazioni percentuali in tripla cifra: +442% il delta in Europa (ricavi per 309.000 euro) e una forte ripresa negli Stati Uniti, dove le vendite sono ripartite appieno con ricavi pari a euro 268.000 euro. Anche il segmento Special Sales, che caratterizza la filosofia del su misura Gismondi 1754, ha messo a segno +19% rispetto al secondo trimestre 2020, passando da 933.954 euro a 1,1 milioni. Il negozio di St. Moritz che chiude con +84% di vendite rispetto allo stesso trimestre 2020 (50.669 euro).
Massimo Gismondi
Massimo Gismondi

«Il progressivo ritorno alla riapertura e agli spostamenti sicuramente è un segnale positivo che si riverbera anche nella maggior predisposizione agli acquisti. Grazie al canale digitale Gismondi 1754 è riuscita a consolidarsi anche nei momenti più difficili della pandemia nel 2020 e ora trova ancor più giovamento dal poter tornare a sfruttare tutti i canali di vendita a livello globale. In questo senso, è significativo notare come i risultati consolidati complessivi delle vendite del primo semestre 2021, pari a 3.903.173 euro, registrano una crescita del +76% rispetto a quelli del primo semestre 2019, quando il covid ancora non c’era e, quindi, con una situazione di mercato più direttamente confrontabile», recita una nota della società.






Chopard in paradiso con il Red Carpet 2021

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C’è una star che vince tutti i Festival di Cannes dal 1998 a oggi. Ma non è un’attrice e neppure una regista, anche se in qualche modo Caroline Scheufele, co-presidente e direttrice artistica di Chopard, cura la regia della Maison svizzera. Chopard, infatti, è partner del festival da 23 anni e, puntualmente, in occasione dell’evento presenta una collezione di alta gioielleria, oltre a disegnare e produrre la famosa palma d’oro consegnata a chi riceve il premio della giuria. Quest’anno i gioielli che compongono la collezione, ispirata al paradiso, sono 74, come le edizioni del Festival.

Pendente a forma di cuore con diamanti e smeraldi
Pendente a forma di cuore con diamanti e smeraldi

L’alta gioielleria Chopard, va ricordato, è anche all’avanguardia nella politica della sostenibilità e del fairtrade per quanto riguarda l’oro e le gemme. Questo non toglie che i gioielli siano abbaglianti quanto basta per brillare sui red carpet e, successivamente, al collo di qualche fortunata che può acquistare o ricevere in regalo pezzi straordinari, come il girocollo con un diamante giallo vivido fantasia da 23,26 carati. La collezione Red Carpet 2021, insomma, è il paradiso di chi ama le grandi, sfaccettate, brillanti pietre preziose. Ma anche il bracciale contrassegnato, appunto, come i colori del paradiso, con un forte motivo grafico centrale composto da granati, tsavoriti, lazuliti e tormaline assortiti, coronati da un granato spessartite da 24 carati taglio cabochon.

Collana con due diamanti taglio pera di 30,28 e 20,54 carati, colore D, tipo IIA
Collana con due diamanti taglio pera di 30,28 e 20,54 carati, colore D, tipo IIA
Bracciale con granati, tsavoriti, lazuliti e tormaline,e un granato spessartine da 24 carati taglio cabochon
Bracciale con granati, tsavoriti, lazuliti e tormaline,e un granato spessartine da 24 carati taglio cabochon
Bracciale com 170 smeraldi taglio cabochon
Bracciale com 170 smeraldi taglio cabochon
Collana con diamanti bianchi e diamante giallo vivid fancy da 23,26 carati
Collana con diamanti bianchi e diamante giallo vivid fancy da 23,26 carati
Collana di diamanti gialli, con pietra centrale di 30,68 carati
Collana di diamanti gialli, con pietra centrale di 30,68 carati
Orecchini con diamanti e smeraldi colombiani con un numero eccezionalmente basso di inclusioni
Orecchini con diamanti e smeraldi colombiani con un numero eccezionalmente basso di inclusioni
Bracciale-orologio con diamanti a motivo floreale
Bracciale-orologio con diamanti a motivo floreale

Orecchini con diamanti
Orecchini con diamanti







La grande moda degli Ear Wrap Crawler Hook Earrings

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Gli Ear Wrap Crawler Hook earrings sono i gioielli di tendenza 2021. Piacciono soprattutto alle giovanissime, ma la moda di indossare questi elaborati gioielli, che spesso sono semplici bijoux realizzati con materiali non preziosi, si sta diffondendo anche ad altre fasce d’età. Gli Ear Wrap Crawler Hook earrings promettono di trasformare l’orecchio in una base architettonica su cui indossare sottili linee di metallo, spesso rese scintillanti da cristalli, cubic zirconia e (prima o poi) diamanti. Questi fili metallici rigidi attraversano l’orecchio in senso verticale e si agganciano alla parte superiore del padiglione auricolare, per poi attraversare il lobo.

Ear Wrap Crawler Hook earrings by Sash Ear Needles
Ear Wrap Crawler Hook earrings by Sash Ear Needles

Un’altra linea di metallo, oppure altre forme più arrotondate, inoltre, si incrociano con l’elemento principale dell’orecchino, creando forme irregolari e, spesso, sorprendenti. In altri casi, invece di una linea diritta gli orecchini disegnano altre forme, come quelle di una saetta, oppure utilizzano cristalli per formare foglie o altre forme. L’elemento principale rimane, però, il filo metallico che si aggancia alla parte superiore e perfora il lobo inferiore. Proprio per questo gli orecchini sono di solito realizzati in materiale ipo allergico.

Orecchini di Bellelily
Orecchini di Bellelily
Ear Wrap Crawler Hook earring di Jolly Chic
Ear Wrap Crawler Hook earring di Jolly Chic
Orecchino di Milkywaydeal
Orecchino di Milkywaydealz

Orecchino Thunderbolt di Beaumon
Orecchino Thunderbolt di Beaumon







I gialli del 2021

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Come saranno i gioielli gialli del 2021? È lecito chiederselo visto che Pantone come ogni anno ha scelto un colore-guida per i 12 mesi del calendario. A proposito, se volete sapere come avviene la scelta del colore dell’anno, leggete qui.

Anello in oro bianco con cupola in smalto giallo che si apre by Solange Azagury-Patridge
Anello in oro bianco con cupola in smalto giallo che si apre by Solange Azagury-Patridge

Per il 2021, per la verità, Pantone ha scelto due colori: una particolare sfumatura di giallo, ma anche un grigio neutro. Non sono rare le pietre grigie, così come metalli per gioielleria con questa tonalità, per esempio un oro scurito o il titanio. Ma è più facile che la scelta di un gioielliere cada sul colore giallo, più caldo e vivace. Tanto per cominciare il giallo è anche il colore dell’oro, anche se spesso assume altre tonalità, come il rosa e il bianco quando è in lega con altri metalli come rame, o argento e palladio. Esistono, inoltre, tante pietre preziose e semi preziose di colore giallo, come zaffiri, topazio, citrino. Naturalmente, solo una tonalità di giallo particolarmente chiara e vivace si accorda con la scelta di Pantone.

Bea Bongiasca, anello Baby Vine Tendril
Bea Bongiasca, anello Baby Vine Tendril

In sintonia con la scelta dell’azienda americana, il colore giallo è già stato scelto da alcuni designer, come la milanese Bea Bongiasca, che da sempre utilizza lo smalto per i suoi gioielli. L’anello è realizzato in oro 9 carati e argento con un topazio taglio marquise e smalto con un luminoso giallo. O come certi smalti utilizzati da Solange Azagury-Patridge. Insomma, i gioielli gialli non mancano, ma attenzione: i gialli sintonizzati con il 2021 sono più rari.

Kamyen, orecchini con smalto e diamanti
Kamyen, orecchini con smalto e diamanti
Orecchini in poliammide e argento placcato oro
Orecchini in poliammide e argento placcato oro by Boltenstern
Anello in oro con diamanti taglio fantasia
Anello in oro con diamanti taglio fantasia by Swati Dhanak
Collana di Toao gialla e grigia, in perfetto stile Pantone 2021
Collana di Toao gialla e grigia, in perfetto stile Pantone 2021
Golden Hour Earrings, yellow gold and platinum earrings set with 2 radiantcut fancy vivid yellow diamonds (approx. 3.10 cts and 3.05 cts), 24 marquise-cut yellow diamonds (approx. 5.52 cts), 26 marquise-cut diamonds (approx. 7.97 cts) and 12 brilliant-cut diamonds (approx. 1.14 cts). Unique creation
Golden Hour Earrings, yellow gold and platinum earrings set with 2 radiantcut fancy vivid yellow diamonds (approx. 3.10 cts and 3.05 cts), 24 marquise-cut yellow diamonds (approx. 5.52 cts), 26 marquise-cut diamonds (approx. 7.97 cts) and 12 brilliant-cut diamonds (approx. 1.14 cts). Unique creation by Piaget
Anello con topazio giallo, onice e diamanti
Anello con topazio giallo, onice e diamanti di Melis Goral
Anello con citrino taglio lecca-lecca, contraddistinto da piccole sfaccettature casuali, tutto tagliato a mano. Prezzo: 2695 dollari
Anello con citrino taglio lecca-lecca, contraddistinto da piccole sfaccettature casuali, tutto tagliato a mano
Ippolita Rostagno, anello con citrino
Ippolita Rostagno, anello con citrino






I trend della gioielleria per il 2021




Le tendenze per il 2021 della gioielleria secondo De Beers. La grande azienda, sinonimo di diamanti, ha riassunto le sue previsioni nel suo ultimo rapporto Diamond Insight Flash. Il rapporto è anche un suggerimento a chi i gioielli li produce: secondo l’analisi di De Beers, i gioiellieri dovrebbero tenere conto di queste indicazioni. La ricerca è stata condotta in collaborazione con la società di consulenza sui trend della moda Adorn Insight, con sede a Londra. La società ha analizzato le richieste dei consumatori dall’inizio della pandemia. La conclusione è che l’emergenza virus influenzerà le tendenze dei consumatori in tre aree chiave.

Collana e orecchini indossati
Collana e orecchini indossati, Pasquale Bruni

1 Maggiore apprezzamento per l’artigianato e il design su misura.

2 Gli acquisti saranno influenzati dal desiderio di design e materiali naturali o che sono percepiti in accordo con la natura.

3 Aumenta la preferenza per gioielli non legati alla moda.

Panthère Tropicale indossato
Orologio-gioiello Panthère Tropicale indossato

La ricerca nota anche che queste tendenze erano già presenti nel mercato, ma che la pandemia le ha fatte emergere più velocemente. Artigianato, autenticità e sostenibilità, unite al desiderio di acquistare un gioiello che rimanga prezioso nel tempo sono quindi aspetti sui quali chi crea gioielli dovrebbe adeguarsi.

Bracciale indossato
Design unico: bracciale indossato by Bjørg

Bracciale e anello indossati
Pandora, bracciale e anello indossati

Collana e orecchini indossati
Sicis, collana e orecchini indossati

Orecchini, collana e anelli Messika indossati
Orecchini, collana e anelli Messika indossati

Gli orecchini indossati da Gwyneth Paltrow, con madreperla lavorata
Gli orecchini indossati da Gwyneth Paltrow, con madreperla lavorata, by Alex Soldier







Oroarezzo slitta al 2021, ora un’edizione online




Oro giallo con bandiera bianca. Oroarezzo è stata definitivamente cancellata. Era prevista per il 18-21 aprile, ma il coronavirus aveva indotto Ieg, la società che organizza l’evento, a far slittare l’appuntamento al 19-22 giugno. Anche quella data, però, si è rivelata ottimistica e OroArezzo è stato spostato al 18-21 luglio. Nel bel mezzo dell’estate. Ora è arrivata la decisione di sospendere la fiera per il 2020. Troppo complicato. Troppe le aziende che hanno perso mesi di lavoro. Troppi i buyer che hanno dato forfait per timore di contagio o perché la data si è rivelata inconciliabile.

Padiglione di OroArezzo

Ieg, Italian Exhibition Group, di concerto con i protagonisti produttivi e associativi del settore, ha così deciso di soprassedere e guardare 2021, «non sussistendo ancora le condizioni per offrire ai clienti il complessivo ed elevato standard di buyers internazionali da sempre garantito a un mercato di grande valore per il Paese».

Bacheche a OroArezzo
Bacheche a OroArezzo

Al posto dell’appuntamento Ieg propone Oroarezzo On Stage, che ospiterà una vetrina virtuale in grado di mostrare ai mercati mondiali le creazioni delle aziende clienti, aziende che saranno assistite nella realizzazione di servizi fotografici professionali per un catalogo potenziato con foto, video e novità di prodotto.

Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio
Interno di OroArezzo. Photo: Lorenza Ricci Studio

Sarà digitale anche il concorso Premiere di Beppe Angiolini, presidente onorario Camera dei Buyers della Moda e art director di Oroarezzo. L’iniziativa sarà dedicata al gioiello simbolo della ripartenza, sfruttando le potenzialità della comunicazione online, di quella social. Il 9 giugno Angiolini lancerà il titolo del concorso 2020 durante una diretta Instagram.

OroArezzo 2018
OroArezzo 2018







Rimandata anche Milano Jewelry Week




Milano Jewelry Week, la settimana milanese dedicata al mondo del gioiello, si svolgerà dal 3 al 6 giugno 2021 e non più, come era in programma, dal 22 al 25 ottobre 2020. Prodes, azienda che organizza eventi di diverso tipo fondata da Enzo Carbone, ha rilevato troppa incertezza, legata alla situazione sanitaria per l’epidemia di covid-19. In autunno sarà terminata l’emergenza? Chissà. Nel dubbio, è stato deciso il rinvio.

Galleria Irene Belfi © Giorgia Ionita
Galleria Irene Belfi © Giorgia Ionita

Milano Jewelry Week 2021 interesserà atelier di alta gioielleria, laboratori di arte orafa, accademie, gallerie d’arte, boutique di moda e showroom di design, ponendosi l’obiettivo di incrementare, rispetto all’edizione 2019, del 70% il numero degli eventi. La manifestazione intende inoltre rafforzare ulteriormente il proprio legame con la città, Milano, attraverso il coinvolgimento di svariate attività commerciali situate sul territorio che esporranno le creazioni di artisti e gallerie provenienti da tutto il mondo all’interno di differenti percorsi tematici: il gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista, prezioso e il bijou. Rinviato, quindi, anche il palinsesto di Milano Jewelry Week Artistar Jewels che, con la partecipazione di oltre 150 artisti internazionali, nel 2021 vedrà la sua ottava edizione.

Gioielli di futuroRemoto
Gioielli di futuroRemoto

Babs Art Gallery Milano, Jewelry Week 2019
Babs Art Gallery Milano, Jewelry Week 2019

Giorgia Ionita, Artistar Jewels 2019, Palazzo Bovara
Giorgia Ionita, Artistar Jewels 2019, Palazzo Bovara

L'edizione primaverile di Artistar Jewels a Palazzo Bovara
L’edizione primaverile di Artistar Jewels a Palazzo Bovara

Edizione di primavera di Artistar Jewels 2019
Edizione di primavera di Artistar Jewels 2019